What if

Di fronte a un manifesto del genere ci sono due possibilità: cavarsela con una battuta e tirare avanti, oppure affliggere i propri lettori con una pippa infinita. Spero che non me ne vorrete se oggi ho a disposizione un paio di minuti in più del solito, e quindi vi toccherà il pistolotto.
Voi siate buoni e abbiate pazienza; io, da parte mia, faccio più brevemente che posso.

- • -
Va premesso che siamo in quel particolarissimo campo della fiction che gli anglosassoni indicano sinteticamente con la locuzione "what if", che tradotta in italiano suona più o meno "cosa sarebbe accaduto (o cosa accadrebbe) se...". Detto ciò, il manifesto andrebbe riformulato, più correttamente, nel modo che segue:
Se la Signora X, dopo aver appreso di essere rimasta incinta, avesse deciso di proseguire la gravidanza, avrebbe dato alla luce un bimbo che le sarebbe piaciuto chiamare Luca; costui, una volta raggiunta l'età adatta per pronunciare quattro parole in croce, avrebbe presumibilmente dichiarato di voler fare l'astronauta.
Orbene, si dà il caso che la Signora X abbia deciso di non proseguire quella gravidanza: il che equivale a dire che non è mai venuta alla luce una persona (o meglio, quella persona) di nome Luca, la quale a sua volta, non essendo mai esistita, non può aver manifestato l'intendimento di fare l'astronauta, il medico, l'idraulico o qualsivoglia altro mestiere.
Non v'è dubbio, quindi, che il messaggio del manifesto sia fuorviante, perché si basa su una premessa del tutto infondata: il personaggio di Luca, inventato a bella posta dagli estensori del poster, non esiste (mentre esiste il bambino che lo interpreta, al quale mi piacerebbe tanto chiedere se abbia deciso lui di essere effigiato per tutta Roma come testimonial di una simile idiozia, o se qualcun altro abbia deciso al suo posto: ma questo è un altro discorso); e dal momento che Luca non esiste, l'aspirazione che gli viene attribuita nel messaggio, la sua mancata realizzazione e l'invettiva contro le ragioni che l'hanno determinata sono completamente privi di senso.
Se così non fosse, e cioè se decidessimo, gingillandoci un po' col "what if", di seguire il ragionamento proposto dai paladini della vita fino alle sue estreme conseguenze, ne verrebbero fuori delle belle; perché l'immaginario Luca, a dirla tutta, non rappresenta necessariamente l'esito potenziale di un'interruzione di gravidanza, ma potrebbe essere il risultato di numerose circostanze alternative: per esempio di quella volta che la Signora X si fece una trombata utilizzando il preservativo (e avrebbe potuto non farlo), o di quell'altra volta che la Signora X e il Signor Y litigarono e non fecero sesso (e lei, proprio quella sera, aveva dimenticato di prendere la pillola), o di quel giorno che il Signor Y si fece una sega (e con quegli spermatozoi avrebbe potuto fecondare una passante qualsiasi, magari disposta a una sveltina nel cesso di un bar), o infine di tutte le volte in cui la Signora Y e il Signor X hanno preferito andare al cinema, passare la serata al ristorante o guardarsi Porta a Porta invece di dedicarsi ai piaceri della carne.
Secondo la logica proposta dal manifesto, ne converrete, anche nelle circostanze appena descritte si potrebbe affermare che un certo Luca (si ripete, persona mai esistita, ancorché aspirante astronauta) non è nato perché qualcun altro ha deciso per lui.
E non è finita qua.
Vogliamo parlare (parliamone, perbacco) dei figli di Luca, che a loro volta non nasceranno mai, e dei figli dei loro figli? Vogliamo occuparci (eccheccazzo, occupiamocene) di tutte le potenziali situazioni nelle quali a uno o più di questi ipotetici soggetti potrebbe essere stato impedito, in un modo o nell'altro, di venire alla luce?
E' una vertigine senza fondo: una strage infinita, quotidiana, continua, roba da aver paura di provocare un eccidio semplicemente cambiando strada, dicendo o non dicendo una parola, decidendo se starsene a casa o andare al lavoro.
- • -
Luca, dice il messaggio, avrebbe voluto fare l'astronauta, ma non è mai nato.
Qualcuno ha deciso per lui.
Chissà, se quel qualcuno fosse rimasto a casa a trombare, invece di scrivere manifesti senza senso...

