Dal blog di Renata Polverini:
Questo sito sarà una cosa seria.
L'uso del futuro deve essere interpretato come un lapsus?
Nel senso che pubblicheremo commenti interlocutori, di critica, o in vario modo stimolanti. Naturalmente non pubblicheremo insulti gratuiti o chiaramente provocatori. E speriamo che siano tanti, tantissimi i commenti di incoraggiamento e approvazione. Ne parleremo tra qualche giorno, una volta avviata la discussione vera: avrete la conferma di un sito vero, di un dialogo autentico al quale parteciperà anche Renata, in ore e giorni stabiliti, che vi comunicheremo tempestivamente.
Detto questo, le alte grida lanciate dal radicale di turno sono ovviamente frutto di un piccolo imbroglio mediatico costruito ad arte.
Bene, sono tutto orecchi: sentiamo perché sarebbe un imbroglio.
Due radicali, i signori Luca Nicotra e Alessandro Capriccioli, sono entrati nel sito di Renata ancora in costruzione (e già questo è eticamente discutibile)
Geniale: è eticamente discutibile digitare un indirizzo web? Mica abbiamo fatto un atto di hacking: siete voi, che avete messo il sito online.
ed hanno scoperto - guarda un po’ – che si stavano facendo delle prove, con commenti interni. Ed hanno menato scandalo, con l’obiettivo di farsi pubblicità mediatica.
Certo, delle prove interne: è quantomeno strano, però, che quelle prove interne siano ancora là; insomma, finita la prova i "commenti interni" potevate anche calcellarli, no? Eppoi, scusate, le prove sui blog non si facevano scrivendo cose tipo "Lorem ipsum"?
Cosa avvenuta, perché di questo campano.
Per la verità io faccio il commercialista e Luca Nicotra è dottorando di ricerca in informatica: di questo, campiamo. Insomma, quello che volgarmente si chiama "lavoro", non so se avete presente.
Il fatto non esiste, per un semplice motivo. Sono già online da qualche ora, come potete vedere, commenti di ogni genere. Dunque, dove sta l’inghippo? Forse nella ossessiva necessità di farsi propaganda di questi signori.
O magari nel fatto che i commenti critici, casualmente, sono comparsi solo dopo che
qualcuno ha fatto timidamente rilevare la loro assenza? Chissà.
Il caso è chiuso, torniamo alle cose serie.
Ed accettare le critiche, a quanto pare, non lo è. Cominciamo proprio bene.