Ma Romani lo sa?

Secondo Luca Zaia non è possibile ospitare una centrale nucleare in Veneto, perché per ragioni di sicurezza un impianto del genere potrebbe essere collocato esclusivamente "in mezzo al deserto o in una zona molto stabile".
Siccome non mi risulta che nel nostro paese esistano zone desertiche di estensione significativa, e visto che l'Italia è un paese ad alto rischio sismico, Zaia ha praticamente affermato che dalle nostre parti le centrali nucleari non possono essere costruite.
Ora si tratta solo di raccontarlo anche a Romani, e poi siamo a posto.

Questo post è stato pubblicato il 16 marzo 2011 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

10 Responses to “Ma Romani lo sa?”

  1. Non è solo il Veneto, il problema.
    QUESTA è la mappa del rischio sismico in Italia, compilata dall'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

    http://fioredicampo.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/15784/mappa%20rischio%20sismico.gif

    Ora guardala, e dimmi DOVE, in Italia, c'e' una zona "molto stabile" dove poter costruire una centrale nucleare.

    Appunto, solo nel parco di Arcore. ;)

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  2. in realtà la sardegna, il piemonte, la lombardia, la puglia sono tutte regioni stabili sismicamente

    http://www.protezionecivile.it/cms/attach/editor/Classificazione.jpg

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  3. consiglio la lettura di questo articolo:
    http://it.peacereporter.net/articolo/27420/Fukushima,+il+rischio+che+corriamo
    autore Massimo Zucchetti, docente di Impianti nucleari al Politecnico di Torino, e cito la seguente frase:
    "Premettiamo che, rispetto a quello che è successo intorno alla centrale, bisogna obiettivamente dire che è molto meno grave a livello di conseguenze, di vittime, o anche solo di persone coinvolte. Dal punto di vista generale io trovo peculiare che tutte le prime pagine dei giornali italiani parlino di allarme nucleare in Giappone e solo dopo sei-sette pagine si parli dell'incertezza che ancora circonda il bilancio delle migliaia di vittime. Mi sembra che i morti, anche se non sono radioattivi, abbiano diritto a un minimo di rispetto in più. Riflettiamo su un dato: gli operatori della centrale di Fukushima erano divisi in due turni. Quelli che avevano il turno nella centrale si sono salvati. Quelli che erano a casa sono morti sotto lo tsunami."

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  4. tra Zaia e Romani c'è tutto lo spazio perché il Pd riesca a fare una campagna referendaria e, forse, molto forse, vincere pure.

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  5. Ci hanno Abituato Così
    http://fareprogresso.blogspot.com/2011/03/abbiamo-avuto-bisogno-dellombra-di-un.html

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  6. Romani fa e dice quello che ordina padron Silvio, non ha bisogno di sapere altro lui, la presunzione di onnipotenza fa il resto.

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  7. Secondo Zaia il posto piu' desertico e sismicamente stabile d'Italia si trova tra via dei Fori Imperiali e via Labicana.

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  8. Caspita, da brava mezza piemontese posso dire che nel piemonte che pure è classificato relativamente stabile, io, che ho 35 anni, ricordo almeno un terremoto che, pur non facendo danni, fece camminare per la stanza l'armadio 4 stagioni :-)

    Ora, qualcuno è pronto a scommettere che i soldi stanziati per costruire centrali a prova di terremoto magnitudo 7 non saranno invece spartiti nelle solite mazzette?
    E che le centrali presunte a prova di terremoto non siano invece costruite (per risparmiare) con la resistenza di un castello di carte?
    Io una scommessa del genere non la farei...

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  9. Di questo passo tra qualche anno in Italia di deserto ce ne sarà parecchio.

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  10. E' la prima cosa sensata che sento dire dal governatore della mia sfortunata regione

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