Questo post è stato pubblicato il 07 febbraio 2008 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

50 Responses to “What if”

  1. E se la mamma di LucA (ipotetico) fosse stata investita da un camion e fosse morta (e conseguentemente anche Luca)? la colpa sarebbe sicuramente del camionista, se Luca non è diventato astronauta.

    RispondiElimina
  2. parlano di Luca. ma nessuno si preoccupa del perchè LA MAMMA DI LUCA ha deciso di non averlo. questa gente riduce le donne a una vocina fuoricampo di poca importanza. Eppure è la donna che si deve prendere il 100% delle gioie e dei dolori della gravidanza,

    RispondiElimina
  3. e' un discorso senza fine..troppe le ragioni che possono portare una donna a una decisione cosi'..ce' la minorenne..ce' la violentata..abusi in famiglia che sfociano in gravidanze..ma ce' un caso quella di una mia ex amica che ha abortito perche' nn erano sposati..vivevano insieme ma nn erano sposati..io sono rimasta cosi' colpita da questa assurdita' che nn l ho piu' frequentata..per me quello e' stato un omicidio..

    RispondiElimina
  4. Non commettere atti che non siano puri
    cioè non disperdere il seme.
    Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
    poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
    e tanti ne uccide la fame.
    Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
    ma non ho creato dolore.

    F. De Andrè

    Chissà com'è che mi sono venuti in mente questi versi, leggendo quel manifesto!

    RispondiElimina
  5. Continuo con il "what if..." e proseguo la storia...
    Sul manifesto non si vede, ma "Luca" è il bambino che sua madre ha partorito dopo aver seguito ieri sera Elio Sgreccia, Presidente della pontificia opera pro vita (8 e mezzo, su La7 con Ferrara).
    "Luca" dunque è nato, ma con la spina bifida ed è quel bimbo "parcheggiato" in una casa accoglienza che Greccia visita spesso e che è "gioia" di tutti. "Luca" non ha né madre né padre, ma solo una pletora di medici ed assistenti che lo seguono. "Luca" soffre pene inenarrabili. "Luca" non ce la fa più e si toglie la vita. "Luca" va all'inferno perché è un suicida. La mamma di "Luca" va in paradiso perché non ha abortito.
    P.S.: Ultima notazione: sul sito de La7 c'è la prima parte della puntata trasmessa ieri, sino alla prima pausa pubblicitaria. Non la seconda con l'affermazione che ho riportato, ma giuro che è stata fatta...

    RispondiElimina
  6. quante mostruosità e stronzatesi sono create in nome di dio e della fede...e questa è solo una delle tante. ma dio con queste cose non c'entra!

    RispondiElimina
  7. il tuo potrebbe essere un ragionamento anche sensato ma si deve partire dalpresupposto che per qualche persona l'embione appena concepito è persona, è un'anima. secondo me il manifesto vuole esprimere un parere di quando considerare persona un nascituro.
    questa, come qualsiasi altro parere, non merita acrimonia o disprezzo.
    cyrano18

    RispondiElimina
  8. Interessante...queste persone si ergono a difensori di volontà mai espresse da persone mai esistite, possibilmente a scapito di volontà reali espesse da persone vere.
    Ma non si rendono conto di quanto è profondamente illogico (per non dire idiota) un poster del genere?

    RispondiElimina
  9. Assurdo è ciò che dici tu, caro metilparaben....Luca, ovvero il bambino che la mamma ha deciso di non far nascere, non è uno spermatozoo o un uovo non fecondato, al contrario....potete opporvi quanto volete alla vita perchè non la capite, perchè è un mistero che, ahimè, nessuno capisce a fondo, ma è vita. Dal momento che lo spermatozoo del signor Y ha fecondato l'ovulo della signora X, Luca è una realtà. Sono delle cellule che si moltiplicano velocissimamente e già alle prime settimane Luca ha sembianze umane, è una creatura che sta crescendo, che esiste aldilà della vostra o della mia volontà. L'interruzione di gravidanza è una dolorosa scelta della quale non bisogna ironizzare solo perchè i "SANI" ragazzi di azione giovani a cui voi dareste contro per qualunque altro argomento hanno deciso di fare un manifesto. VERGOGNA!

