Archive for gennaio 2007

Canzoni sessiste 12

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Dai, rifai quel letto, su;

Stai sempre a dormire tu:

Noi non ci prendiamo più per niente.
Se il letto non lo rifà la donna, com’è noto, la casa diventa uno schifo. E poi va a finire che non ci si prende più. Per niente.

Maschilismo sciatto.

Claudio Baglioni, “Io me ne andrei”, da “Gira che ti rigira amore bello”, 1973

Canzoni sessiste 11

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Povero diavolo, che pena mi fa!

E quando a letto lui ti chiederà di più

Tu glielo concederai, perché tu fai così:

Come sai fingere se ti fa comodo.
Cocciante ci regala un classico: lo stereotipo della femmina che concede le sue grazie per trarne un vantaggio. Debbo rilevare, tuttavia, che nessun beneficio è lontanamente paragonabile allo svantaggio costituito da un accoppiamento con Cocciante: la tipa doveva proprio avere qualcosa che non andava.

Maschilismo utilitarista.

Riccardo Cocciante, “Bella senz’anima”, da “Anima”, 1974

Canzoni sessiste 10

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Prendila te quella col cervello,

Che s’innamori di te quella che fa carriera,

Quella col pisello e la bandiera nera

La cantatrice calva e la barricadera.
Apologia della massaia, che fa i tortellini e si concede sul tavolo infarinato della cucina: un inno alla suggestione della famiglia monoreddito e dei salti mortali alla fine del mese?

Maschilismo sindacale.

Roberto Vecchioni, “Voglio una Donna”, da “Camper”, 1992

Canzoni sessiste 9

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Le ragazze ci distruggono:

Sì, ma allora a cosa servono?

Ci siamo posti in tanti la stessa domanda in relazione a Carboni. Ad oggi, nessuna risposta.

Maschilismo autolesionista.

Luca Carboni, “Le ragazze”, da “Carovana”, 1998

Canzoni sessiste 8

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Ma potrai trovarci ancora qui:

Nelle sere tempestose portaci delle rose, nuove cose,

E ti diremo ancora un altro sì.

Non lo sapevate? Basta un mazzo di fiori e un regalino, e le donne (tanto sono tutte mignotte) finiscono per dartela. Consultare prima le previsioni, c’è chi sostiene che se fuori non diluvia la strategia si potrebbe rivelare inefficace.

Maschilismo metereologico.

Fiorella Mannoia, “Quello che le donne non dicono”, da “Canzoni per parlare”, 1988

Canzoni sessiste 7

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Le rispondo con un rutto, prende s’alza e s’allontana,

Non era mica male questa pu-pulzella: era bella con un cu-curioso

Taglio di capelli e delle te-te-te-te-tenere espressioni,

Non si possono sprecare certe occasioni, per non passare da coglione la inseguo,

La fermo, mi scuso e dico: Senti, vorrei approfondire i tuoi accorgimenti,

Io e te si potrebbe scoprire dei punti in comune e se vuoi aprire le ga- le ga- le gabbie

In cui rinchiudi i tuoi pensieri più astrusi, i desideri più impuri,

Potremo chia-chia-chiacchierare e scoprire tutti i punti biologici che devi toccare!

Per la serie “neanche alle elementari”: si consiglia vivamente di cambiare strategia, questa fa ridere. Per non piangere.

Maschilismo adolescenziale.

Articolo 31, “Tocca qui”, da “Strade di città”, 1993

Canzoni sessiste 6

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La tua eleganza non è un punto cruciale,

La classe poi non mi sembra affatto essenziale;

C’è che sei un animale da guerra:

Con te vorrei una notte terra-terra.

Sapiente affresco dello stereotipo sessista della troiona: ignorante e maleducata, ma traboccante sesso, e quindi adatta a consentire lo sfogo di ogni basso istinto. Un solo avvertimento: tipe del genere menano, e menano forte; quattro schiaffoni, del resto, i Pooh se li meriterebbero proprio.

Maschilismo infoiato.

Pooh, “Dimmi di sì”, da “Un posto felice”, 1999

Canzoni sessiste 5

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Sogno al mio risveglio di trovarti accanto,

Intatta con le stesse mutandine rosa:

Non più bandiera di un vivissimo tormento,

Ma solo l’ornamento di una bella sposa.

Leggero invito alla deposizione di ogni velleità femminista, e al recupero dei sani valori della tradizione: mettiti gli slip rosa e dammela, baby. Il resto è aria fritta.

Maschilismo onirico.

