Dal Corriere.it di oggi:
ROMA - Scritte contro i gay sono apparse stamattina sui muri accanto alla porta d'ingresso del Coming Out, storico bar della Capitale ritrovo della comunita' omosessuale in San Giovanni in Laterano. "Froci malati", alcune delle frasi che si leggono.
L'occasione mi è gradita per segnalare le recenti dichiarazioni di alcuni esponenti del mondo politico, accademico ed ecclesiastico.
L'omosessualità è una devianza della personalità. E' un comportamento molto diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico, genetico, endocrinologico e caratteriologico.
(Paola Binetti, deputata PD)
Chi ha particolari tendenze sessuali, come gli omosessuali, non va discriminato, ma aiutato con interventi di tipo psicologico e con terapie adeguate.
(Monsignor Elio Sgreccia, ex Presidente della
Pontificia Accademia per la Vita)
L’omosessualità è una condizione patologica. Dalla quale, se si vuole, si può uscire. Ma l’azione di una potente lobby gay mira a nascondere questa verità.
(Mario Palmaro, docente presso l’ateneo
“Regina Apostolorum” di Roma)
Niente da aggiungere, amci miei.
Se non che sarebbe il caso, una volta per tutte, di dire con chiarezza che qualcuno, in questo paese, si dedica sistematicamente e consapevolmente ad armare la mano dei mentecatti di turno: i quali, sia detto per inciso, nei casi più fortunati si limitano a vergare slogan idioti sui muri, ma assai più spesso si lasciano andare ad attività ben più significative quali molestie, vessazioni e pestaggi.
Lanciare il sasso, passi.
Ma questi non hanno neanche più la decenza di nascondere la mano.
