Speriàm ca vèn Hitler

A quanto pare la nuova sanzione prevista da alcune aziende ferroviarie italiane per gli stranieri che non fanno il biglietto è un bell'augurio di finire nei forni crematori del Terzo Reich.
Si vede che certe esternazioni leghiste sui vagoni piombati hanno fatto scuola anche al sud.

Questo post è stato pubblicato il 06 maggio 2011 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

12 Responses to “Speriàm ca vèn Hitler”

  1. Beato te, che hai tempo pure per commentare le cose inutili.

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  2. inutile no, ma far passare l'idea che al sud non ci fossero razzisti prima che la lega nord insegnasse a esserlo è perlomeno scorretto.
    i razzisti ci sono dappertutto. si poteva impostare in modo diverso per far risaltare ugualmente le colpe della lega, senza però "assolvere" (fornendo la giustificazione di un cattivo maestro) gli altri razzisti italiani.

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  3. Alcuni di voi commentatori sono francamente sorprendenti: vedete assoluzioni dove non ce ne sono (ma chi assolve il controllore? dove l'ho scritto?), leggete tra le righe giustificazioni e comportamenti scorretti (anzi, nel caso di specie "perlomeno scorretto", perbacco), addirittura intravedete il fine di "far passare l'idea che al sud non ci fossero razzisti prima che la lega nord insegnasse a esserlo".
    Sinceramente: con la fantasia che vi ritrovate, perché non aprite un blog?

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  4. Il problema, secondo me, è che la maggiorparte delle volte queste persone fanno commenti razzisti o peggio senza reazioni da parte della gente intorno. E si sentono da ciò giustificati.

    Anche se i controllori millantano di essere pubblici ufficiali, quando mi capita di sentire una cosa simile passano dei brutti momenti. E me ne frego se gli altri "bravi cittadini" mi guardano come un pazzo furioso.

    Personalmente trovo doveroso da parte delle persone perbene (passatemi questo termine, abusato da tanto fasciume) ribellarsi contro questi atteggiamenti e fare in modo che questi schifosi razzisti paghino. Soprattutto quando indossano una divisa (di qualunque genere)

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  5. La cosa odiosa è che all'estero pensino che in Italia non sia necessario pagare i mezzi pubblici. (Parola di amici stranieri!)
    La ritengo particolarmente odiosa perchè personalmente pago SEMPRE il biglietto, treno o autobus che sia, e soffro... degli aumenti a cui costantemente sono soggetto. E con me tutte le persone oneste!
    Si sa, dovremmo riorganizzare le stazioni come in Inghilterra. Là o paghi il biglietto o non entri.

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  6. @Alex La lega ha semplicemente sdoganato il razzismo e ha pure dimostrato che paga politicamente. Razzismo e antisemitismo stanno dilagando.

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  7. razzisti e vigliacchi, sperano arrivi qualcuno a sistemargli le cose perché non ne sono capaci...

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  8. Vista la lingua del video...e am fatt pour sta f'gur d merd!

    Quanto al fatto che non pagare il biglietto sia sbagliato, che all'estero pensino che da noi il biglietto non si paghi (e vi assicuro che per alcuni treni delle ferrovie locali qui al sud pagare il biglietto è un furto), questo non giustifica il fatto di essere razzisti, mai

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  9. @metilparaben e mauro: non ho detto che la lega non è razzista.
    ho semplicemente detto che, dal momento che il significato delle parole non è un'opinione fluttuante, dire che "la lega ha fatto scuola" significa dire che ha insegnato. e se si insegna qualcosa a qualcuno, vuol dire che quel qualcuno prima non sapeva quella cosa.
    quindi, dire che la lega ha fatto scuola di razzismo al sud significa dire che prima nel sud non c'era razzismo. e semplicemente non è vero. il razzismo c'è dovunque.
    ma non solo: dare la colpa solo alla lega significa fornire attenuanti a tutti gli altri. la lega è il cattivo maestro, gli altri sono solo giovani studentelli che andando a scuola non possono sottrarsi all'indottrinamento - questo è il messaggio che passa. totalmente deresponsabilizzante per i razzisti non leghisti. si è trovato il capro, togliamo di mezzo la lega e saremo salvi e non ci sarà più razzismo.
    non è vero. il razzismo non dipende dalla lega. semmai è il contrario.
    visto che le parole hanno un significato, e visto che non vogliamo imitare il primo ministro che pensa di poter dare il significato che vuole lui alle parole che pronuncia, mi sembrava normale far notare che quelle parole, nel post, veicolano questo messaggio qui.

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  10. alex, la lega fa scuola non sul fatto di essere razzisti, ma di non vergognarsene e anzi andarne fieri esternandolo quando se ne ha l'occasione

    certo che fa molto anche la tecnologia, magari prima ce n'erano parecchi di casi come questo, non documentabili

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  11. Se il partito che esprime alcuni ministri della Repubblica adopera pubblicamente certe soavi espressioni, è ovvio che chiunque poi si senta legittimato a non tenere per sé (o al massimo per i familiari e gli amici più intimi) i propri rigurgiti razzisti.

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