Lucio Battisti, “Una giornata uggiosa”, da “Una giornata uggiosa”, 1980

Canzoni sessiste 4

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Lui vive in te, si muove in te

Con mani cucciole è in te, respira in te

Gioca e non sa che tu vuoi buttarlo via.
Inquisitorio quadretto della madre degenere, quella che decide di abortire; da notare la stucchevole descrizione del feto che porta nel grembo (gioca? a cosa, alla Playstation?) e, dulcis in fundo, una bella manata di senso di colpa. Non c’è che dire, nemmeno il Cardinale Ruini avrebbe saputo fare di meglio.

Maschilismo clericale.

Nek, “In te”, da “In te”, 1993

Canzoni sessiste 3

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Vai chica vai cocca che mi sa, cocca,

Che questa sera qualche cosa ti tocca.

Il buon Fornaciari si produce nell’interpretazione del tipico uomo italiano: rutta, si mette la mano sul pacco e ammicca lascivamente alla preda. Guarda un po’ cosa c’è in serbo per te, gallinella! Da vomitare.

Maschilismo becero.

Zucchero, “Baila Morena”, da “Shake”, 2001

Canzoni sessiste 2

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E, tu ragazza, pure tu,

Che arrossivi se la mano andava giù,

Ritorna a pensare che sarai madre, ma di chi?

Di lui che è innocente, che non si dica “figlio di Dio”!

Un inno alla madre illibata e pura di inequivocabile ispirazione clericale: la femmina, una volta fecondata, dovrebbe vergognarsi perchÈ qualcuno, nel passato, le ha sfiorato le parti intime. Il trasgressivo Renato si produce in una specie di anatema contro i rapporti prematrimoniali?

Maschilismo mariano.

Renato Zero, “Amico”, da “Tregua”, 1980

Canzoni sessiste 1

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Mi verrebbe di strapparti quei vestiti da puttana

E tenerti a gambe aperte finché viene domattina.

Letteralmente, da denuncia penale per istigazione allo stupro: uno dei rarissimi casi in cui sono stato assalito dalla tentazione di invocare un provvidenziale intervento della censura. Il tutto perché la malcapitata “bella stronza” della canzone ha avuto l’ardire di lasciare il buon Masini e mettersi con un altro: il che, detto tra noi, è decisamente comprensibile.

Maschilismo maniaco-ossessivo.

Marco Masini, “Bella stronza”, da “Il cielo della Vergine”, 1995

Censura marginale

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Il sito psicoattivo.it è stato chiuso perché spiegava dettagliatamente come commettere un reato.
I siti del Corriere e della Repubblica, che hanno spiegato dettagliatamente come commettere un reato più grave, sono ancora online.
Che ne dite, ci mettiamo d’accordo?

Mutatis mutandis

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Dal redazionale di oggi sul sito di Luca Volonté: «Va* da sé che intervenire per una legge-privilegio a favore di diecimila persone, solo per il semplice fatto che essi dichiarino di “sentirsi” omosessuali è un aborto giuridico».
Mi sembra di aver colto il ragionamento: un conto è sentirsi qualcosa, un altro esserlo veramente.
Chissà se la stessa logica vale anche in negativo: il buon Volonté, del resto, non ha mai dichiarato di sentirsi un idiota…

(*) Nella versione originale la parola "va" è scritta con l'accento sulla a: il che significa inequivocabilmente essere ignoranti, non sentircisi e basta.

Playtime

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Laicisti

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Rivelazioni

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Monica Bellucci: «Anche le donne fanno sesso solo per piacere».
E io che ero rimasto a “non lo fo per piacer mio, ma per dare figli a Dio”…

Déjà vu

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Ellen Bergman: «Decidere della propria morte nella Svezia odierna viene considerato come qualcosa di vergognoso e di criminale. I medici hanno paura. Perché dobbiamo ucciderci soffrendo? La morte invece dovrebbe avere una bella fine».

(Piergiorgio Welby: «Noi tutti probabilmente dobbiamo continuamente imparare che morire è anche un processo di apprendimento, e non è solo il cadere in uno stato di incoscienza».)

Il Ministro svedese Maria Larsson: «Anziché utilizzare questo metodo vorrei puntare a migliorare i sistemi per lenire i dolori e garantire una maggiore cura».

(Il Ministro italiano Livia Turco: «Vado da lui per capire se posso aiutarlo ad attenuare la sofferenza».)

