28 settembre 2011

Riflettere, accantonare, ringraziare

Internet, parliamoci chiaro, è uno strumento micidiale.
Il fatto che lo abbia detto uno che fino al 2005 era ministro delle telecomunicazioni dovrebbe indurci, nell'ordine:
  1. a riflettere una volta di più sul mistero rappresentato dall'inclusione del nostro paese nel G8;
  2. ad accantonare definitivamente qualsiasi illusione sulla banda larga;
  3. a ringraziare il cielo se questi non ci hanno ancora proibito di usare il telefono.
Saluti.

5 commenti:

Lorenzo ha detto...

A me, come al solito, la cosa che mi rende piu' triste e' l'accostamento fra le parole "gasparri" e "ministro".

Tommaso ha detto...

Tra un ragionamento da bar e l'altro, si ha la chiara impressione che parlino sempre (addirittura l'ex "ministro") di internet come di una minaccia da cui difendersi, e non come di una risorsa, qualcosa su cui investire per il futuro. Sono superati, fuori dal tempo, ma comandano ancora loro. Siamo messi proprio bene.

regulus21 ha detto...

Di questi qui e della loro ignoranza c'è da aver sinceramente paura.

giorgian ha detto...

Anche questo Samuel Morse va tenuto sott'occhio: il suo cosiddetto "telegrafo", quell'infernale aggeggio che va mostrando in giro a tutti, non può che essere ispirazione del demonio.

Carbasso_13 ha detto...

Quoto in pieno!

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