Quelli della Lega assicurano che il costo iniziale dell'apertura dei ministeri al nord non supererà qualche decina di migliaia di euro.
Spiccioli? Forse, nel quadro generale, sì.
Cionondimeno, non posso fare a meno di pensare che con qualche decina di migliaia di euro si potrebbe rimettere a posto una scuola, ristrutturare un reparto ospedaliero, regalare la connessione internet e il computer ad un discreto numero di studenti bisognosi e meritevoli, potenziare l'attività di un consultorio, costruire un campo di calcio per i ragazzi di una periferia degradata.
Non vi sembrano tutte finalità un tantino più dignitose, rispetto alla soddisfazione di un'impuntatura?
Suppongo quindi che, essendo così pochi ed essendo questa cosa dei ministeri una loro "pazziella", pagheranno di tasca loro? No?
RispondiEliminaChe senso ha aprire anche un solo ufficio di un ministero in quel di Monza? Per spostare ulteriori funzionari dal centro-sud Italia al Nord? Per aumentare i costi di gestione dei ministeri? Per rallentare ancora di più la macchina burocratica costretta ad interfacciarsi continuamente fra Roma e Monza?
RispondiEliminaChiunque abbia buon senso ed un po' si sale in zucca conosce con quale semplice parola riassumere le uscite dei leghisti: demagogia.
Fabrizio Reale
www.laboratorionapoletano.com
Figuriamoci se spendono i soldi per cose utili...
RispondiEliminaPagliacci, che non fanno manco ridere.
RispondiEliminaE' solo la dimostrazione del detto "apparire è più importante che essere". Spostare un ministero a Monza basta per renderlo più efficiente? Evidentemente no! Quindi è la solita puttanata in salsa padana.
RispondiEliminaIo non ho ancora sentito nessuno protestare per una cosa per me mooolto più importante: spostare tre ministeri nella villa reale di Monza avrà come unica vera conseguenza quella di impedire ai turisti di poterla visitare. Questo mi sembra un insulto vero e proprio. Questi tre ometti (Bossi, Calderoli, Maroni) si stanno appropriando, espropriandolo agli altri, di qualcosa che DEVE essere lasciato alla fruizione di tutti.
http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/07/05/foto/affissioni_indignate-18706494/1/
RispondiElimina