Sugar free

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Zucchero Fornaciari intervistato sulla Stampa: «Se mi avessero dato il Colosseo sarei passato anche di lì (da Roma, ndr) ma non l’hanno fatto e nella Capitale non ci metto piede. Sono contento di aver realizzato un disco come Fly costatomi, sottolineo, 850mila euro. Ormai tutti si affidano ai computer, ne mettono uno in casa bello potente e con quattro palanche fanno un disco. C’è poi la moda dei cofanetti, brutti e con copertine a dir poco schifose. Ma vi rendete conto? Non c’è più rispetto per l’arte musica, per la confezione, per il pubblico che merita una bella foto, pensata».
Domanda: non è che costui si è messo in testa di essere davvero un artista?

Impegno sacerdotale

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Dal sito della CEI: «La tua firma ha dunque anche contribuito a sostenere i nostri 39 mila sacerdoti diocesani impegnati in Italia e nelle missioni nei paesi più poveri del mondo».

Dal sito del Corriere:
Sacerdote arrestato per violenza carnale - 2 giugno 2005;
Prete arrestato per sfruttamento di minori - 5 luglio 2005;
Abate confessa decine di abusi su minori - 26 novembre 2005;
Pedofilia, arrestato ex parroco a Pomezia - 5 aprile 2006;
Violenza sessuale: arrestato parroco - 23 agosto 2006;
Arrestato sacerdote per spaccio di droga - 6 settembre 2006;
Perpetua-parroco: il prete indagato per furto - 19 settembre 2006;
Napoli, parroco arrestato per pedofilia - 16 novembre 2006;
Atti sessuali con 13enne, arrestato sacerdote - 16 gennaio 2007.

Per essere impegnati sono impegnati. Anche troppo.

Invidia retroattiva

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E dire che a me hanno mandato al massimo un bigliettino dal banco davanti...

Sandwich vaticani

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Il Cardinale Martino annuncia che prossimamente i sacerdoti svolgeranno la loro missione anche nelle aree di servizio autostradali, al fine di lenire la solitudine di coloro che vi si trovino a passare per caso o per professione.
Chissà se installeranno anche dei confessionali accanto ai distributori di benzina, o se nascerà una linea di panini sponsorizzata dal Vaticano: accanto al “Fattoria”, al “Rustichella” e al “Capri”, il “Sagrestia”, il “Parrocchietta” e il “Lourdes”.
Si attendono sviluppi.

Voyerismo editoriale

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Corriere.it: La vita in carcere: lui continua a fumare, lei tiene pulita la cella.
Repubblica.it: Lui dà segni di pentimento. Lei vorrebbe poter stirare.
Stampa.it: Olindo: “Quella sera li avrei uccisi tutti”. Il bambino ha visto morire la mamma.

Insisto: siamo sicuri che i morbosi visitatori di domenica scorsa siano i soli a fare i guardoni?

Analisi grammaticale

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Chissà se l’analisi grammaticale può aiutarmi con l’articolo che sto leggendo sulla Padania:

STANNO: verbo, indicativo presente, terza persona plurale;
MINANDO: verbo, gerundio;
LE: articolo determinativo, femminile, plurale;
TRADIZIONI: nome comune, femminile, plurale;
E: congiunzione;
LE: articolo determinativo, femminile, plurale;
RADICI: nome comune, femminile plurale;
CRISTIANE: aggettivo qualificativo, femminile plurale;
DELLA: preposizione articolata;
NOSTRA: aggettivo possessivo, femminile, singolare;
CIVILTA’: nome comune, femminile, singolare.

Niente da fare, continua a non avere senso…

Otto per mille: impieghi atipici

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Dal sito della CEI: «La tua firma ha sostenuto queste attività caritative e pastorali, nelle 226 diocesi e nelle oltre 26 mila comunità parrocchiali presenti nella nostra nazione».

Dal sito del Corriere: «Sacrestano ferisce a colpi d’ascia un bulletto».

Resta da stabilire se l’aggressione a colpi di accetta rientri nelle attività caritative o in quelle pastorali.

Half past late

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Se n'è andato uno dei più grandi.