    RispondiElimina
  10. I sani ragazzi di azione giovani non penso si siano mai trovati davanti a queste scelte. I sani ragazzi di azione giovani trombano allegramente con un goldone come tutti gli altri. Se si rompesse a loro cosa sceglierebbero di fare? Se le loro figlie venissero violentate? Se il vostro dio non voglia il loro futuro figlio non fosse sano quanto loro?
    Sono scelte dolorose per tutti, e ogni persona ha il diritto di fare le sue scelte. Diritto costituzionale, e diritto sancito da una legge che loro, sani, che non hanno mai affrontato probabilmente una scelta così dolorosa, loro (in maggioranza a fare ste stronzate sono uomini di solito) che non hanno un utero e non avranno mai il piacere di avere un figlio che nasce dal proprio grembo, LORO si alzano la mattina e decidono di togliere alle donne un diritto?
    Bah. Solo bah si può dire. Bah.

    RispondiElimina
  11. laurabiancomanifesto pieno di ipocrisia come chi se lo è ideato. io Non Mamma di Non Luca, deciderò io quando mi sentirò in grado di una responsabilità tale.....o forse sarebbe meglio farlo nascere e poi buttarlo nella MONNEZZA...

    RispondiElimina
  12. Cara Amina, l'idea che la vita vada difesa a qualunque costo fin dal primo concepimento è uno di quei tormentoni irrazionali che nascono dal poco uso del ragionamento e/o da tanta ipocrisia (la politica e la religione fanno la loro parte per insufflare questi veleni mentali).

    Se c'è una cosa che non è affatto in pericolo, a questo mondo, è la sopravvivenza della specie umana: nel 1970 eravamo poco più di tre miliardi. Oggi siamo oltre sei miliardi! In meno di quarant'anni la popolazione mondiale è più che raddoppiata. Il clima sta cambiando in peggio e molte specie viventi sono già scomparse e altre stanno scomparendo, a causa del successo biologico straordinario della specie umana. Un successo che, per il resto del pianeta (pensa per esempio ai pesci), rappresenta nient'altro che la morte.

    Con questo non voglio dire che le mamme e i medici dovrebbero fare a gara a sbarazzarsi di embrioni e feti. Per carità! Voglio dire però che questa parossisitica campagna pro vita ha ragioni che nulla hanno a che fare con le necessità biologiche dell'essere umano e meno che mai con il concetto di giustizia.

    Attribuire dei diritti ad un non nato è mera follia. Ancor più: dispiacersi per un astronauta mancato è tanto stupido come il non valutare che il non nato, se fosse nato, avrebbe potuto diventare anche un nuovo Bin Laden e far fuori sette-ottomila persone con due jet o qualche bomba, solo perché nella sua strada non c'è un bar che faccia un caffè decente o perché ci sono troppe persone che fanno rumore la sera tardi quando la gente vuole dormire.

    Come è possibile che i nipoti di Galileo ragionino così male? ;-)

    RispondiElimina
  13. Luca nn e nato,nn fara mai l´astronauta...ma ki fa questi manifesti si kiede cm stia la mamma di luca?quale difficolta´ l´abbia spinta a decidere di abortire?e´vero...puoi portare a termine le gravidanza e dar tuo figlio in affido...ma credo ke nessuno possa giudicare la scelta di persone ke nn se la sentono di far venire alla luce una povera creatura innocente ke ha un continuo bisogno di protezione...specie in questo mondo malato in cui oggi viviamo...luca nn e´mai nato...altri bambini sono nati x poi essere uccisi, venduti o abbandonati...ki ha avuto la meglio?????????

