Visualizzazione post con etichetta Gaetano Quagliariello. Mostra tutti i post

Senza eccezioni

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Il senatore Pierfelice Zazzera, reo di aver esposto un cartello recante la scritta "Maroni assassino", è stato sospeso per due giornate.
Giusto.
Dare scompostamente degli assassini agli altri nell'aula del Senato è un comportamento inaccettabile, e in quanto tale va sanzionato senza eccezioni.
Oppure no?

Il virus della maggioranza

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Non so, magari la cosa vi è sfuggita, ma durante gli ultimissimi giorni nella maggioranza di governo sono successe cose del genere:

Voi che ne dite, sarà un virus?

Se lo dice lui...

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quagliariello

E' probabile che le affermazioni di Roberto Saviano su Repubblica di oggi siano frutto di uno stato di alterazione psicologica.

(Gaetano Quagliariello, 17 novembre 2010)

Uno più uno meno...

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Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario dei senatori del Pdl:

Sono il primo a dire che la Libia può essere imbarazzante sul piano dei diritti umani, ma in passato quante volte abbiamo avuto rapporti con dittature ben più serie?
Per la serie: se una volta eravamo pappa e ciccia con Barbablù, allora via, che c'è di male a farsi una scampagnata ogni tanto col mostro di Firenze?
Molto educativo, davvero.

Ah, adesso viene prima?

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Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo Pdl al Senato, a pagina 2 del Corriere di oggi, sul ddl intercettazioni:

Si può discutere di tutto, ma la dignità della persona viene prima delle esigenze dello Stato.
Ecco, non mi è ben chiaro per quale motivo Quagliariello non sostenesse questo principio con la stessa determinazione ai tempi in cui dava degli assassini a coloro che avevano aiutato Eluana Englaro a realizzare la sua volontà.
Si vede che la dignità della persona viene prima delle esigenze dello Stato solo quando quella persona è un potente: se invece è una malata qualsiasi, diciamocelo, la sua dignità non conta un cazzo.
In fondo basta saperlo prima, no?

Capacità embrionale

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A questo punto bisogna ritenere che ci restino svegli la notte, per avere intuizioni del genere: stavolta il disegno di legge riguarda la modifica dell'articolo 1 del Codice Civile, che attribuisce la capacità giuridica all'atto della nascita, e si propone di anticipare il conferimento della qualifica al momento del concepimento.

Gaetano Quagliariello, promotore della sensazionale idea insieme a Maurizio Gasparri, ha motivato l'iniziativa con la necessità inderogabile di porre un argine all'aborto (c'erano dubbi?), e l'ha sostenuta con il seguente ragionamento:

Per tenere una trincea, a volte è necessario farne una più avanzata.
Già che c'eravate, potevate avanzare un tantino di più: che ne so, attribuire la capacità giuridica al nascituro dal momento in cui lei si bagna e a lui diventa duro.

Così, a scanso di equivoci.

Totalitarismo alla Quagliariello

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Gaetano Quagliariello sulla sentenza del Tar del Lazio, che ha decretato che rifiutare il sondino è un diritto anche dei pazienti in stato vegetativo:

Sancire che la volontà di un individuo possa essere ricostruita ex post incarna in sé il virus del totalitarismo.
Far sì che invece la volontà di Gaetano Quagliariello venga imposta a tutti, è un grande atto di libertà? Anzi no, mi correggo, siamo quasi sulla linea dei libertari...

Lezioni di laicità

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Gasparri e Quagliariello: “Non accettiamo lezioni di laicità.”
Anche perché non le capiscono. In effetti, hanno sempre scelto l’ora alternativa.

MetilparaNobel /9

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E' stata una vera e propria caduta degli dei: Luca Volontè e Silvio Berlusconi, dopo due battaglie titaniche, hanno dovuto soccombere a Gabriella Carlucci e Sandro Bondi; il torneo perde così due tra i sui protagonisti più importanti, ma acquista due campioni che sembrano entrambi lanciatissimi verso il successo finale.

Anche quest'oggi vi chiedo di votare due volte, per completare anche la parte bassa del tabellone: da un lato si affrontano il cherubino Gaetano Quagliariello e l'aspirante velina-parlamentare Noemi Letizia; dall'altro Roberto Maroni, il padre di ogni ronda, sfida Michela Vittoria Brambilla, che dall'inizio di questo gioco non riesco a definire forse perché compiutamente indefinibile.
A voi, come sempre, la scelta: votate, votate, votate.
E tenetevi pronti per il pirotecnico rush finale.

MetilparaNobel /3

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Per una testa di serie che passa il turno con fatica, eccone un'altra che divora il suo avversario: Gabriella Carlucci si libera del povero De Romanis con una disinvoltura da fuoriclasse e pone un'autorevolissima candidatura a dire la sua fino alla fine del torneo.

Il confronto che vi propongo oggi, se possibile, è ancora più singolare: da un lato Gaetano Quagliariello, feroce avversario del testamento biologico, strenuo difensore della vita umana e autore della pregevole affermazione secondo la quale Eluana sarebbe stata uccisa (non è roba nuova, come sapete, ché già ci fu chi si produsse in un esercizio simile quando venne a mancare Piero Welby), e dall'altro Giovanna Melandri, esponente di una corrente (ahimè, tutt'altro che minoritaria) del Partito Democratico che definirei "snobismo intellettuale astrattista", consistente nello sfoggiare competenza a iosa e aria di superiorità a tonnellate. senza tuttavia peritarsi di fornire alcuna indicazione, sia pure sommaria, circa gli argomenti nei quali quella competenza si sostanzierebbe e i motivi su cui quella superiorità dovrebbe fondarsi.
Mentre vi ricordo che per esprimere la vostra preferenza avete tempo fino a domenica sera, vi ripeto il solito invito: votate, votate, votate!
E non date niente per scontato, ché in un torneo di questo livello le sorprese sono dietro l'angolo...

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