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Prima di esultare, ci dicano che non è vero

19 Commenti »

Posto che ciascuno è libero di gioire per ciò che ritiene più opportuno, sarebbe il caso che quelli di Libero e del Giornale, prima di annunciare urbi et orbi che gli italiani non dovranno più pagare Annozero con il loro canone, dicessero chiaramente che non è vero quello che Santoro ha sempre affermato pubblicamente: ovvero che la sua trasmissione è una delle poche che costano meno di quanto rendono alla rete in termini di fatturato pubblicitario.
Ce lo dicano apertamente, che quell'affermazione è falsa, oppure si rassegnino al fatto che non è il caso di esultare, ma piuttosto di rammaricarsi, perché la RAI ha perso un programma che sulle tasche dei cittadini non pesava neanche un po': anzi, portava pure a casa degli utili.
E' una questione di aritmetica, mica di opinioni.

Il favoloso mondo di Nicole

18 Commenti »

Puffetta, poi, godeva allegramente della sua beata condizione di unica femmina del villaggio, e Biancaneve viveva addirittura con 7 uomini.

Non ho ricordi di una principessa manifestante, e nemmeno di una fiaba che iniziasse con "C'era una volta in piazza..."

Ciò che gli antichi definivano "bellezza in movimento", oggi è una parola ridotta più che altro a "bellezza", mentre il "movimento" si è trasformato in "sommossa"...?
Libero di oggi propone la sua alternativa "culturale" (sic) alle manifestazioni delle donne in tutta Italia inaugurando con questo articolo, scritto dalla Minetti in persona, la rubrica "Il favoloso mondo di Nicole".
Ovunque siate, trovate un'edicola aperta e procuratevelo: è uno dei migliori pezzi di satira -involontaria- degli ultimi vent'anni.

Generatore automatico di scoop su Gianfranco Fini

5 Commenti »

Istruzioni: fare refresh per ottenere un nuovo scoop

Ammazza, che scoop

9 Commenti »

traditori
Sul sito della Camera sono disponibili da un pezzo le schede personali dei deputati, con tanto di mappa cliccabile della posizione che occupano nell'emiciclo, gruppi di appartenenza, forografie e tasto apposito per mandare una mail a ciascuno di loro.
Ieri quelli di Libero hanno preso queste informazioni, le hanno riassunte in un quadretto dall'aria truce, ci hanno messo sopra un titolo con la parola "traditori" in bella evidenza e in questo modo hanno alzato un discreto polverone sul nulla.
Insomma, Belpietro & Co. hanno riempito di fuffa una bella prima pagina senza manco prendersi la briga di lavorare, e tutti gli altri hanno abboccato, scandalizzandosi e stracciandosi le vesti per la pubblicazione di roba che era già disponibile a tutti da anni.
Voi che ne dite: non sarebbe il caso di mettersi a fare i giornalisti per davvero, invece di riempire i quotidiani con roba vecchia come il cucco che non vale un soldo bucato?

Mara, non fare i capricci

6 Commenti »

Il bello è che quando erano gli altri, a fare battutine sulla "ministra-velina", c'era chi prendeva d'aceto dando loro dei moralisti, dei faziosi e perfino dei maschilisti: adesso che Mara Carfagna è entrata in rotta di collisione col Berlusca, però, quelli di Libero provvedono immediatamente ad invertire la marcia qualificandola come una "bella rogna" che fa "i capricci": in buona sostanza, un'oca che farebbe bene a restare al suo posto.
Ma come, non erano i soliti tromboni di sinistra, che facevano allusioni fuori luogo?

Ci risiamo con la gnocca

29 Commenti »

libero

Guardate che delicatissimo titolo di prima pagina ci regala Libero di oggi.

Proni a tutto

6 Commenti »

A quanto pare Belpietro confonde la fantasia con la realtà e la faccia con altre parti anatomiche.

Belpietro: prognosi riservata, probabili danni all'emisfero destro del cervello..

9 Commenti »

Bene, come pronosticato quel fine pensatore qual è Belpietro non si è fatto attendere.

Appena sbarcato alla direzione di Libero ha infatti provveduto immediatamente a mettere in campo le sue famigerate doti che tanto lo rendono indispensabile per una testata di "alta qualità informativa"..
Pare quindi più che ovvio che se il TAR sentenzi che in uno stato laico il professore di religione non può -logicamente- partecipare agli scrutini, il modo più corretto per dare la notizia sia un cubitale "IL TAR ELIMINA L'ORA DI RELIGIONE"..
Adottando lo stesso criterio, alla luce di com'è stata trattata la notizia, ecco spiegato il titolo del post, l'alternativa sarebbe la malafede..

Il peggio del peggio quotidiano, 11 luglio '09

15 Commenti »

Inauguriamo oggi una nuova piccola rubrica: il peggio del peggio quotidiano, ovvero l'Oscar all'informazione più becera.
Potete lasciare eventuali segnalazioni nei commenti, temo ci darà grandi soddisfazioni..
And the Oscar goes to: ...VITTORIO FELTRI...

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