Titoli

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Una domanda semplice: se teneste una pistola a casa, se vostro figlio la trovasse per caso, se giocandoci lasciasse partire accidentalmente un colpo, se in seguito a questo colpo vostro figlio morisse, avreste piacere che un importante giornale online pubblicasse un titolo del genere?
La snapshot è tratta dalla home page di oggi della Repubblica.it: subito sotto il titolo grande, naturalmente scritto in un carattere più minuto, un accenno alla reale dinamica dei fatti; l’articolo in cui la vicenda viene (correttamente) raccontata per intero è qua.
Che ne dite, vogliamo starci attenti con questi titoli? Prima o poi qualcuno inizierà a sospettare che non si tratti di semplici sviste…

Sassi e braccia

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Il Corriere.it riferisce, non senza sdegnata disapprovazione, la strana domenica di Erba, durante la quale una folla di persone si è recata in visita alla “casa degli orrori”.
Leggo e mi domando se sia lecito condannare la morbosità della gente dopo aver fatto tutto il possibile per alimentarla; a titolo meramente esemplificativo:

«Raffaella era incinta quando l’hanno uccisa»
Casa, manie e rancori. Il mondo buio di Rosa
Poesie, fiori e messaggi davanti alla casa dell’orrore
Il piano preparato leggendo «Diabolik»
Strage di Erba: dolore a funerali Paola Galli
«Avevamo già provato ad ucciderli»

Passi lanciare il sasso, ma si eviti (almeno) di nascondere il braccio.

Pulpito capitale

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In un’intervista alla CBS Bush si è detto scoraggiato dalle modalità dell’impiccagione di Saddam Hussein: «E’ importante che l’Iraq abbia chiuso pagina. Ma avrebbero potuto trattare la cosa meglio».
Com’era quella storia della predica e del pulpito?

Cartellino giallo

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Rosy Bindi da Andalo tuona: «I radicali usano vicende come quelle di Welby o delle statuine nel presepe: i radicali devono stare buoni e darsi una calmata». Ma non si era detto che i fascisti stavano dall’altra parte?

Abiezione di coscienza

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La pillola del giorno dopo è acquistabile solo in farmacia, dietro presentazione di ricetta medica; compito del medico è prescriverla, compito del farmacista venderla: con l’obbligo di fare lo scontrino, e con il diritto di cambiare mestiere se la cosa non gli garba.
Con buona pace di Pedrizzi.

Dedica

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A Malvino e Articolo 2.
Nel caso di specie il baciante è un detenuto: concordo sul fatto che questa storia del baciamano è inquietante.

Sottrazioni

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C’è chi trafuga le cornee e chi trafuga il diritto.

Oltre il Ku Klux Klan

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La verità è che me la vado a cercare: dopo il sito dei Genitori Cattolici, mi sono imbattuto in quello del Movimento con Cristo per la Vita, di cui vi segnalo alcuni passaggi particolarmente brillanti. Com’è agevole rilevare, il peggio non è mai morto.

  • Sulla moda femminile: «Tu affermi che, con le tue nudità, non fai nulla di male. E perché, allora, i peccati e le violenze sessuali sono spaventosamente aumentati e i costumi morali sono scesi così in basso? Tu non hai, quasi mai, intenzione di peccare. Malgrado questa tua intenzione di non voler peccare, resta il fatto che, con la tua nudità, provochi il maschio».
  • Sulle discoteche: «La gioia si trova soltanto frequentando Dio e non frequentando le discoteche o i luoghi squallidi del divertimento. Buona preghiera, buon rifornimento di gioia!»
  • Dalla risposta alla lettera di un farmacista: «La fattispecie da lei sottopostami si configura come cooperazione formale ad un atto gravemente disonesto. Orbene cooperare formalmente al male non è mai lecito, e pertanto il farmacista non può vendere i preservativi».
  • Sulla pillola del giorno dopo: «Del resto, appare abbastanza chiaro che l’ intenzione di chi chiede o propone l’ uso di detta pillola è finalizzata direttamente all’ interruzione di una eventuale gravidanza in atto, esattamente come nel caso dell’ aborto. La gravidanza, infatti, comincia dalla fecondazione e non già dall’ impianto della blastocisti nella parete uterina, come invece si tenta di suggerire implicitamente».
  • Sulla fecondazione assistita: «E a costo di dispiacere ancor di più, diciamo con franchezza che spesso, dietro un esasperato desiderio di maternità, non c’è vero amore per la creatura che verrà, come molti sostengono con toni persuasivi e “buonisti”, tanto in voga oggi».
  • Sulla RU486: «Ed a servizio della morte è la RU 486, la pillola abortiva che consente di interrompere la gravidanza senza ricorrere ad interventi chirurgici, realizzando l’aborto con una sostanza chimica che uccide l’embrione».
  • Sui rapporti sessuali tra coniugi: «Alcune volte, la castità coniugale suggerisce ai coniugi la scelta coraggiosa di astenersi dai rapporti sessuali, non perché siano “sporchi”, ma per rinunciare ad un piacere fisico come offerta a Dio, come scelta d’amore per Dio; così, riconoscono che sono chiamati a relazionarsi non semplicemente l’uno nei confronti dell’altro, ma ciascuno nei confronti di Dio».
  • Sull’AIDS: «Studi scientifici dimostrano che lo stesso profilattico -presentato come sicuro- è inefficace nel 10-13 per cento dei casi, perché il virus penetra assai facilmente».

