Visualizzazione post con etichetta Maurizio Gasparri. Mostra tutti i post

Riflettere, accantonare, ringraziare

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Internet, parliamoci chiaro, è uno strumento micidiale.
Il fatto che lo abbia detto uno che fino al 2005 era ministro delle telecomunicazioni dovrebbe indurci, nell'ordine:
  1. a riflettere una volta di più sul mistero rappresentato dall'inclusione del nostro paese nel G8;
  2. ad accantonare definitivamente qualsiasi illusione sulla banda larga;
  3. a ringraziare il cielo se questi non ci hanno ancora proibito di usare il telefono.
Saluti.

Indistinguibili

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La Corte ha adottato la scelta più giusta. Il crocifisso rappresenta un simbolo religioso che è presente nella radice storica e culturale dell'Italia e di molti altri Paesi. Non contrasta in nessun modo con la libertà di religione o di educazione.

Dalla Corte Europea una decisione di buonsenso, senza pregiudizi. Il Crocifisso è un simbolo della tradizione cristiana che non offende e non limita la libertà religiosa. Un simbolo delle radici della cultura e della civiltà non solo italiana ma europea.
Comunque la vediate sul crocifisso, sappiate una cosa: a volerla cercare col lanternino, l'unica differenza tra l'opinione di Vannino Chiti, vice presidente del senato del PD, e quella di Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del PdL, è che il primo scrive la parola crocifisso con l'iniziale minuscola, mentre il secondo predilige la maiuscola.
Per il resto i due punti di vista sono assolutamente indistinguibili.
Mi pare una metafora assai istruttiva, e decisamente inquietante, di quello che succede in questo sventurato paese.

Il virus della maggioranza

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Non so, magari la cosa vi è sfuggita, ma durante gli ultimissimi giorni nella maggioranza di governo sono successe cose del genere:

Voi che ne dite, sarà un virus?

E oggi Gasparri dov'è?

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Mi piacerebbe tanto sapere se Maurizio Gasparri, che qualche giorno fa ha intimato all'Autorità delle comunicazioni di sospendere lo spot sull'eutanasia perché "nel nostro paese è un reato", chiederà le dimissioni immediate di un esponente delle istituzioni che incita alla fucilazione.
Oppure, come purtroppo prevedo, deciderà che è meglio fare finta di niente.

La voce dell'odio

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Annozero di questa sera è partito toccando le punte più alte della tv dell'odio e della istigazione all'intolleranza. (...) Che pena. Che vergogna. Il servizio pubblico che diventa la voce dell'odio.
Questa la dichiarazione di Gasparri, che si riferisce alla puntata di ieri di Annozero (della quale non vorrei parlare visto che ho spento la tv un paio di lustri fa).
Quello che invece vorrei sottolineare è che Gasparri ha ragione, perdinci! Basta con queste dichiarazioni che tendono solo alla deflagrazione momentanea che serve a nascondere una pochezza di idee e una bassezza di intenti!
Sono d’accordo con l’onorevole. Sono stanca di questi toni gretti, di queste accuse palesemente false, di queste dichiarazioni tese a screditare le persone – inventando o distorcendo fatti – quando non si può, non vuole o non si è in grado di controbattere in altri modi. A maggior ragione se chi le fa utilizza un servizio o un incarico pubblico.
Mi aspetto quindi, di concerto con le intenzioni espresse così chiaramente dall’onorevole, che non si ripeteranno dichiarazioni di questo tipo:
Senza contare le dichiarazioni omofobe, xenofobe, “ofobe” in genere.
Ma, visto che notoriamente “so’ na persona de core”, voglio dare all’onorevole non tanto il beneficio del dubbio, ma citando le sue parole, l’assoluzione attraverso una certezza.