    RispondiElimina
  14. è un manifesto stupendo che fa riflettere parecchio sulla quantità di omicidi che ogni anno vengono eseguiti. Il bilancio è raccapricciante, più delle vittime di una guerra. Ah, scusate, ho dimenticato di specificare: questo manifesto fa riflettere chi ha ancora un cervello che funziona, perchè con certi commenti che leggo, mi chiedo se vale la pena ancora di indignarsi in questo mondo. Anche voi eravate embrioni e feti ma è una cosa che non riuscite a capire. Chissà, magari vi sarebbe piaciuto sperimentarlo sulla vostra pelle??? Vi sarebbe piaciuto essere ammazzati????????? E allora piantatela con queste atrocità. NO ABORTO, BASTA STERMINI DI MASSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  15. Pensare che l'anima di Luca aveva scelto quei genitori.. ma non c'è da preoccuparsi, le anime non muoiono mai...prenderà in prestito il corpo del prossimo neonato quando sarà il momento. Magari sceglierà di nuovo quei genitori!

    RispondiElimina
  16. Luca voleva fare l'astronauta.

    Ora sta in cielo.

    Perché rompere tanto le balle, quindi?

    RispondiElimina
  17. E se Luca invece dell'astronauta avesse deciso di fare il terrorista???????????

    RispondiElimina
  18. Luca è nato. Milioni di Luca sono nati ma non sono usciti dal grembo materno per un atto di violenza inaudita di cui dovremo tutti dare conto. Tanti Luca futuri astronauti sono stati uccisi a 5 mesi, a sei, sette, otto mesi di vita. La maggioranza di coloro che da abortisti feroci hanno risposto a questo articolo criminale anche perché e irride alla vita, non si rendono conto che anche in questo momento un bambino che avrebbe diritto a mvivere viene estratto vivo dall'utero meterno, gli venmgono spezzati gli arti e viene macinato per "smaltirlo" più facilmente. Questo succede anche nell'ospedale di Careggi della sedicente civilissima Firenze! Finiamola di dire cose senza senso e profondamente cattive!

    RispondiElimina
  19. Chissà se questi invasati difensori della vita (biologica) , compresi molti signori che hanno postato commenti a difesa dell'indifendibile poster fascista, sanno che l'85 per cento degli embrioni muore naturalmente nelle prime ore di vita. Una enorme strage degli innocenti che dovrebbe dar seguito ad una mobilitazione di energie per salvarne almeno una parte. Invece niente, non gliene frega niente. Alla chiesa non gliene frega niente nemmeno della vita in se' (altrimenti lotterebbe contro la pena di morte, e non lo fa); la cosa che interessa alla chiesa è il controllo del corpo delle persone, soprattutto delle donne. Soprattutto perchè è un controllo che frutta potere e soldoni....

    RispondiElimina
  20. Tento per puntualizzare la Chiesa è stata la prima (nella storia recente) a schierarsi contro la pena di morte!
    I movimenti cattolici (nessuno tocchi Caino ad esempio) sono stati i primi a schierarsi contro la pena di morte!

    RispondiElimina
  21. "I movimenti cattolici (nessuno tocchi Caino ad esempio)"

    Mamma mia che assist...
    Nessuno tocchi caino è un movimento cattolico? Cos'è, una barzelletta? Ma non sai che fa parte del partito radicale?

    Anche quella della chiesa contro la pena di morte è una mezza barzelletta....il vaticano ha abolito la pena di morte solo nel 1969, non aderisce alla moratoria dell'onu, e il recente catechismo della chiesa non prende affatto una posizione netta contro la pena di morte. Le cattolicissime dittature sudamericane comunque erano un buon esempio di come molti buoni cattolici concepiscono il rispetto della vita....

    RispondiElimina
  22. Invidio la tua pazienza, Alessandro.

    RispondiElimina
  23. Luca non è nato, perché avrebbe avuto gravi problemi e non avrebbe potuto mai fare l'astronauta, e nemmeno il postino.

    La mamma è stata male, perché l'aborto è un'esperienza bruttissima.

    Ma poi, dopo tre mesi, è rimasta di nuovo incinta. Questa volta è andato tutto bene, ed è nato Andrea, che da grande vuole fare il dottore.

    Propongo a quelli di azione giovani una spedizione punitiva contro quello stronzo di Andrea che ha osato nascere al posto di Luca.