Memoria e meraviglia

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Dal Corriere.it: «Sanità, fuorilegge un ospedale su sei».
A questo punto la domanda è: dobbiamo proprio fingere di meravigliarci o possiamo sommessamente far notare che lo sapevano tutti anche prima?
Lo chiedo perché ho la sgradevole impressione che il grado di meraviglia ostentato da politici e opinionisti sia direttamente proporzionale alla velocità con cui costoro dimenticheranno la faccenda: li inviterei, quindi, a meravigliarsi un po’ di meno, impiegando le energie emotive così risparmiate in attività più proficue per la collettività.
Altrimenti, ne sono certo, saremo costretti a meravigliarci di nuovo tra qualche anno.

Attenti a quei due

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Strani sinonimi

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Durante l’udienza di inizio anno alle giunte e ai consigli comunali e provinciali di Roma e a quelli regionali del Lazio, Benedetto XVI trova il modo di ribadire il suo concetto di laicità, affermando che gli amministratori pubblici debbono difendere le radici cristiane, nel pieno rispetto della sana laicità che caratterizza il loro ruolo.
Dopo aver letto e riletto, debbo concludere che il senso dell’affermazione risiede tutto in quell’aggettivo di quattro lettere: secondo Ratzinger, evidentemente, la laicità è “sana” solo quando non c’è; poiché il mio dizionario mi conferma che “sano” e “assente” non sono sinonimi, l’unica spiegazione plausibile è che Sua Santità sia incappato in una grossolana svista di ordine linguistico.
Vedi cosa succede a scegliere un Papa straniero?

For Ellaine

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Tutti dietro al dito

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Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente. (Berthold Brecht)

Se è vero, come dite, che l’eutanasia clandestina non esiste, perché perdere una così favorevole occasione per rivelare al paese che razza di bugiardi siamo?

Tornare a scuola no?

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Luca Volonté dispensa dal suo sito (finalmente aggiornato) questa preziosa perla di saggezza: «Se pensiamo poi che i promotori dei pacs o delle unioni civili italiane, si arrogano il diritto di rappresentare, secondo i dati Istat, circa 564 mila convivenze, almeno la metà delle quali sono temporanee e in attesa del primo o secondo divorzio o in prossimità del matrimonio, e si dimenticano le politiche familiari e fiscali per i circa 20 milioni di famiglie è presto detto perché almeno in Italia, come nel resto del mondo occidentale, l’ideologia che dietro ai pacs».

Non si scoraggi, Onorevole: lo dica con parole sue.

Il sado senza il maso

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Il Corriere.it ci delizia con un nuovo, agghiacciante accostamento di notizie. In questo caso la chiusura del reparto di ematologia del policlinico di Napoli, invaso dai topi, è messa in relazione con la scoperta di un finto centro estetico di Torino, nel quale venivano praticati giochi sadomaso a pagamento.
Insomma, a Torino si sborsano centinaia di euro per avere ciò che a Napoli viene inflitto gratis, senza neanche pagare il ticket.
Sono sempre più curioso di sapere da quale mente vengono partorite certe combinazioni.

Frank Zappa e la censura

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Nel 1986 Frank Zappa è ospite della trasmissione Crossfire sulla CNN: nella puntata si discute di censura e musica rock. Quando si dice che uno è di un'altra categoria...

'til we're old and grey

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Censura strumentale

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Il Corriere di oggi rivela che «Il traffico d’organi passa anche dal Web».
Bella scoperta, aggiungo io: esiste ancora qualcosa che non passa dal web?
Adesso i soliti proibizionisti si stracceranno le vesti, invocando una volta di più la censura di internet: e confondendo, come sempre, il problema con lo strumento.
Come se per combattere i sequestri qualcuno proponesse di impedire di usare i telefoni con cui viene chiesto il riscatto.

Giudizio universale

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Da Wikipedia:
Il Giudizio Universale è un affresco di m 13,7 x 12,2 realizzato tra il 1536 ed il 1541 dal pittore italiano Michelangelo Buonarroti.
È conservato nella Cappella Sistina (Musei Vaticani).
Nella foto, un particolare: cliccare per ingrandire.

