E questo sarebbe un partito "Democratico"?

La ragazza che vedete nella foto si chiama Giulia Innocenzi ed è la coordinatrice degli Studenti Coscioni per la Libertà di Ricerca. Per intenderci, si tratta della persona che ha reso possibie, insieme a me, il servizio "SOS Pillola del Giorno Dopo", che ha organizzato tavoli di informazione sessuale davanti alle scuole e alle università italiane coordinando la raccolta firme per l'abolizione dell'obbligo di ricetta per la contraccezione d'emergenza, che ha ideato e realizzato la proiezione del film "Nazirock" alla Casa del Cinema di Villa Borghese. Orbene, questa ragazza ha deciso di candidarsi alla carica di Segretario dei giovani del PD, partecipando alla primarie che si terranno presumibilmente (non si sa bene con quali regole) nel prossimo mese di ottobre. A tale scopo, e vista la confusione sui termini e sulle modalità di partecipazione alle elezioni, Giulia ha scritto una prima lettera (pubblicata dal quotidiano Europa) a Veltroni, invitandolo a intervenire per ripristinare la legalità e dettare regole chiare e certe per partecipare alle primarie: ovviamente (c'era bisogno di dirlo?) il buon Walter si è guardato bene dal rispondere, mentre da voci di corridoio (avete presente, quelle che conoscono solo soliti i ben informati?) è venuto fuori che le elezioni sarebbero fissate per il 17 e il 18 ottobre, e che per parteciparvi sarebbe necessario raccogliere, entro il 25 settembre (tra 3 giorni, gente!), 600 firme in 5 diverse regioni; il tutto, si badi, senza che il sito internet del PD faccia il minimo accenno alla vicenda, né renda disponibili gli "appositi moduli" che sarebbero necessari per la raccolta delle firme. La nostra amica, pertanto, si è dovuta prendere la briga di scrivere al caro Walter una seconda lettera, per denunciare questa imbarazzante e assoluta mancanza di legalità e invitarlo finalmente a chiarire le regole per concorrere democraticamente alla carica di Segretario. Siamo di fronte, evidentemente, alla solita pagliacciata: niente regole e nessuna informazione, il tutto, presumibilmente, per fare in modo che i candidati siano esclusivamente quelli "di partito", e che a tutti gli altri, nell'incertezza generale, sia del tutto impedito di partecipare. Quello che vi chiedo, se vi va e se avete un attimo di tempo, è di raccontare questa storia, in modo che quante più persone possibile possano venirne a conoscenza: scrivete quattro righe linkando questo post, e/o il blog di Giulia Innocenzi, sul quale è possibile leggere il testo delle due lettere e scaricare il modulo per la raccolta delle firme (messo a punto da noi, s'intende, ché quello ufficiale non si sa dove trovarlo). E poi, 'sto partito, lo chiamano Democratico...

Questo post è stato pubblicato il 22 settembre 2008. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

25 Responses to “E questo sarebbe un partito "Democratico"?”

  1. credo che Walter sia troppo impegnato a promuovere il suo libro negli States per aver tempo e voglia di rispondervi.

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  2. ... e probabilmente è impegnato anche per accorgersi di quanto farebbero bene alla nostra classe politica più ragazze come questa e meno vecchie megere come la cara Binetti. Il che è deprimente.

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  3. fatto, ci ho anche fatto una locandina, visto che a Uolter piace tanto il cinema...

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  4. Grazie!
    Complimenti per la locandina, che è fantastica!

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  5. Ho scritto un breve post sul mio blog e ho inserito i due link. Ciao!

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  6. Sono fermenti democratici, come da omonimo blog.

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  7. Che storia squallida. Ma: complimenti alla ragazza, speriamo di sentir parlare di lei sempre più spesso!

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  8. E' inutile insistere: il movimento radicale è incompatibile col pd. Che di democratico ha soltanto il nome. Questo anomalo accorpamento è ciò che mi ha spinto a votare (sigh) Arcobaleno alle scorse elezioni.

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  9. Vi ho citato anch'io :o)

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  10. tumblai, che è più efficace :)

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  11. Ho linkato e diffuso. Mai negare del sano buonumore a danno dei casi umani (tipo Weltroni, che piagnucola perche' gli han tolto l'insegnante di sostegno)!

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  12. io ringrazio per l'informazione, in tempi di disinformatia!
    e poi la buona educazione di ringraziare di questi tempi è rara come la democrazia.

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  13. Mi permetto di "copiare e divulgare" il tuo post sul nostro sito.
    www.associazionebarbarica.org

    Un saluto.

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  14. la data delle primarie e' giusta... peccato che però servano 30 firme e non 600. seicento e' semplicemente il totale delle firme.

    20 rappresentanti dei giovani X 30 firme ciascuno (chi firma per uno non può firmare per un altro) = 600.

    lo so che il metodo può sembrare non semplicissimo per chi non ha voglia di informarsi...però il PD intanto da la possibilità a chiunque di far nascere il partito.. e di dare un contributo vero.Gli altri partiti per decidere chi deve fare cosa si affidano ad Euromedia.

    Ale

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  15. @Alessio: chi non ha voglia di informarsi semplicemente non trova nessuna informazione a meno che non abbia gli agganci giusti ove reperirla. Non e' che qui siamo fessi, le strategie di offuscamento dell'informazione sono vastamente usate.Altrimenti parafrasando Douglas Adams, si tratta solo di scendere nel sotterraneo del comune, superare qualche trappola ed aggirare il leopardo di guardia.

    Allora, adesso mi dici quale fosse il luogo pubblico e raggiungibile da chiunque ove reperire l'informazione, gia' pubblico nel momento di pubblicazione dell'articolo (google fa fede), oppure sei il solito cialtrone dell'ufficio stampa inviato a fare apologetica.

    Uriel

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  16. l'ho riportato anche dalle mie parti… tra l'altro, dove abito, il pd si sta dando tantissimo da fare in campagna pubblicitaria.

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  17. La voto molto volentieri se riesce ad ottenere le firme...

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  18. Ieri è stato finalmente pubblicato sul sito del pd il regolamento ufficiale. Credo anche grazie alla campagna mediatica si sono benguardati dal confermare la data del 26 settembre.

    L'Art. 6 Comma 1 dice: La candidatura a Segretario nazionale deve essere presentata al CPN entro il 3 ottobre e deve essere corredata da almeno 600 firme in non meno di 5 regioni e almeno 50 in ognuna di esse raccolte su moduli nazionali scaricabili dal sito del Pd. Ciascun candidato, oltre a sottoscrivere il manifesto dell’organizzazione, è tenuto a presentare un proprio documento politico d’intenti.

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  19. Ve la prendete con Veltroni e col Pd, ma mi pare che questo partito offra più possibilità di qualunque altro, ad una splendida ragazza come Giulia, di emergere e fare buone cose.

    Per tanto farsa che vi sembrino, le primarie hanno già fatto vincere una volta Vendola contro la "nomenklatura" e non impediranno certo a me e a tutti quelli che vogliono di votare e far vincere la Innocenzi. Se tutti quelli che si lamentano si dessero da fare, il Pd si migliorerebbe e l'Italia pure! Nessun partito nasce perfetto.

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