Noi tagliamo i fondi, loro regalano i tablet

Mentre in Italia si continuano allegramente a tagliare i fondi destinati alla scuola pubblica, in India regalano un tablet con Android ad ogni studente.
Poi lamentiamoci che gli altri sono più bravi di noi e vengono a rubarci il lavoro.

Questo post è stato pubblicato il 11 ottobre 2011 in ,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

9 Responses to “Noi tagliamo i fondi, loro regalano i tablet”

  1. il problema si porrà quando gli italiani andranno a cercare lavoro lì e si dovranno accontentare dei lavori che gli indiani non vorranno più fare

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  2. hai fatto il giusto accostamento....ecco perchè noi siamo combinati così negli ultimi sei anni alla scuola e alla cultura solo tagli!!! Gli altri investono.

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  3. anche da noi si regalano tablet... sono 112 gli iPad regalati dal PD ai propri Senatori. Sì, i Senatori lasciano quote del loro stipendio al partito, ma cmq potrebbero acquistarselo da soli. I soldi poi, gira rigira, sono sempre i nostri.

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  4. loro sono "paese in via di sviluppo".
    noi siamo il "nuovo terzo mondo".
    o se non lo siamo ci siamo ad un passo...

    anzi, considerati i treni pendolari italiani quelli indiani ci fanno quasi un baffo. tra poco trenitalia ci alloggerà fuori dai finestrini e sui tetti dei treni, o aggrappati alle porte dal lato esterno...

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  5. Non lo regalano, si paga euro 20, non lo sapevi?
    (da leggere con intonazione ironica)

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  6. Vero: scuola, ricerca e formazione sono il motore di tutto lo stato e dell'economia!

    Mannaggia a noi, speriamo di riuscire ad invertire la tendenza, non solo con leggi ma anche nella nostra testa nel senso che sarebbe importante capire che prepararsi bene, studiare bene, approfondire gli argomenti, è fondamentale non solo importante!

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  7. @Ειρήνη
    si paga euro 20, ma devi considerare che se lo compri tu che non sei studente lo paghi 60€.
    Tanto vale quell'aggeggio. Non è un ipad, è un cosetto con su android certo, ma anche con scermo resistivo.

    Certo è cmq un regalo a metà prezzo ma non è per allegra beneficenza statele, è un operazione di marketing che ha permesso (anche) a te di conoscere quel dispositivo.

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  8. Da quanto ho capito non è che tutti gli studenti indiani avranno il tablet gratis.

    La versione 'student' (Aakash) costa circa 26 €.
    10.000 di questi saranno acquistati dal ministero dell'istruzione indiano per REGALARLI ad altrettanti studenti (almeno all'inizio).
    Gli altri studenti (o scuole) lo dovranno acquistare.

    La versione 'consumer' (Ubislate) costa circa 45€ e potrà essere acquistata da chiunque nei negozi. Ubislate è identico al fratellino minore tranne che per la possibilità del 3G e GPRS.

    Ora, siamo in Italia, non in un paese tecnologicamente all'avanguardia...non pretendo un tablet...ma convertire la stessa idea almeno per i testi cartacei no?

    Una versione bella e patinata a prezzo pieno, e una versione con carta di qualità ma più economica acquistabile solo da studenti o istituti scolastici (o dal ministero).

    Boh...a me suonerebbe come una bella idea, sensata e conveniente per tutti, dov'è che sbaglio?

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