Placche

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Da Wikipedia
«Anatomicamente, la lesione caratteristica dell’arteriosclerosi è l’ateroma o placca aterosclerotica, ossia un ispessimento dell’intima (lo strato più interno delle arterie, che è rivestito dall’endotelio ed è in diretto contatto con il sangue) delle arterie dovuto principalmente all’accumulo di materiale lipidico ( grasso) e a proliferazione del tessuto connettivo».

Dalle news del Corriere.it
Francesco Cossiga ha denunciato Michele Riccio, il medico che staccò il respiratore artificiale a Piergiorgio Welby, per omicidio del consenziente.
Nel comunicato diffuso dal portavoce del Senatore si legge quanto segue: «Con il che si dichiarerebbe che c’e’ spazio nell’ordinamento giuridico italiano per la liceita’ dell’eutanasia senza il bisogno di nuove leggi se non per meglio disciplinarla in alcuni casi, come ad esempio per i minori, per le persone prive di coscienza, per i malati di mente, per i disabili e forse anche per i “rom”, nella linea della politica eugenetica messa a punto a suo tempo con rara perizia tecnico-giuridica dal Terzo Reich e per la quale fu prima rapito dal Mossad in Argentina e poi condannato a morte da una corte di giustizia e impiccato in Israele uno dei campioni germanici dell’eutanasia, il colonnello delle SS dott. Adolf Eichmann».

Invasato

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Ronchi, sul Giornale di oggi, difende Ratzinger con missionario furore: «Meravigliarsi che il Santo Padre eserciti il suo magistero è già di per sé espressione di scarso rispetto per la Chiesa. Arrivare addirittura a parlare di ingerenza, intromissione nella vita politica italiana è offensivo. E chi lo fa non difende certo la laicità delle istituzioni». Il portavoce di AN non è nuovo a simili, accorate esternazioni in difesa del Papa: nel video sopra è possibile godersi una delle sue performance, eseguita qualche mese fa nel salotto di Vespa. Quando si dice che uno è invasato...

Pot pourri

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Nel discorso di oggi agli ambasciatori vaticani il Papa condanna i PACS, lancia anatemi sulla ricerca scientifica, criminalizza l’aborto, suggerisce soluzioni al problema della fame nel mondo senza menzionare il controllo delle nascite.
Tutto il repertorio, tutto in una sola performance: una specie di medley dell’integralismo cattolico.
Neanche i Ricchi e Poveri a Domenica In sarebbero stati in grado di fare altrettanto.

Accostamenti mancati

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Dal Corriere della Sera:

Il nuovo Hannibal: Dino De Laurentiis: il mostro nasce dagli orrori della Seconda guerra.

Tentata rapina, studenti presi a morsi.

Strano, visti i precedenti ( 1, 2 e 3), che si siano astenuti dall’accorpare le due notizie…

Toponomastica

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24 dicembre 2006: il Sindaco di Roma Walter Veltroni intitola a Giovanni Paolo II la Stazione Termini.
28 dicembre 2006: la Giunta Comunale di Verona intitola a Giovanni Paolo II i giardini di lungadige San Giorgio.
10 gennaio 2007: i dodici sindaci della comunità montana Serinese - Solofrana intitoleranno a Giovanni Paolo II un percorso montano.
.....
18 marzo 2016, una conversazione telefonica tra due amici:
- Tu vieni stasera alla festa di Anna?
- Sì, dovrei, ma non conosco la strada...
- Facilissimo. Conosci la Circonvallazione Giovanni Paolo II?
- Sì, ci abita mia cugina.
- Perfetto. La prendi e la fai tutta fino in fondo, giri a destra per Corso Giovanni Paolo II, da lì sempre dritto e quando arrivi a Piazza Giovanni Paolo II fai la rotatoria e prendi la seconda a sinistra, Viale Giovanni Paolo II; da lì prosegui per un centinaio di metri, al semaforo giri a destra per Via Giovanni Paolo II e ci sei.
- Ok. Lei abita proprio là?
- No, è la prima traversa a sinistra, una stradina. Si chiama Vicolo Pinochet.

