Scongiurarla, oppure violarla

Anticipo le conclusioni dell'evento "La notte della rete", che ho contribuito ad organizzare ma al quale non sono intervenuto, e che probabilmente non riuscirò neppure a seguire fino in fondo, per lanciare un sassolino che riguarda il "dopo".
Nel caso non lo aveste capito, qualora la delibera dell'AgCom venisse davvero approvata nei termini che conosciamo (ripeto: potere di rimuovere contenuti o interi siti senza il vaglio del giudice e senza contraddittorio) nonostante quello che si è fatto per scongiurarla, ci resterebbe una sola strada: violarla, ripetutamente e quanto più apertamente possiamo, per verificare se dopo averla partorita questi fenomeni siano davvero nelle condizioni di applicarla.
Io, per quanto mi riguarda, sono pronto.

Questo post è stato pubblicato il 05 luglio 2011 in ,,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

9 Responses to “Scongiurarla, oppure violarla”

  1. ..prima di stasera ero schifata, dopo aver sentito l'intervento di Frontera di Assoprovider sono 'leggermente' spaventata..

    scongiurarla, oppure violarla!

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  2. L'anonimato salverà la libertà di Internet?
    http://notiziedelfuturo.blogspot.com/2011/07/un-quarto-dora-di-anonimato.html

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  3. Noi siamo in tanti, loro in pochi, sommergiamo il loro sito di segnalazioni, dopo le prime 500mila non riusciranno a controllarle tutte!
    Mandiamo in tilt il sistema, così vedranno che succede lottando contro i mulini a vento, anzi no, lottando contro il vento.

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  4. e magari anche autosegnalarsi in modo da sommergerli di pratiche

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  5. Nei fatti, ad esempio? Violare il copyright altrui in che modo? Violarlo attraverso la musica su youtube è abbastanza difficile, per non incappare nel filtro bisogna aumentare o diminuire la velocità della musica coperta da copyright del 5% (l'orecchio umano non capta la differenza, ma il server di youtube non blocca più il video).
    Altrimenti?

    Io sono pronta, comunque.

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  6. I "pesci piccoli", chi tiene un blog per passatempo o come diario o anche solo chi non sa a cosa puo' andare incontro... non credo che si sentirebbero del tutto a proprio agio violando apertamente una legge in cui la PsicoPolizia puo' magari venirti a bastonare nella notte a casa tua... ormai si potrebbe aver paura anche di quello.
    Vediamo come si manifesta questa aberrante censura.

    PS: lo scudo della rete di Grillo, se funziona, è una cosa magnifica sotto questi aspetti.. non sarebbe male avere servizi simili nell'arsenale del blogger

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  7. Ho scritto un post sull'argomento sul mio blog. In sintesi: giusto preoccuparsi e organizzare manifestazioni e mobilitazioni in rete e fuori.
    Però, a te sembra normale che una delibera totalmente incostituzionale, che sarebbe cancellata facilmente appellandosi alla Corte Europea (come il Processo Breve, del resto, ma non lo sanno che in pochi) possa essere accettata dai politici, ovvero da coloro le cui prerogative legislative verrebbero bypassate dall'atto di forza di queste associazioni di contractors industriali? Ti sei chiesto perché i politici che dovrebbero tutelare i nostri interessi accettino che le leggi le facciano altri e non loro? Ti viene il sospetto che qualcuno ci guadagni qualcosa?

    Io penso che noi bloggers dobbiamo prendere per il bavero i politici ai quali facciamo riferimento e pretendere che la legalità venga ristabilita, a partire dalla Costituzione. Si faccia una legge che regolamenti il diritto d'autore e combatta la pirateria ma che sia il Parlamento a farla, non un'agenzia.
    Altrimenti, della solidarietà di Bersani sai cosa posso farmene?
    Tu che scrivi sull'Unità potresti rilanciare l'idea.

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  8. spero vincerà la libertà di opinione e di parola su tutta questa storia.

    Jessica di finanziamenti e prestiti INPDAP

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  9. non c'è bisogno di violare niente. servizi di hosting esteri e openDNS qualora dovessero bloccare l'accesso dall'italia.

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