Meglio malata che troia

Da Affari Italiani:

Medicina/ Tumore alla bocca? Mezzo mln di casi all'anno. Tra le cause il sesso orale.
A sostenerlo è un gruppo di ricercatori della Johns Hopkins University.
I casi di tumore alla bocca e alla gola trasmessi con il sesso orale dal papilloma virus sono aumentati negli ultimi 30 anni a causa della liberalizzazione dei costumi sessuali.
(...)
Il numero di tumori alla lingua, alla bocca e alla gola presi tramite la trasmissione sessuale del papilloma virus umano (Hpv), potrebbero essere anche la causa dell'aumento di circa un terzo dei casi di cancro alla cervice uterina nelle donne dal 1973 al 2004.
(...)
L'incremento registrato è risultato maggiore tra i giovani maschi bianchi. L'ipotesi dei ricercatori è che questo gruppo di individui pratichi più sesso orale rispetto ai giorvani di 20 anni fa. Secondo gli esperti sarebbe necessario l'utilizzo anche da parte dei ragazzi del vaccino contro l'Hpv.
Ottima indicazione.
Peccato, però, che in Italia un gruppo di medici (badate, ho scritto medici, non cardinali, vescovi, preti, chierici, santoni, sciamani, ma medici) abbia recentemente prodotto un documento nel quale si condanna l'uso del vaccino contro il virus dell'Hpv nei giovanissimi, rilevando che "quando sono coinvolte ragazzine minorenni, abbiamo a che fare con persone i cui valori morali sono in formazione", e concludendo quindi che la vaccinazione potrebbe comportare "ulteriori cadute di valori e il rafforzamento di una comune accettazione da parte dell’opinione pubblica dei comportamenti sessuali promiscui".
Io, purtroppo, soffro di buona memoria.
Non posso fare a meno di ricordare, quindi, che correva l'anno 1824, allorché Papa Leone XII scagliava il suo anatema contro il vaccino per il vaiolo:
«Chiunque procede alla vaccinazione cessa di essere figlio di Dio: il vaiolo è un castigo voluto da Dio, la vaccinazione è una sfida contro il Cielo».
Non è cambiato nulla, dite?
Mica vero. Le cose si sono evolute, eccome: duecento anni fa ci volevano le maledizioni di un papa, per ammazzare la gente.
Adesso, al suo posto, ci pensano direttamente i medici.
Non è un bel progresso?

Questo post è stato pubblicato il 02 marzo 2008 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

6 Responses to “Meglio malata che troia”

  1. Per le date però non hai tutta sta memoria, ricontrolla Leone XII ;)

    Poi Wikipedia afferma che la tua citazione (che conoscevo anch'io) è un falso storico. Ne riporta invece un'altra di segno opposto, ma non trovo in giro il testo originale integrale...

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  2. Grazie. Dev'essere stata la stanchezza. Corrette le date.
    Quanto alla citazione, è autentica, checché ne dica Wikipedia. Se ti interessa la fonte, so chi ce l'ha. Saluti.

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  3. http://cronologia.leonardo.it/storia/a1822c.htm.
    Così, su due piedi.
    Ciao

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  4. Quando l'ho letta la prima volta mi sono informato e risultava tratta da «Le vicende politiche dalla Restaurazione alle annessioni» di Umberto Marcelli, nel volume «Storia dell'Emilia Romagna» a cura di Aldo Berselli.

    Visto che però è una citazione contestata, non mi spiacerebbe vedere un documento originale (ed eventualmente risistemare Wikipedia). Ogni tanto anche gli storici si fidano di fonti inattendibili.

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  5. Ma che tristezza...
    Grazie per aver scritto questo post.
    V

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  6. Capisco l'opposizione: leccare la figa non fa procreare.

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