Il voto utilissimo

Allora, gente, le cose stanno più o meno così: Ignazio Marino, candidato sindaco di Roma per il centrosinistra, ha deciso di imbarcare nella sua lista civica sette (dicasi sette) radicali.
Uno di quei sette è candidato al Consiglio Comunale e si chiama Riccardo Magi: negli ultimi due anni abbiamo lavorato insieme, spalla a spalla, occupandoci di diritti civili, mobilità sostenibile, antiproibizionismo, trasparenza, legalità. Occupandocene sul serio, voglio dire, non a chiacchiere: attraverso le interrogazioni, gli accessi agli atti, le delibere di iniziativa popolare, i referendum comunali, i tavoli di raccolta firme.
Gli altri sei si chiamano Paolo Izzo, Alessandro Capriccioli (essì, sono io, ma sulla scheda potrete scrivere anche "Metilparaben"), Leonardo Molinari, Davide Tutino, Demetrio Bacaro e Franco Giacomelli, candidati rispettivamente al 1°, al 2°, al 3°, al 7°, al 9° e al 10° municipio.
Ora, la questione è: vogliamo mandarcelo, in Consiglio Comunale, uno che ha fatto davvero le cose di cui altri si vantano senza neanche sapere che sono? Cioè, uno che la partecipazione dei cittadini l'ha attivata concretamente, che ha fatto approvare l'anagrafe pubblica degli eletti, che ha raccolto le firme per la delibera di iniziativa popolare sulle coppie di fatto e poi è stato bandito dal consiglio comunale per aver ricordato ai consiglieri che avevano l'obbligo di calendarizzarla, che si è costituito parte civile al posto del comune per difendere la salute dei cittadini messa a repentaglio dall'amianto, che ha cercato di portare i romani ai referendum con "Roma Sì Muove" mancando l'obiettivo per un pugno di firme e adesso ci riprova con "Roma Libera Tutti", che ha ingaggiato la battaglia contro i manifesti abusivi quando ancora non era di moda, che prima ha studiato e poi ha cercato di raccontare la mostruosa vicenda del debito del Comune di Roma?
E vogliamo mandarceli, nei municipi, quelli che da anni lavorano insieme a lui?
Secondo me, che sono parte in causa ma quello che penso ve lo dico ugualmente, provare a mandarceli non sarebbe un "voto utile".
Sarebbe un voto utilissimo.
Poi fate voi.

Questo post è stato pubblicato il 02 maggio 2013 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

10 Responses to “Il voto utilissimo”

  1. Sai che palle che per i prossimi tre anni parli delle rogne del tuo munipio. No. Resta a casa Metil...

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  2. basta sperare che l'alleanza tra pd e radicali duri fino alle elezioni... il pd sempre più partito acrobata tra mille posizioni tra di loro inconciliabili... il problema è che non ci sono alternative, ma sinceramente questa non è una buona notizia.

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  3. Purtroppo non sono di Roma e perciò non posso votare.

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  4. Risposte
    1. Il mio voto lo pigli! Certo dopo quello che il pd v'ha fatto alla regione... comunque sempre meglio di Alemanno!
      C'avete il voto mio sia al municipio che al comune, e sempre avanti con la schiena dritta!
      Saro

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  5. Schiena dritta? Allora non sono radicali.

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  6. Ma queste dichiarazioni di Marino sul fatto che la marcia per la vita è una giusta iniziativa sono state confermate? http://www.direttanews.it/2013/05/12/marcia-per-la-vita-a-roma-marino-no-a-strumentalizzazioni-per-fini-elettorali/
    Devo dire ci sono rimasto secco...

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    1. Credo sia stato uno "scivolone". Ma comunque, nel dubbio, ho risposto: http://metilparaben.blogspot.com/2013/05/giusta-no-terrificante.html

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  7. Sarò scemo ma non ho capito se posso (o devo) votare sia per il consiglio che per il municipio o se devo scegliere un solo candidato o nell'uno o nell'altro
    Ed ho anche cercato in giro!
    Qualcuno me lo spiega?

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