Da "ignobile" a "non encomiabile", senza passare per il via

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Maurizio Gasparri, 6 novembre 2004, sulla bestemmia di Guido Genovesi del Grande Fratello:

Quella bestemmia è un gesto ignobile e intollerabile, mi auguro che il comitato tv e minori assuma decisioni adeguate alla gravità del caso.
Maurizio Gasparri, 2 ottobre 2010, sulla bestemmia di Silvio Berlusconi in Abruzzo:
In serata ci sono stati contatti con autorevoli esponenti della Chiesa. E ci hanno detto chiaramente che le battute, seppur non encomiabili, non cambiano la sostanza delle cose: per la Chiesa contano i fatti.
Ora, non è che io sia un acerrimo avversario di chi bestemmia, e per dirla tutta ritengo ridicolo che bestemmiare sia ancora considerato un reato.
Ciò premesso, non posso non rilevare come il capogruppo del PDL al Senato consideri la bestemmia "ignobile e intollerabile" quando promana da un concorrente del Grande Fratello, mentre si limiti a ritenerla "non encomiabile" se a pronunciarla è il Presidente del Consiglio.
Delle due l'una: o siamo di fronte al solito giochino dei due pesi e delle due misure, oppure anche Gasparri, nel frattempo, ha cambiato idea: nel qual caso, a mio parere, dovrebbe avere almeno il buon gusto di comunicarcelo.

Mi sa che è il caso di piantarla qua

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Fermo restando che il nostro amico Francesco Totti avrebbe potuto evitare di aizzare ulteriormente gli animi nel momento culminante di una situazione già critica, credo che sia il caso di spendere due paroline sul contesto: perché, ne converrete con me, se dopo un'alzata d'ingegno del genere c'è un numero significativo di individui che non si limitano a farsi uscire dalla bocca un paio di sonori vaffanculo e andarsene a casa, ma decidono che è il caso di picchiare il vicino di posto o di dare fuoco a tutte le macchine che gli capitano a tiro, allora il problema (ed è un problema bello grosso) sta soprattutto altrove.
Insomma, il pupone non ha certo brillato per senso di responsabilità (anche se pare che ci sia chi si è comportato assai peggio, considerato il ruolo che dovrebbe avere), e tra l'altro mi ha fatto pure (sportivamente) incazzare di brutto: resta il fatto, tuttavia, che se uno se ne va allo stadio e prima di uscire si ficca in tasca in tasca un serramanico perché non si sa mai, le provocazioni che arrivano dal campo lasciano il tempo che trovano.
Badate, lo dico da tifoso: un tifoso della Lazio che pur avendo l'abbonamento in Tribuna Tevere aveva deciso già da qualche giorno che se ne starebbe rimasto a casa, perché dopo una trentina d'anni di frequentazione degli stadi impari ad annusare l'aria e a capire per tempo quando è il caso di non andare a cercar rogna.
Il fatto è che questo sport, ancora una volta, si è dimostrato infrequentabile: e che probabilmente è arrivato il momento che si decida (davvero) di smettere di frequentarlo, perché prendere parte (sia pure solo emotivamente) ad una forma di spettacolo i cui spettatori si scannano spesso e volentieri come animali in un clima da guerriglia urbana mi pare un'indecenza bella e buona.
Bisogna smettere di occuparsi di questa stronzata, punto e basta.

La Crociata della Lega contro le donne

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Non so se vi è chiaro, ma quella delle ultime elezioni regionali rischia di diventare una data memorabile (in senso negativo) nella storia dei diritti civili, ed in particolare di quelli femminili: dopo Roberto Cota, neo eletto governatore del Piemonte, anche Luca Zaia, suo compagno di partito in Veneto, chiude la porta alla RU486; il tutto mentre l'alleato Stefano Caldoro si accoda in Campania, Gasparri dà dei piazzisti dilettanti a quelli dell'AIFA (ed implicitamente a tutte le agenzie del farmaco europee, che hanno adottato delibere analoghe anni prima), e Monsignor Fisichella sancisce ufficialmente l'accordo con la Lega Nord a suon di piene condivisioni.
Insomma, gente, per i terroni, gli immigrati e gli omosessuali i tempi difficili erano già arrivati da un bel po', e pare che adesso sia il turno delle donne.
Se non siete compresi in queste categorie vi suggerisco di iniziare a chiedervi chi saranno i prossimi: niente di più facile che tocchi proprio a voi.