La miglior difesa è l'attacco

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Massimo Introvigne interpreta quanto affermato ieri da Ratzinger sull’attuale sistema dell’informazione: «Il Papa, tuttavia, non è certamente contro la diffusione dell’informazione e della conoscenza. Il suo discorso entra nel vivo di due dibattiti in corso da diversi anni. Da una parte, la Chiesa lamenta la scarsa attenzione e spesso la distorsione dei suoi interventi».
Quanto alla scarsa diffusione degli interventi della Chiesa, è sufficiente fare una banale ricerca sul Corriere.it o su Repubblica.it per verificare, com’è ben noto a chiunque, che agli interventi del Papa, dei cardinali e del Vaticano in generale è assicurata una visibilità pressoché unica nel panorama dell’informazione nazionale; il fatto che nonostante tale lampante evidenza ci si ostini ad affermare il contrario è francamente ridicolo, così come è grottesca l’accusa di distorsione formulata da parte di chi fonda da sempre la propria strategia mediatica sulla continua deformazione delle istanze e delle argomentazioni altrui.
Il Papa, insomma, si lamenta di essere oscurato e travisato dal mondo dell’informazione, e lo fa avvalendosi della collaborazione di giornalisti che ne evidenziano le farneticazioni ben oltre la loro reale importanza, e mistificano la realtà dei fatti nel goffo tentativo di giustificarle.
Sa che ci vuole un bel coraggio, Santità?

Eufemismi fascisti

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Luciano Dussin sulla Padania di oggi:
«La religione è un valore assoluto: questo non vuol dire dichiarare la guerra alle altre religioni, ma impone di evidenziare almeno che gli altri sbagliano».
Tradotto in linguaggio corrente: non dico che sia il caso di bruciare tutti gli altri, ma almeno cospargiamoli di benzina e tiriamo loro addosso un cerino acceso.
Il Ku Klux Klan, in confronto, è roba da dilettanti.

Nani e ballerine

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Stamattina, giocherellando con il pc, senza alcuna ragione precisa digito nella barra degli indirizzi di Firefox www.esorcismo.it.
Nella pagina (certo che c’è, una pagina web a quell’indirizzo) che mi si apre campeggia la foto di un prete, che apprendo rispondere al nome di Corrado Sansoni, appena sotto la quale è ben visibile il seguente proclama:

TI SUCCEDONO COSE STRANE E INSPIEGABILI CHE NON RIESCI A CAPIRE ?
NON TE NE VA BENE UNA E PENSI DI ESSERE IELLATO?
SEI COLPITO DA MALATTIE “ANOMALE” CHE I MEDICI NON RIESCONO A DIAGNOSTICARE ?

LO SAI CHE POTREBBE ESSERE COLPA TUA PER AVER FATTO COSE CHE NON DOVEVI?
PARLANE CON IL SACERDOTE ESORCISTA DELLA TUA DIOCESI.
DIFFIDA E NON FARTI IMBROGLIARE da Maghi, Occultisti, Esoterici, Santoni, Astrologi, Chiromanti, Sensitivi, Medium, Veggenti, Cartomanti, Fattucchiere e Oroscopi.

Google, immediatamente consultato, mi conferma che Padre Corrado Sansoni, esponente della Congregazione Francescana dei Servi Inutili, è effettivamente un esorcista ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa Cattolica.
Una cosa è certa: maghi, occultisti, esoterici, santoni, astrologi, chiromanti, sensitivi, medium, veggenti, cartomanti, fattucchiere ed estensori di oroscopi non si sognerebbero mai di reclamizzare la propria attività con un annuncio da baraccone circense come quello concepito da Don Sansoni.
Non mi meraviglierei se fossero loro ad invitare il pubblico a diffidare di lui.

Ku Klux Klan

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Riporto qui di seguito alcuni passaggi sbocconcellati qua e là nel sito Genitori Cattolici. Vi consiglio di visitarlo, e poi di raccontarmi se siete ancora convinti che l’integralismo religioso sia una prerogativa esclusiva dell’Islam: questa è gente con cui prendiamo l'autobus ogni mattina.

  • Numerosissimi passi della Sacra Scrittura attestano che esistono i castighi del Signore. Sulla base della meditazione della Parola del Signore tali castighi possono essere suddivisi in tre categorie: correttivi, punitivi-correttivi, il castigo finale.

  • Cristo: per noi cristiani vero Dio e vero uomo. Ma non solo per i cristiani, bensì anche per gli increduli in quanto questi ultimi lo scopriranno a loro spese, se rimarranno impenitenti fino alla fine della vita, nel giorno del Giudizio.

  • La condanna dell’omosessualità è costantemente ribadita nella Sacra Scrittura tant’è che tale peccato, senza conversione finale, porta all’inferno!

  • Il peccato è causa prima dei mali psico-fisici che colpiscono le persone e che provocano sofferenze.

