Quante volte, figliuoli?


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Questo post è stato pubblicato il 03 giugno 2008 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

11 Responses to “Quante volte, figliuoli?”

  1. ahahahaha
    spettacolare

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  2. Niente è eccezionale come il sesso nel confessionale :D

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  3. Ciao ti segnalo questo articolo su Libero.it visto che tratta la laicità.

    http://canali.libero.it/affaritaliani/politica/commentolaicitacentrodestra030608.html

    Ciao.

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  4. Ovvio che i preti si sono incazzati, le trombate nel confessionale sono esclusiva loro...
    Mmmm... Dici che istituiranno una specie di "club luogo di culto", dopo il "club di 10000 ft."?

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  5. C'è poco da scherzare si tratta di un episodio triste e squallido
    Ma perchè dovete ironizzare? non avete niente di meglio su cui ridere? Mi rivolgo al curatore del blog e a coloro che hanno scritto questi commenti: non vi fa molto onore farci dell'ironia da postribolo o da caserma

    l'offesa del sentimento religioso fa star male le persone credenti che non fanno male a nessuno

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  6. E' che l'amico Alessandro mi stuzzica con il suo post successivo. Come resistere? :))

    Caro anonimo delle 19 e 11,
    di mio non avrei commentato l'accadimento, forse perché distratta da altro ma, alla chiamata rispondo :)), cercando di immedesimarmi nella tua sensibilità.
    Empaticamente cerco qualcosa che assomigli alla tua chiesa, al tuo sentimento religioso, nel mio sentire. Mi è venuto in mente il mio giardino, quello che per me è un temenos, e mi sono detta che se degli estranei entrassero e si facessero felici sotto il rincospernum li troverei poco educati, particolarmente mentre fossi impegnata, chessò, in una grigliata, magari mentre annaffio.
    Non mi verrebbe in mente, però, che la loro azione, quant'anche discutibile, possa cambiare quello che significa, sempre per me eh, il mio giardino. Forse che un - fossi nel mio blog lo scriverei-, un atto d'amore, se proprio dobbiamo classificarlo, modifichi la sacralità del luogo? E' una visione materialistica, suvvia. E anche molto arcaica. Mi fa venire in mente Calderoli e il suo maiale. Davvero pensi che il tuo dio si senta offeso per ciò? E una chiesa non è la casa di dio? O è la casa di chi, non dio, ti ha detto da secoli che il sesso è sporco? Magari anche innaturale. Magari per controllarti meglio ed esercitare il suo potere, assolutamente, terreno?
    In fine, perché mai un credente, per default, non farebbe male a nessuno?
    La mia esperienza mi dice l'esatto contrario: nel momento che ritieni di essere -come credente- il detentore della Verità, pretendi anche di uniformare le norme del vivere civile alla tua verità, che non è la mia.
    Decisamente arrogante.
    Il mondo è grande, tesoro.
    Cari saluti al padrone di casa :))
    valeria

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  7. Fra l'altro che le persone credenti non facciano "male a nessuno" e' tutto da discutere... Pensiamo solo ai fondamentalisti islamici, alla Partizione dell'India, all'Irlanda del Nord, alla guerra in Libano, a Israele, senza dimenticare l'Inquisizione, ovviamente!

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