Dice Gaetano Mosca: “In ogni società il successo, a parità di circostanze, è a preferenza riservato a quegli individui che posseggono in modo eminente le doti che in quella società sono più comuni, e quindi più apprezzate. Infatti è evidente che per riconoscere e apprezzare il valore di una qualità intellettuale o morale nei nostri simili bisogna in quale modo possederla”. A chi dice che si vergogna di avere Berlusconi in sua rappresentanza, rispondo che dovrebbe vergognarsi di chi ha attorno ed eventualmente di sé. Finché la sinistra non capirà che la superiorità morale e la relativa pedagogia nei confronti del popolo sono una grandissima cavolata, sarà destinata a perdere a vita. Continueremo così ad assorbire il modello tronisti-veline-calciatori-darlavia, a causa di un incessante circolo vizioso, come il modello vincente, e saremo una società destinata al tracollo. Forse dovremmo augurarcelo, così che dopo aver toccato il fondo potremo prima o poi risalire.