14 luglio 2011

Accanto a un Magritte

Un manifesto in cui lo slogan "Cambia il vento" è posizionato vicino al nome di Massimo D'Alema meriterebbe di essere incluso nelle più importanti mostre mondiali sul surrealismo.
Io, per esempio, lo vedrei benissimo appeso accanto a un Magritte.

14 commenti:

alfb ha detto...

A me il contenente sembra più importante del contenuto. Questo, come milioni di altri manifesti a Roma, è abusivo, ma questa cosa non viene mai detta.

Bastian Contrario ha detto...

Il vento cambia sempre, le persone mai!

Antonio ha detto...

c'è sempre la speranza di un tornado che ne spazzi via un po'

PEDRO ha detto...

Ma no... la frase originariamente era più lunga. Massimo diceva: "Robé, cambia il vento, riposiziona le vele e viriamo!" è stata detta sull'Ikarus.

Ma si sa, quando si sintetizza...

Giuseppe Civati ha detto...

Mannò, dai, si riferisce alla vela. Maligni che non siete altro.

Alberto ha detto...

Di più, di più. Dadaismo puro.

perdiqua ha detto...

Caro Massimo c'è stato un tempo in cui il vento fischiava...ora cambia e si cazza la randa eh?

franto ha detto...

io lo vedrei bene nel bagno al posto della carta igenica..

Daphne ha detto...

Credevo ci fosse il sottotitolo "...si toglie dalle balle", allora sì che avrebbe un gran senso la frase "Cambia il vento". :D

Giuseppe Falla ha detto...

Il vento cambia, ma l'aria che tira è sempre la stessa..

divisoperzero ha detto...

cambia il vento...voi dite?

Zeigarnik ha detto...

E non lo hai sentito parlare..."Il problema della abolizione delle province è molto più complesso e articolato e va affrontato in modo graduale"

Fabio Larocca ha detto...

C'è anche la versione con Veltroni: oddio!

paola ha detto...

voto Antonio

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