Rispettando l'uomo in quanto uomo e la coppia in quanto amore

Ricevo, e volentieri pubblico.

http://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/2011/08/02/555192-giovane_coppia_scoppia_provincia_vuole_soldi_indietro.shtml

Capisco.
Abbiamo tre figli, venticinquemila euro di reddito, un mutuo per la nostra prima casetta, non siamo sposati, niente soldi, va bene.
Ma perché questa violenza nel ripetere che gli aiuti vanno solo alle coppie "normali"? E 'sti cazzi sei un esponente della margherita, mica Borghezio...
Ma poi se uno convive o è straniero o è omosessuale... non è normale? Va beh, dici tu, c'hai 32 anni, convivi da sette, vivi in un paesino ai confini della civiltà, non ti sei ancora abituata ad essere trattata da cittadinina (ovvero cittadina di seria B)? Io sì, anche se ancora m'incazzo... è la nostra figlia più grande che comincia a guardarci con occhi inquisitori... cosa c'è che non va in questo babbo e questa mamma? Amore mio non c'è nulla di sbagliato, nulla...
Ma è difficile convincere una bambina che cresce in una società dove la parola maggioranza è sinonimo di normalità...
Per tutti questi politici che non perdono occasione per dichiararsi cattolici (sono cattolico epperò 'sto tempo mi fa cagare, 25 profughi morti asfissiati comunque io so' cattolico) si dovrebbe coniare un neologismo tipo normalanza... oppure maggiorale... così magari riescono a farsi le loro belle schede mentali senza umiliare gli altri...
Che fatica, mister margherita, educare i bambini al rispetto, all'amore, alla bellezza della differenza, all'unicità della persona... quando poi lei mi esce con 'sta parolina qua... 'sta normalità... come se si dovesse giustificare per l'investimento economico fatto da Provincia e comune... e poi via con l'ombrellino del "tanto sono cattolico" per ripararsi da eventuali critiche: avete dato un contributo alle giovani coppie sposate mica, non mi sembra una politica sociale così progressista da dovervi nascondere dietro dietro l'altare... Se la normalità è solo coppia sposata uomo donna + eventuale mutuo allora mi auguro che i miei figli crescano e vivano nella anormalità. Rispettando l'uomo in quanto uomo e la coppia in quanto amore.
Nel frattempo io e il mio compagno continuiamo il nostro sciopero del matrimonio... o ci si può sposare tutti o noi non ci sposa...
Buone cose.
Alessandra.

Questo post è stato pubblicato il 02 agosto 2011 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

11 Responses to “Rispettando l'uomo in quanto uomo e la coppia in quanto amore”

  1. In bocca al lupo Alessandra.

    Questa considerazione del matrimonio poi ha un'altra faccia: diventa anche strumento da considerare come opportunità.
    E non mi piace, mi schifa anche quello.
    Posso essere libero di sposarmi se mi va, se per me significa coronare solo un amore, senza vantaggi?
    No, perchè viene automatico da dire
    "bello ...eeeh che bello, sono contento per voi.
    ...
    ..
    E poi dai, conviene anche."
    Conviene.
    Anche.

    RispondiElimina
  2. "o ci si può sposare tutti o noi non ci sposa..." Bellissima frase finale. La faccio mia.

    RispondiElimina
  3. domenica pomeriggio ho trovato la maggior quantità di cinismo proprio nei ragazzi più cattolici. e via via più aumenta la fede, fino ai fondamentalismi, più aumenta il cinismo.
    non a caso, i paesi più secolarizzati sono quelli che (paradossalmente?) riescono a garantire maggiore benessere ad una maggiore quantità di persone e con una variabilità maggiore nel censo.
    si, lo so, anche i ragazzi di domenica mi hanno detto che non si può e non si deve generalizzare... ma mica sono io che ogni tot dico di appartenere ad una cosa che inizia con "ama il tuo prossimo come te stesso"...
    il meccanimo confessione-pena (5 avemaria)-perdono-redenzione è il vero miracolo!

    RispondiElimina
  4. domenica pomeriggio ho trovato la maggior quantità di cinismo proprio nei ragazzi più cattolici. e via via più aumenta la fede, fino ai fondamentalismi, più aumenta il cinismo.
    non a caso, i paesi più secolarizzati sono quelli che (paradossalmente?) riescono a garantire maggiore benessere ad una maggiore quantità di persone e con una variabilità maggiore nel censo.
    si, lo so, anche i ragazzi di domenica mi hanno detto che non si può e non si deve generalizzare... ma mica sono io che ogni tot dico di appartenere ad una cosa che inizia con "ama il tuo prossimo come te stesso"...
    il meccanimo confessione-pena (5 avemaria)-perdono-redenzione è il vero miracolo!

    RispondiElimina
  5. Cara Alessandra io sono dalla tua parte però ti pongo una provocazione se per voi il matrimonio non ha significato perchè non vi sposate per farla in barba a Brunetta e beccarvi gli aiuti che altrimenti non avreste??

    RispondiElimina
  6. Tra l'altro bisogna vedere se la "maggioranza" è effettivamente quella "uomo-donna sposati + mutuo"

    RispondiElimina
  7. @mauryred
    perchè rinunciare ai propri principi per soldi?

    RispondiElimina
  8. @mauryed
    perchè rinunciare ai propri principi per soldi?

    RispondiElimina
  9. daccordo su tutto, un pò meno sul "nascondersi dietro l'altare"... la scelta non è tra sposarsi in chiesa o non sposarsi. IO amo follemente mio marito-compagno-amante-padre dei miei figli e il nostro contratto di matrimonio lo abbiamo fatto solo io e lui in un piccolo comune guardandoci amorevolmente negli occhi, abbiamo avuto un'alternativa. in bocca al lupo

    RispondiElimina
  10. Allora qual'è il problema??? vogliono solo essere riconosciuti come coppia?? lo sono già non serve sposarsi per questo.....

    RispondiElimina

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Random Post