    RispondiElimina
  24. Vi rileggete quando scrivete? vi rendete conto delle cose che state scrivendo o no?!
    Molti embrioni muoiono nelle prime settimane di vita....embè? se muoiono naturalmente che possiamo farci? i "SANI" ragazzi di azione giovani tromberanno di sicuro, la differenza con voialtri è culturale: se si rompe il profilattico? ci si assume le conseguenze. Che vi sembra facile o bello per una ragazzina andare ad abortire? Se la propria figlia viene violentata? è una scelta difficile, io non me la sentirei di portare di corsa mia figlia ad abortire, le starei vicino e prenderei la decisione insieme a lei. Se nasce malato o deforme? anche qui è una scelta personale e difficilissima. Voglio dire: è più giusto dire l'aborto fa bene, abortite pure quanto vi pare, o cercate di fare tutto quanto vi è possibile per far vivere questa persona che portate in grembo? perchè di persona si tratta. Persone come voi che avete avuto la fortuna di nascere. La personalissima scelta della donna e della sua famiglia (perchè spero in queste scelte DIFFICILI le donne non siano lasciate sole ma supportate, consigliate, aiutate) non deve essere troppo egoistica, deve tener conto che non si sta buttando un sacchetto di immondizia ma che si tratta di decidere della vita di un essere umano. Luca ha il diritto di nascere...poi può essere dato in adozione, può persino rimanere anonimo per sempre il nome della madre, ma ha diritto di provare a vivere. W la vita, abbasso la morte

    RispondiElimina
  25. Si battono per un diritto infondato.. tutelare il diritto del feto significa andare contro il diritto di una donna di poter scegliere

    RispondiElimina
  26. Senti Alessandro, è un dato di fatto, quelli di Azione Giovani sono spropositati. Qualche anno fa, dopo l'affissione clamorosa: "Erba? Roba da conigli" e dopo aver rivendicato contrarietà alla legalizzazione, il loro dirigente fu sorpreso in possesso di cocaina all'aeroporto di Fiumicino. Fortuna che Luca non è mai nato, altrimenti si sarebbe vergognato anche lui di tanta ipocrita stoltezza

    RispondiElimina
  27. @ anima:
    “Molti embrioni muoiono nelle prime settimane di vita....embè? se muoiono naturalmente che possiamo farci?”
    Rileggi quello che hai scritto e dimmi se lo applicheresti anche ad un bambino affetto da una malattia. Scriveresti mai “Molti BAMBINI muoiono per gravi malattie....embè? se muoiono naturalmente che possiamo farci” ?
    Spero che non lo scriveresti, e per un motivo preciso: l’embrione non è una persona, e tutti noi lo sappiamo.
    Poi scrivi: “se si rompe il profilattico? ci si assume le conseguenze.”
    Credi di render un bel servizio al bambino che nascerà, facendolo magari nascere in una famiglia che non lo vuole, o in un istituto? Credi di rendere un bel servizio alla madre, magari giovanissima, esponendola ai sacrifici, al definitivo cambio di prospettive di vita che l’essere mamma impone? Non credi che i figli vadano fatti quando li si desidera e quando li si puo’ crescere? O preferisci il concetto di maternità di molti paesi africani (laddove i preservativi, grazie al papa, manco si trovano), con le donne che passano la vita a non fare altro che sfornare bambini (destinati alla fame) come fossero vacche d’allevamento? In nome di che? Di un astratto e irrazionale concetto della “vita”…ma che vuol dire?

    RispondiElimina
  28. Noto con orrore che a parlare di difesa della vita e di aborto sono sempre gli uomini (più o meno), i preti, e le persone che non hanno figli.
    Forse anche quell'orrendo manifesto di una formazione di estrema destra è stato partorito da un uomo. Fino a quando gli uomini non si troveranno in prima persona a dover affrontare il problema, proporrei di vietargli di esprimersi sul tema. Che si esprimano le donne e basta. Che ne discutano fino alla nausea, che si prendano anche per i capelli.La loro sarà sicuramente una discussione su un altro piano. Io mi rifiuto di parlare di morale, etica e soprattutto di figli, con chi non ha nè figli, nè morale,nè etica.

    Una che ha figli, ma non si permetterebbe mai di giudicare gli altri.

