Riflettere, accantonare, ringraziare

Internet, parliamoci chiaro, è uno strumento micidiale.
Il fatto che lo abbia detto uno che fino al 2005 era ministro delle telecomunicazioni dovrebbe indurci, nell'ordine:
  1. a riflettere una volta di più sul mistero rappresentato dall'inclusione del nostro paese nel G8;
  2. ad accantonare definitivamente qualsiasi illusione sulla banda larga;
  3. a ringraziare il cielo se questi non ci hanno ancora proibito di usare il telefono.
Saluti.

Questo post è stato pubblicato il 28 settembre 2011 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

5 Responses to “Riflettere, accantonare, ringraziare”

  1. A me, come al solito, la cosa che mi rende piu' triste e' l'accostamento fra le parole "gasparri" e "ministro".

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  2. Tra un ragionamento da bar e l'altro, si ha la chiara impressione che parlino sempre (addirittura l'ex "ministro") di internet come di una minaccia da cui difendersi, e non come di una risorsa, qualcosa su cui investire per il futuro. Sono superati, fuori dal tempo, ma comandano ancora loro. Siamo messi proprio bene.

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  3. Di questi qui e della loro ignoranza c'è da aver sinceramente paura.

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  4. Anche questo Samuel Morse va tenuto sott'occhio: il suo cosiddetto "telegrafo", quell'infernale aggeggio che va mostrando in giro a tutti, non può che essere ispirazione del demonio.

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