  • L’uomo può escludere Dio dalla propria vita. Ma questo non avviene senza conseguenze gravissime per la sua dignità di persona. Infatti, l’allontanamento da Dio porta con sè la perdita di quei valori morali che costituiscono la base della convivenza umana.

  • La fecondazione artificiale eterologa è contraria all’unità del matrimonio, alla dignità degli sposi, alla vocazione propria dei genitori e al diritto del figlio ad essere concepito e messo al mondo nel matrimonio e dal matrimonio.

  • Rimedi contro la sterilità : ritengo estremamente utile ricordare l’importanza dei santuari, specialmente di quelli mariani in cui, pregando, si ottengono innumerevoli grazie, anche di maternità.

  • Secondo il volume in oggetto Freud era massone, cocainomane, omosessuale e con qualche problema psichico mentre alcuni discepoli sono morti suicidi.

  • Naturalmente Satana, che è la scimmia di Dio, ha inventato la “sua” comunione: la droga. Purtroppo molti giovani che hanno abbandonato Cristo, sedotti dalle idee del mondo ispirate dal demonio, si sono accostati alla mensa del maligno in nome “delle libertà”.

  • Anche se andrai da medici o psicologi per tentare di allontanare il “rimorso provvidenziale”, nessun di loro potrà mai cancellare la tua colpa, ma un sacerdote sì. Tuo figlio mai nato.

  • Tutto l’opposto di certe femministe che piacciono a satana: carrieriste, non si curano dei propri familiari, pensano al “sociale” esterno alla famiglia, dando ad esso primaria importanza, si disinteressano dei propri figli che poi, spesso, “spinellano” diventando, a loro volta, il sociale di qualcun altro.

  • Per quanto riguarda le coppie che invece, pur desiderandoli ardentemente, non riescono a concepire figli, la Parola eterna di Dio ci ricorda che “Nulla è a lui impossibile”. Occorre che si accordino per pregare assieme senza stancarsi; possibilmente il Santo Rosario.

  • Il primo rispetto da insegnare ai figli, dopo quello per tutto ciò che è santo (per Dio in primo luogo) e per i genitori, è verso le autorità religiose.

  • Se la Parola di Dio da un lato ci istruisce sulla sana attività sessuale, dall’altro lato c’insegna eternamente (quindi senza che qualcuno venga a proporci dei “nuovi valori”) che cosa sessualmente non dev’essere fatto.

Da ogni loro impostura

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Sensualità celestiale

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Commentando il codice morale sessuale della Chiesa mi ero imbattuto nel parere del teologo Sanchez, che considera la masturbazione un orribile sacrilegio se l’oggetto del desiderio è la beata Vergine Maria: in quella occasione affermai che un simile pensiero poteva passare per la testa solo a un prete, e che nessun altro, per quanto pervertito, avrebbe potuto considerare una fantasia del genere anche vagamente erotica.
La lettura di una notizia sulla Stampa di ieri mi dà l’occasione di ricredermi e di chiedere scusa, sia pure a malincuore, al buon Sanchez.
Io quando sbaglio lo ammetto.

Proprietà e sofferenza

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Ratzinger: «L’uomo che soffre ci appartiene».
E’ per questo, Santità, che fate di tutto affinché continui a soffrire?

C'è mandante e mandante

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La sottile differenza tra chi sa scegliere il sicario giusto e chi no.

I muti, i pigri e i bugiardi

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Davide Rondoni su Avvenire: «Resta il fatto che molti di coloro che oggi gonfiano il petto e i titoli contro la pena di morte, hanno assistito muti e pigri ogni volta che si denunciava la morte come pena per intere popolazioni, o la tragica realtà di esecuzioni capitali in luoghi meno famosi. (…) Su questo giornale, in prima pagina, numerose volte si è gridato contro i casi di genocidi di popoli (come nel Darfur, o in altre remote zone africane). E contro i casi di esecuzione capitale, ad esempio dei cristiani condannati in Indonesia. Nessun Pannella si alzò per nemmeno un minuto di sciopero della fame, e quasi nessun media riprese le notizie».
Rondoni, invece di parlare di cose che ignora, faccia un giro sul sito di No Peace Without Justice e su quello di Nessuno Tocchi Caino: sulle battaglie contro “i casi di genocidi di popoli”, o contro la “tragica realtà di esecuzioni capitali in luoghi meno famosi”, avrà da leggere per un bel po’.
E poi, magari, riparliamo di chi è muto e di chi è pigro.
Ma anche di chi è bugiardo.

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