    RispondiElimina
  29. dite a questi tanto bravi ragazzi di azione giovani:se luca fosse nato sano, ma fosse nato "gay" che avrebebro fatto?gli avrebbero fatto una bella spedizione punitiva e ammazzato loro!
    ci sono tanti se e tanti ma in una difficilissima scelta come l'aborto!ma non vi sembra giusto lasciar libera una persona di decidere della sua vita?se una persona vuole abortire xke non lasciarla libera di volerlo?ci sono tantissimi gravi motivi per farlo!
    chi ha il coraggio di portarla avanti va elogiata, ma non puo essere discriminata una che non lo ha fatto xke aveva validi motivi!


    ics3000

    RispondiElimina
  30. 50 neonati all'anno vengono gettati nei cassonetti.
    Ma chi puo' gettare un neonato? L'associazione Salvamamme, cento volontarie che lavorano a Roma, ma che ricevono chiamate da tutta Italia, spiega: "Sono donne disperate. Ci sono almeno 20 casi all'anno di infanticidio e 300 di parti anonimi". Sono donne che non hanno niente, per l'80% immigrate, che spesso non hanno nemmeno un posto dove dormire e abitano sotto le arcate umide dei ponti. A volte - ed è il 37% dei casi - hanno un compagno che le scaccia con la violenza, e succede anche alle italiane. Ci sono donne che hanno subito una violenza sessuale, musulmane o compagne di criminali che hanno avuto un figlio da un uomo che non è il marito e hanno paura e chiedono solo di essere nascoste. E poi molte donne povere, che non hanno di che sfamare i figli.

    Il problema - spiegano i volontari - è che il parto anonimo, per quanto previsto dalla legge, in realtà non è tale, gli ospedali e gli operatori non sono attrezzati ad affrontare situazioni del genere e le donne che vivono questi in situazioni di estremo disagio non si fidano. Così l'abbandono, sembra l'unica soluzione.(fonte apcom oggi)
    Aggiumgo io:
    Se invece chi non ha nulla decide di andare in un consultorio a chiedere aiuto e trova le impavide volontarie dei vari movimenti per la vita che cercano di dissuaderla ma lei sa che non ha la possibilità di mantenere il bambino, cosa succederà a quella donna?
    apcom 7 febbraio 2008

    RispondiElimina
  31. Luca non e' nato, ma ha gia' trovato il modo di rompere i coglioni. Quindi, tutto sommato, meglio che sia andata cosi'.

    anskij.splinder.com

    RispondiElimina
  32. se a partorire fossero gli uomini l'aborto sarebbe un sacramento!
    Amen

    RispondiElimina
  33. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  34. Luca voleva fare la ballerina di lap dance. Meno male che non è nato, quel frocio.

    Azione Giovani

    RispondiElimina
  35. Luca avrebbe voluto fare il prete
    Ma non è mai nato
    Meno male!

    RispondiElimina
  36. Luca si sarebbe voluto iscrivere ad Azione Giovani....meno male che non è mai nato quel pirla

    RispondiElimina
  37. Luca avrebbe voluto fare l'astronauta. Ma non l'ha mai potuto fare, perché gravemente disabile. Qualche anno dopo la nascita di Luca sua madre avrebbe voluto avere un altro figlio, Claudio: ma doveva già badare a Luca (e sa il Cielo quanto tempo prenda un ragazzino disabile), e non se ne face nulla.

    Peccato, perché Claudio avrebbe scoperto una cura per il cancro.

    RispondiElimina
  38. Certo la cosa che viene sottintesa dal manifesto e' che a voler abortire sono sempre e solo le donne. invece, tante volte capita che le donne vengano costrette ad abortire. ma questo tende a succedere...indovinate dove? dove l'aborto e' illegale e clandestino!

    E questi di azione giovani devono fare un po' di ricerca. Statisticamente parlando, gli stati dove l'aborto e' legale e si parla apertamente di contraccezione e sex ed sono quelli con il numero più basso di aborti. Perciò mi sa che questi ipocriti si stanno facendo autogol, se davvero il loro scopo e' "salvare embrioni". ma mi pare che il loro obbiettivo e' davvero quello di opprimere le donne (e gli embrioni gay, ovviamente!)

