Alemanno, prima seguo e poi banno

Stamattina mi è arrivata una mail di notifica con la comunicazione che il sindaco Alemanno ha iniziato a seguirmi su Twitter: dopo pochi minuti, però, mi sono accorto che io non potevo più seguire lui.
Siccome una cosa del genere è capitata anche ad altre persone, che guarda caso sono un po' critiche -pur non essendo mai offensive- nei confronti del sindaco, se ne deve dedurre che probabilmente ad Alemanno piace tenersi informato su quello che dicono di lui, ma poi gli scoccia se gli appunti che gli vengono mossi appaiono sulla sua bacheca.
Per la serie: evviva la democrazia digitale.

UPDATE: mi fanno notare che in realtà l'effetto è quello contrario; Alemanno continuerà a vedere quello che scrivo, mentre i suoi tweet non appariranno più sulla mia timeline, ma dovrò andarmeli a cercare. Peggio ancora. Si vede che il sindaco della mia città ha avuto la brillante idea di rendermi meno agevole informarmi su quello che dice, e quindi eventualmente criticarlo, perchè a volte non sono d'accordo con lui. Padronissimo, ci mancherebbe. Ma insomma, per me non ci fa una gran figura.

Questo post è stato pubblicato il 31 marzo 2012 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

10 Responses to “Alemanno, prima seguo e poi banno”

  1. vabbè mi pare giusta la critica al sindaco e sagace l'ironia, ma...

    cioè, famo a capisse, misurare la democraticità di un politico dal suo follow/defollow su twitter mi pare davvero eccessivo. in fondo, come tutti, il profilo è suo e fa un po' come cazzo je pare, no?

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  2. Sì, probablmente fa un uso di twitter molto personale. Ma non è quello che facciamo tutti? Anche io seguo te e non lui.

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  3. forse sarebbe il caso di ripagarlo con ugual moneta. Non per dispetto o ripicca, ma proprio perchè queste cose aprono di norma il via ad azioni mirate, post, cinguettii e chi più ne ha, diretti contro di te, impossibilitandoti però a replicare. Quindi occhio!

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  4. Ach! Credo anche io che la democraticità di un politico non si misuri da queste menate di cinguettii che lasciano il tempo che trovano, ma è chiaro che un tal comportamento - ancorché privato - dia da riflettere sulla persona, ché (se la ragione del bannarti fosse quella individuata da anvaccar) un "non ti faccio più amico" ma "ti spio" è più da rapporto tra due bambini all'asilo che tra due adulti (di cui uno con una carica pubblica non proprio minuscola). Che tristezza!
    [PS: gli hai chiesto l'amicizia su fb? giusto per vedere come reagisce...]

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  5. Come diceva la mia vecchia prof di italiano "Hai fatto una figura barbina"

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  6. Mi ricorda il sito UCCRONLINE (il sito anti Uaar). Non pubblicano i commenti dei detrattori, mentre di quelli dei sostenitori pubblicano anche le offese. Già sperimentato. Creano un sito come opposizione ad un altro, ma sul sito dell'Uaar pubblicano tutti i commenti, non come sul loro. Scusa se sono off - topic.

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  7. Ma é anche riuscito a trasformare il tuo account Twitter in quello di un bot?

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  8. Probabilmente ti hanno craccato l'account , stai twittando un sacco di spam :-( Prova a cambiare la password, oppure dovrò smettere di seguirti (beh, almeno su Twitter)

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  9. Probabilmente ti hanno craccato l'account , stai twittando un sacco di spam :-( Prova a cambiare la password, oppure dovrò smettere di seguirti (beh, almeno su Twitter)

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  10. Se hai qualche feed reader, puoi ovviare al problema tramite questo sito:
    http://www.twittertorss.com/

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