Il sindaco sostenuto dai sabotatori delle donne


A prescindere dalla nostra candidatura, io non lo voglio più, un sindaco che è sostenuto da chi gioisce per questa vergogna. Da chi ha brigato e lavorato da anni, affinché questa vergogna prendesse corpo. Da chi saluta come un inno alla vita l'espropriazione del corpo delle donne, la loro equiparazione a un'incubatrice, un contenitore, una scatola.
Gente che ha distrutto i consultori, ha utilizzato il sabotaggio dei diritti civili come strumento di lotta politica, ha praticato e pratica l'imposizione della propria coscienza su quella degli altri, si fa in quattro per gettare le donne nel tunnel dell'umiliazione e della colpevolizzazione.
Io non lo voglio, un sindaco sostenuto da questa gente.
Perché mi piacerebbe vivere nella capitale libera di un paese libero.

Questo post è stato pubblicato il 24 maggio 2013 in ,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

One Response to “Il sindaco sostenuto dai sabotatori delle donne”

  1. Il problema non è lasciare l'aborto legale o metterlo fuori legge. il problema è far tornare le mammane o lasciare gli aborti in mano agli ospedali. Dove, secondo me, gli obbiettori di coscienza NON dovrebbero lavorare. Se fai il medico ginecologo dovrai capire che fra i tuoi compiti c'è anche quello dell'interruzione di gravidanza. Se non vuoi praticarlo, fai il medico legale, l'urologo, l'andrologo, il neurochirurgo.... qualcos'altro insomma!!!

    RispondiElimina

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Random Post