Tien a faccia...

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- Buongiorno, sono dell'Ansa, parlo con il signor Gasparri?
- Si, sono io...
- Avrà senz'altro sentito dell'esclusione del cantante Morgan dal festival di Sanremo, ecco... volevamo un suo parere a caldo...
- Beh, che posso dire, sono contento, bisogna mettere un freno al degrado morale che sta dilagando in questo paese... ora mi scusi, sono nel pieno della votazione per il legittimo impedimento...

L'acqua calda degli ipocriti

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Roma, 2 feb. (Adnkronos) - "Sono allibito. Non posso far finta di non aver letto quelle dichiarazioni deliranti. Parlero ' con il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi per decidere il da farsi". Lo ha detto all'ADNKRONOS il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, commentando le dichiarazioni sull'uso di droga rilasciate da Morgan in un'intervista a 'Max'.
Pare che in Rai abbiano scoperto l'acqua calda e ne siano anche allibiti: in televisione vi è più coca che culi... ed è tutto dire.
Mazza, Giovanardi, Gasparri e il Codacons - la lista è lunga - gridano allo scandalo indignati per il pessimo esempio che le esternazioni sul privato del cantante potrebbero avere sui giovani.
Bei tempi quelli in cui si cantava " Luca era gay e ora sta con lei".

Capacità embrionale

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A questo punto bisogna ritenere che ci restino svegli la notte, per avere intuizioni del genere: stavolta il disegno di legge riguarda la modifica dell'articolo 1 del Codice Civile, che attribuisce la capacità giuridica all'atto della nascita, e si propone di anticipare il conferimento della qualifica al momento del concepimento.

Gaetano Quagliariello, promotore della sensazionale idea insieme a Maurizio Gasparri, ha motivato l'iniziativa con la necessità inderogabile di porre un argine all'aborto (c'erano dubbi?), e l'ha sostenuta con il seguente ragionamento:

Per tenere una trincea, a volte è necessario farne una più avanzata.
Già che c'eravate, potevate avanzare un tantino di più: che ne so, attribuire la capacità giuridica al nascituro dal momento in cui lei si bagna e a lui diventa duro.

Così, a scanso di equivoci.

PDL, autoironia involontaria

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"Questa vicenda sconcertante ed eclatante dovrebbe essere motivo di riflessione per tutti ed in particolare per il Pd che in queste ore dovrebbe interrogarsi sulla sua crisi morale - sottolinea Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl - Per il resto non traggo conclusioni politiche su dimissioni o altri aspetti, ma reclamiamo risposte e chiarezze".
p.s. L'immagine è una creazione di Lorenzo che ce l'ha gentilmente sottoposta.

Fotoscioppalo:ecco le vostre creazioni

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Vi avevo invitato a fotoscioppare Maurizio Gasparri, e voi non vi siete tirati indietro.
Mentre vi ringrazio per la collaborazione, e mi congratulo per la creatività, vi comunico che avrei voluto organizzare un bel sondaggio per stabilire quale fotomontaggio fosse il migliore: non avendo trovato un widget che mi soddisfacesse, tuttavia, preferisco esortarvi a indicare la vostra immagine preferita nei commenti.
Buona visione a tutti.

Fotoscioppalo!

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Dal sito di Maurizio Gasparri:

Maurizio Gasparri avrebbe voluto essere della partita nell'occasione ma, mancando i presupposti "temporali" ed artistici, si è accontentato di un fotomontaggio che proponiamo sul nostro sito per avviare una serie di iniziative di celebrazione del centenario del movimento Futurista.
Idea davvero niente male.
Anzi, vi dirò, mi è piaciuta tanto che non ho potuto esimermi dal preparare a mia volta un fotomontaggio, stavolta ambientato nel mondo musicale:

E voi? Volete divertirvi a photoshoppare il buon Gasparri facendo in modo che partecipi ad altri gruppi famosi di ogni genere, più o meno lontani nel tempo?
E allora, suvvia, provateci!
Mandatemi la vostra creazione all'indirizzo metilparabenCHIOCCIOLAgmail.com, e provvederò immediatamente ad aggiungerla a questo post: chissà che effetto faranno, a vederle tutte insieme...
Vi aspetto.
---
Prima arrivata, Carmen! Interessante immagine, nevvero?


