Accanto a un Magritte

Un manifesto in cui lo slogan "Cambia il vento" è posizionato vicino al nome di Massimo D'Alema meriterebbe di essere incluso nelle più importanti mostre mondiali sul surrealismo.
Io, per esempio, lo vedrei benissimo appeso accanto a un Magritte.

Questo post è stato pubblicato il 14 luglio 2011 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

14 Responses to “Accanto a un Magritte”

  1. A me il contenente sembra più importante del contenuto. Questo, come milioni di altri manifesti a Roma, è abusivo, ma questa cosa non viene mai detta.

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  2. c'è sempre la speranza di un tornado che ne spazzi via un po'

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  3. Ma no... la frase originariamente era più lunga. Massimo diceva: "Robé, cambia il vento, riposiziona le vele e viriamo!" è stata detta sull'Ikarus.

    Ma si sa, quando si sintetizza...

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  4. Mannò, dai, si riferisce alla vela. Maligni che non siete altro.

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  5. Caro Massimo c'è stato un tempo in cui il vento fischiava...ora cambia e si cazza la randa eh?

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  6. io lo vedrei bene nel bagno al posto della carta igenica..

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  7. Credevo ci fosse il sottotitolo "...si toglie dalle balle", allora sì che avrebbe un gran senso la frase "Cambia il vento". :D

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  8. Il vento cambia, ma l'aria che tira è sempre la stessa..

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  9. E non lo hai sentito parlare..."Il problema della abolizione delle province è molto più complesso e articolato e va affrontato in modo graduale"

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  10. C'è anche la versione con Veltroni: oddio!

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