Neanche col dito mignolo

Ed ecco che come d'incanto gli amici proibizionisti hanno l'alzata d'ingegno di proporre alla comunità europea la definizione di "trash drug": con ciò ammettendo implicitamente, se la logica non è un'opinione, che esistono anche "drugs" che non sono "trash", vale a dire che le droghe non sono affatto tutte uguali, circostanza della quale essi stessi hanno provato a convircerci per decenni a supporto delle loro pirotecniche imprese.
Ma questo sarebbe ancora niente.
La cosa divertente è che sono stati proprio loro, gli amici proibizionisti che adesso fanno fuoco e fiamme contro i distributori automatici, a provocarne la diffusione: vietando la coltivazione domestica della cannabis, mettendo in carcere i ragazzi pescati con venti euro di fumo in tasca, ripetendo ossessivamente la solita puttanata dello spinello che porterebbe dritti dritti nelle braccia dell'eroina.
E' colpa loro, che si ostinano a non voler vedere la realtà e si dilettano nei processi sommari allo stile di vita degli altri, se adesso quelle macchinette sparpagliano merda nelle tasche della gente: così come era colpa dei proibizionisti degli anni '30 se gli americani si ingozzavano di acquaviti maldestramente distillate e mandavano giù improbabili intrugli al metanolo.
Se in giro ci fosse ancora un briciolo di ragionevolezza cui appellarsi, questa sarebbe un'ottima occasione -l'ennesima- per fermarsi a riflettere e fare un paio di passi indietro: perché è fin troppo facile proibire e rifiutarsi di capire occupando le postazioni di comando del paese, e poi pretendere che a distinguere siano quattro ragazzini.
Siete voi, amici proibizionisti "senza se e senza ma", che avete insegnato loro a fare di tutta l'erba un fascio: fosse stato per noi, forse si sarebbero fatti una cannetta in più grazie alla piantina nel balcone; ma la robaccia dei distributori, credetemi, non l'avrebbero sfiorata neanche col dito mignolo.

Questo post è stato pubblicato il 10 gennaio 2012 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

3 Responses to “Neanche col dito mignolo”

  1. Sarebbe già fantapolitica per i nostri canoni.

    E no, non ho detto "cannoni" :P

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  2. Al di là di come uno la possa pensare sul tema, vorrei rilevare un paio di cose: La prima, il tono del post, pare altrettanto assolutista dei proibizionisti senza se e senza ma. Il tema mi pare troppo complesso per poter essere ridotto all'equazione legalizzazione=minor consumo, riduzione delle mafie, mancato passaggio alle droghe pesanti.
    e questo mi porta al secondo punto: nessun medico serio farà mai una distinzione tra droghe pesanti e droghe leggere. Dal punto di vista scientifico questa distinzione non ha alcun senso, è una semplificazione di scarsa se non nulla utilità. Cominciamo a ragionare su principio attivo, sua concentrazione, effetti a breve e lungo termine, tolleranza, dipendenza, ecc. Allora forse scopriremo, scoperta delle scoperte, che anche la semplice canna, a quanto è dato sapere allo stato attuale della conoscenza, è tutto fuorché innocua.
    Quanto al tema qui per fortuna non sfiorato, del fatto che sigaretta o alcool siano legali e la Maria no, beh, per quanto mi riguarda preferisco incappare in un automobilista che si sia appena fumato una Marlboro o affini, piuttosto che una cannetta, e l'alcool in quantità modiche non dà stati di alterazione come il thb, e oltretutto la vendita è già ristretta e limitata.
    Manca questo luogo comune, ma purtroppo leggo l'ennesima reiterazione del luogo altrettanto comune quanto errato, secondo cui chi viene trovato con la canna in tasca va dritto in galera. Mi spiace, ma è un'affermazione di una banalità e superficialità uniche. Se io vengo preso con 20€ di fumo in tasca, che grosso modo al prezzo attuale di mercato sono circa 1gr, al massimo incappo nei provvedimenti amministrativi di cui all'art.75 DPR 309/90, con la segnalazione ai fini della patente e dell'eventuale porto d'armi, ma nessuna prigione e nessuna denuncia. Se gli stessi 20€ invece vengono visti passare di mano, si dimostra lo scambio, quello è spaccio, e allora capace che -non la galera, perché ci vuole ben latro, anche nell'Italia a rovescio -ma una denuncia e un domani un processo mi tocchi affrontarli. se poi magari ho precedenti specifici, la droga la sto vendendo a un minorenne, di fronte a una scuola e con mio figlio minore in macchina, beh... forse nemmeno il mio avvocato difensore sosterrà la tesi che mi hanno messo dentro per 20€ di fumo. E' una mezza verità, anzi un quarto, e fa una bugia intera.
    Va ben discutere di liberalizzazione vs proibizionismo, ma facciamolo senza preconcetti e senza banalizzare.

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  3. Vediamone il lato positivo, senza i nostri amici proibizionisti, milioni di persone non avrebbero mai conosciuto quella bellissima città che è Amsterdam visto che non avrebbero avuto bisogno di andare più in là del proprio balcone. :)

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