E dopo le Spice Girls di Carmen, arrivano i Monty Python di Francesco Menin:


Ed ecco a voi il fantastico Apollo 11 di Giorgio Jannis:


Per non parlare delle Charlie's Angels di Troglos:


Barbara, invece, ci propone la sua versione di Guerre Stellari:


E che dire del Frankenstein Junior di Diego?


Blog della libertà interpreta un gruppo da presepe:


Doppietta di Diego che rispolvera i Chips:


Potevano mancare i Village People? Eccoli, gentilmente offerti da Vittorio:


Marco ci propone un retroscena dal conclave:


Membro dei Gong nell'interpretazione di Daniela:


E a proposito di musica, ecco i Kiss di Fabio Pari:


Ecco a voi i Fantastici Quattro di Gerry:


Giada propone ancora i Fantastici Quattro, ma stavolta il personaggio prescelto è un altro:


Gerry raddoppia con il Trio Drombo:


Bleek ci ricorda che gli uomini preferiscono le bionde:


Eccovi i mostri di Dario Trovato:

Sulla democrazia..

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« La vita di un popolo non consiste nel diritto di eleggere i propri rappresentanti, ma nell'invigilarli, nel dirigerli sulla via, nel trasmettere loro la propria ispirazione. Nelle piccole repubbliche antiche, il popolo era chiamato a decidere intorno le leggi proposte. Nei grandi Stati moderni, l'associazione deve supplire all'esercizio impossibile di quel diritto. L'opinione del Paese dovrebbe legalmente, normalmente rivelarsi al governo intorno a ogni cosa che tocca i più. » Aurelio Saffi
La democrazia ha molti nemici in attesa tra le quinte, politici e movimenti per il momento costretti a giocare secondo le sue regole ma il cui intento reale è tutt'altro – populista, di manipolazione mediatica, intollerante e autoritario. Conquisteranno molto spazio, se non riformeremo rapidamente le nostre democrazie. E non c'è ambito in cui questa riforma sia più necessaria che in seno alla stessa Unione Europea. (Paul Ginsborg)
Regimi democratici possono essere definiti quelli nei quali, di tanto in tanto, si dà al popolo l'illusione di essere sovrano. (Benito Mussolini)
Non so cosa farà la Consulta ma in qualche modo troveremo la soluzione. Avendo un consenso forte supereremo un eventuale vizio negativo. Troveremo un avvocato, un Ghedini o un Ghedoni, che troverà un cavillo. Maurizio Gasparri, 3 settembre, dichiarazione sul lodo Alfano

Lezioni di laicità

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Gasparri e Quagliariello: “Non accettiamo lezioni di laicità.”
Anche perché non le capiscono. In effetti, hanno sempre scelto l’ora alternativa.

Giochiamo con le parole

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Maurizio Gasparri, capogruppo PDL al Senato:

Sostenere che la Ru486 è un farmaco, vuol dire che la vita è una malattia.
Amici, non so se ve ne siete resi conto, ma questo, ancorché lanciato alla fine di agosto, potrebbe diventare il gioco dell'estate: si tratta solo di prendere le parole in neretto, sostituirle con altre quattro e vedere l'effetto che fa. Mentre propongo, per iniziare, la combinazione "Gasparri", "politico", "Parlamento", "cabaret", vi invito a scrivere nei commenti la vostra versione, con assoluta libertà di argomento e personaggi. Poi magari le mettiamo tutte insieme e ne facciamo un libretto. Dateci dentro.

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