    RispondiElimina
  39. Amina, non Anima.
    Lo sapete cosa mi fa pena di voi "progressisti"? il fatto che difendete i gay, le donne incinte, gli assassini, ma non vi sognate neanche di difendere i veri innocenti, i veri "indifesi" della società: i bambini mai nati e i malati terminali. Aborto e eutanasia, cioè pena di morte per innocenti e indifesi, per voi sono cose normali...e mi venite a parlare di ipocrisia dei ragazzi di Azione Giovani!
    Continuate a dire che "l'embrione" non è una persona. Ma avete le fette di prosciutto davanti agli occhi??? Il cosiddetto "embrione", già nelle prime sttimane di vita, assume sembianze umane, ma così umane che di più non si può. Avete mai visto dei bambini messi sottovuoto nei boccacci degli ospedali? io si, erano "embrioni" abortiti da qualcuno ed erano non meno esseri umani di voi e me, solo un pò più piccoli. Avete mai visto (se cercate su internet le troverete di sicuro) le scene raccapriccianti di un aborto? ai bambini vengono spezzati gli arti, vengono estratti fuori dall'utero a pezzetti. La legge è troppo permissiva, uccidere un bambino a pochissime settimane dal concepimento potrebbe anche essere accettato...dopo cinque, sei mesi no, è omicidio.

    RispondiElimina
  40. E poi vorrei rispondere a Michele Diodati:
    se è vero che siamo oltre sei milioni di persone e per questo giustifichi gli aborti io ti domando: perchè non ammazziamo le persone inutili, pericolose, gli assassini, i drogati, i pazzi sanguinari e non diamo la possibilità ad un possibile nuovo Einstein o Gandhi di nascere?

    RispondiElimina
  41. Cara Amina, non mi hai ancora spiegato perchè hai detto "se gli embrioni muoiono naturalmente embè che posso farci?"; una frase agghiacciante, alla luce delle tue convinzioni, che mai e poi mai applicheresti ad una persona reale. Aspetto una giustificazione a questo disprezzo della vita da te manifestato.
    Gli embrioni hanno fattezze umane solo da un certo punto dello sviluppo in poi, ma fino alla 22 settimana il loro status ontologico è puramente vegetativo: il sistema nervoso non è funzionante ed è assente qualsiasi tipo di relazione percettiva col mondo e con se'. Non per questo non ha diritto a tutele; è pero' evidente che laddove ci siano conflitti di diritti siano prioritari i diritti di chi è già nato, di chi puo' soffrire, di chi desidera, spera, esiste- non di chi vegeta ignaro, non di un'esistenza psichica mai iniziata. Altro che indifesi.
    Quanto ai malati terminali, pero che tu ti renda conto dell'enormità che hai detto: la chiesa e i "non progressisti" condannano quotidianamente alla tortura migliaia di malati terminali, limitando al massimo l'uso dei palliativi ma soprattutto negando a chi ne faccia espresso desiderio il sacrosanto diritto a lasciare il mondo quando vivere è insopportabile. Questa è una colpa gravissima della chiesa: la condanna alla tortura di veri innocenti. Altro che tutela della vita: qua c'è tutela della tortura e disprezzo per il diritto a autodeterminarsi di ognuno, base di ogni civiltà. Anche in questo la chiesa ha le mani sporche di sangue e lacrime (altrui).
    Per inciso: informati meglio, l'aborto dopo il sesto mese NON è consentito, da nessuna parte, salvo gravissimi e rarissimi casi.

    RispondiElimina
  42. luca avrebbe voluto dedicarsi alla sodomia islamica. Volontè ha consigliato l'aborto

    RispondiElimina
  43. visti i commenti che lasciate voi difensori della vita, forse è meglio che chiamate un vostro amico che ne sa di piu' perche' voi altri state facendo solo delle grandi figure di merda con le cose che state dicendo. Ripete cose che avete sentito dire da da altri senza leggere ne informarvi. MAPERPIACEREVA

    RispondiElimina
  44. Amina, anche le cellule di un tumore si moltiplicano velocemente.E anch'esse sono, a tutti gli effetti, vive. Aboliamo la chemio?

    RispondiElimina
  45. Amina, il cosiddetto embrione già dopo le prime settimane di vita (chè prima è ancora un mucchietto di cellule indifferenziate) ha sembianze talmente umane che ha pure le branchie e la coda. Con buona pace di quel tedesco vestito da gelataio che alcuni chiamano papa e che lo vorrebbe creato a immagine e somiglianza di un triangolo da soccorso stradale con un occhio al centro.

