Elezioni: qualche osservazione sui miei risultati

Prima di tutto: alle elezioni comunali di Roma 2013, secondo Municipio, ho ottenuto 109 preferenze, classificandomi al nono posto in lista; l'ottavo (quello prima di me) ha ottenuto 136 voti. I primi 5 (cioè quelli che credo entreranno in Consiglio Municipale) hanno ottenuto rispettivamente 420, 254, 235, 210 e 179 voti. Quindi ecco la prima, impietosa indicazione: non ci sono andato neanche vicino.

A parte questo, però, ci sono altri due o tre particolari interessanti.

Ho ottenuto voti in 60 sezioni sulle 155 del mio municipio, quindi circa nel 38% delle sezioni: si tratta apparentemente di una quota bassa, ma si deve considerare che dopo gli accorpamenti i municipi di Roma sono diventati grandissimi: e quindi coprirli in modo uniforme non era un'impresa facile. Le "punte massime" sono state tre sezioni con rispettivamente 9, 6 e 5 voti, mentre in tutte le altre sezioni ho totalizzato quasi sempre 1 o 2 preferenze, con rarissime eccezioni di 3 o 4.

Interessantissimo il riscontro sul cosiddetto "tandem", cioè sulla possibilità di esprimere, volendo, una preferenza per un uomo e una preferenza per una donna: Francesca Battistelli, con la quale ho condiviso un bel po' della campagna elettorale, ha ottenuto 63 voti, ma di quei 63 ben 35 (più della metà) sicuramente non li ha portati a me, visto che li ha ottenuti in sezioni nelle quali io non ho preso alcun voto o, per la differenza, in sezioni nelle quali ha preso più voti di me. Io, a mia volta, sicuramente non le ho portato 91 dei miei 119 voti (circa i tre quarti), avendoli ottenuti in sezioni nelle quali lei non ha avuto voti o, per la differenza, in sezioni nelle quali ho preso più voti di lei. Il tutto, naturalmente, dando per scontato (mentre scontato non è), che laddove abbiamo ottenuto lo stesso numero di preferenze queste siano state prese in "tandem"; ma ovviamente non c'è modo di verificarlo. Il che significa, in estrema sintesi, che 'sta faccenda del "tandem" non funziona, o perlomeno che Francesca ed io non siamo stati capaci di farla funzionare: visto che se fossimo riusciti a "condividere" tutti i voti avremmo preso entrambi (almeno) 154 preferenze.

Ma la faccenda più interessante in assoluto riguarda le preferenze di chi ha vinto: ebbene, il primo in lista con 420 voti ne ha ottenuti ben 317 in sole 8 sezioni; analogamente, il secondo in lista con 254 voti ne ha ottenuti 95 anche lui in sole 8 sezioni; il terzo ha avuto preferenze più distribuite, con un paio di "punte" in altrettante sezioni, mentre il quarto con 210 voti ne ottenuti 126 in sole 8 sezioni (otto dev'essere il numero magico). Dal che si può desumere che le elezioni municipali si vincono in una manciata di sezioni, mentre nelle altre vanno più o meno tutti allo stesso modo.

Ultimo dato: mi pare (dico mi pare perché ho il pdf, mentre per fare il calcolo preciso mi servirebbe il foglio Excel, a meno di non voler ricopiare a mano i dati di tutti) che tra i candidati di fascia medio-alta io sia quello che ha le preferenze distribuite in modo più omogeneo: il che potrebbe indicare, sia pure nel piccolo di un'elezione così circoscritta, una specie di "voto d'opinione radicale" locale.

Riassumendo: non ce l'ho fatta, ma 119 preferenza significano 119 persone che hanno scritto il mio nome (o lo pseudonimo "Metilparaben") sulla scheda elettorale. Ed è comunque un numero che a me fa impressione.

Grazie, davvero, a tutti.

Questo post è stato pubblicato il 13 giugno 2013 in . Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

6 Responses to “Elezioni: qualche osservazione sui miei risultati”

  1. Gia, mi sa che non siamo stati capaci... :-) Ma il mio risultato (che è metà del tuo) fa comunque impressione pure a me! Francesca

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  2. per quello che vale, se avessi potuto (non sono di Roma) t'avrei votato…

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  3. Eh, ma come anonimo non ti fanno votare :)

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  4. Da quello che leggo io e mio marito facciamo parte della minoranza per la quale il tandem Battistelli e Metilparaben ha funzionato alla grande. Sarà che anche per il municipio non mi accontento del passaparola, ma devo verificare l'attendibilità e il programma dei candidati per quanto possibilie di persona e, a quello che ho potuto verificare (ma potrei sbagliarmi), eravate gli unici ad aver indicato un programma reperibile su iternet (mi riferisco alla pagina di Francesca che ho considerato tra l'altro di gran lunga più dettagliata e soddifacente di quella del candidato presidente della lista civica marino nel nostro municipio). Con noi ha anche funzionato la campagna dei radicali e non ci siamo fatti sfuggire l'occasione di votare, oltre all'ottimo candidato al conisglio comunale, anche il candidato al municipio. Quindi mi dispiace veramente tanto che i miei due candidati non siano entrati a far parte del consiglio municipale però le vostre proposte erano veramente interessanti e quindi vi chiedo in che modo intendiate portarle avanti. So che ci sono dei comitati di quartiere, non me ne sono mai interessata e non so neanche chi ne faccia parte, ma potrebbe essere un modo per cercare di realizzare le vostre proposte? Grazie Vittoria

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  5. Seguirà generatore automatico di lati positivi di una trombatura elettorale...

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  6. Uh, ho saputo solo adesso che ti eri presentato.
    Per essere coerente, avresti dovuto presentarti con i toui amici di Casa Pound: avresti vinto di sicuro; con tutte le birre scolate insieme

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