    RispondiElimina
  46. Discussioni delle balle!

    RispondiElimina
  47. Lesandro, sei un grande!

    RispondiElimina
  48. Lesandro...se tu ti paragoni alle cellule di tumore io non posso farci proprio nulla. Io sono una persona, non una cellula. E quando ero piccola piccola nella pancia di mamma ed avevo gambe e braccia non avrei gradito essere tirata fuori ed uccisa. E poi Fabio, mi chiedi di chiarire la mia frase: se gli embrioni muoiono non è colpa nostra...è un pò cruda come frase, certamente, ma non so trovare una soluzione alla morte naturale, se l'avessi forse sarei una Santa...però c'è differenza tra la morte naturale e la morte provocata. Cioè, se a te viene un coccolone e non si fa in tempo a salvarti, piangeranno i tuoi cari e mancherai a tanta gente, ma ci si dovrà rassegnare. Se viene un pinco pallino e ti spara tra gli occhi penso che sarà più dura rassegnarsi e, per come la penso io, a quel pinco pallino non la farei passare liscia perchè non ha avuto rispetto per la vita ergo non merita di vivere.

    RispondiElimina
  49. ...ADESSO BASTA ...io sono una donna...io sono una mamma....io ho provato il dolore di una perdita...io volevo fare l'astronauta....io ho deciso:...ho deciso di salvarmi! Ho salvato me stessa concedendomi l'UNICA COSA VERA: gli occhi di mio figlio per tutti i giorni della mia vita...e ringrazio il Signore ogni giorno per non aver lasciato che i vostri sporchi e stupidi discorsi mi oscurassero il cuore. Ringrazio ogni giorno il Signore per avermi fatto incontrare le persone giuste come Amina nel percorso della mia vita, ancora troppo poche...e voi altri siete troppo ciechi e sordi...da non sentire le voci di migliaia di innocenti...ma attenti...perchè tutti i Luca del mondo, CHE SONO ESISTITI, checchè ne diciate, anche se solo per una manciata di giorni e solo nella pancia della loro mamma che li ha ripudiati, un giorno busseranno alle vostre coscienze......ma avete ancora poco tempo per ricredervi...e sarà troppo tardi...
    coraggio a voi tutti, piccoli Luca...io insieme a tanti amici, farò di tutto per salvarvi e ricambiare il grande amore che siete capaci di dare tutti i giorni...coraggio...

    RispondiElimina
  50. Mamma avrebbe tanto voluto che il suo Luca realizzasse il suo sogno ma non c'è riuscito perchè:
    -Luca non ha attecchito [come succede a 4 ovuli fecondati su 10]
    -lei ha avuto un aborto spontaneo al 1 trimestre
    [3 su 10]
    -lei ha avuto una gestosi o altra malattia che le ha provocato una nascita prematura e Luca non ce l'ha fatta[10-20% delle gravidanze primipare]
    -Luca è nato in Africa ed stato ucciso dall'HIV perchè papà era cattolico e non ha usato il preservativo,contagiando la mamma e quindi il bimbo.
    -Luca è stato abbandonato in ospedale perchè mamma non poteva mantenerlo,ha vissuto in un istituto,ha imparato che nessuno gli vuole bene e che lui non conta un cazzo per il mondo,ha sempre sottovalutato lo studio e ora spaccia droga a piazza Re Di Roma...
    -Luca è nato gravemente disabile e non riesce nemmeno a badare a se stesso,figurarsi fare l'astronauta!
    -Luca è stato stuprato da un prete della sua parrocchia e la cosa l'ha spinto a suicidarsi
    -Luca è diventato gay e quelli di forza nuova l'hanno picchiato fino a ucciderlo o a renderlo disabile...

    @Amina
    Il mio professore di patologia definisce il tumore "un embriogenesi maligna" per tutta una serie di analogie fra l'attecchimento e lo sviluppo della tua futura "persona" e del futuro tumore,quindi Lesandro non ha tutti i torti...

    RispondiElimina

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Random Post