Chi è il golpista?

Quando ho proposto all'Assemblea nazionale dei Giovani Dem di ridurre la Direzione nazionale dagli attuali quasi 200 membri a 80 (numero per me comunque eccessivo, ma frutto di una "mediazione" preventiva), sono stata tacciata di golpismo. Ricevo un po' di sollievo nel preparare la mia tesi sulla partitocrazia e nel leggere spunti del tipo:

L'accentramento di potere si realizza ... con la dilatazione a dismisura degli organi rappresentativi di direzione tale da rendere "indispensabile" la creazione di ulteriori organi, più ristretti appunto, e sui quali il leader può incidere più efficacemente nel processo di nomina. (L. BARDI, P. IGNAZI, O. MASSARI, I partiti italiani)
Nulla di più semplice: l'Assemblea nazionale dei Giovani Dem è composta da 1000 membri, la somma di quelle regionali raggiunge i 2000 delegati, la Direzione arriva quasi ai 200 componenti... Come fare per prendere le decisioni a livello collegiale? Ci vuole un organo esecutivo, nominato dal Segretario e alle dirette dipendenze dello stesso, sul quale non c'è alcun controllo e alcuna democraticità (e per ora nessuna pubblicità, visto che il sito ufficiale dei Giovani Dem è ancora fermo alle istruzioni su come raggiungere la fiera di Milano per l'assemblea svoltasi due mesi fa). E pensare che la golpista sarei io...

Questo post è stato pubblicato il 13 maggio 2009 in . Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

10 Responses to “Chi è il golpista?”

  1. Senti ammè, tu sei "malata" vedi complotti dappertutto, curati e lascia perdere la politica non fa per te

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  2. @giulia

    ciao.
    ho letto tuoi diversi post che esprimono severe critiche verso il settore giovanile del pd, del quale fai attivamente parte. sacrosante, dal mio punto di vista. e anche ingenue e sterili però, considerando il partito, come è nato, e cosa gli tocca fare per sopravvivere. mi chiedo se hai valutato la possibilità di dedicare il tuo impegno a realtà diverse (kissà perkè mi vengono in mente i radicali?)...

    in bocca al lupo comunque!

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  3. Ricky ha ragione, sacrosante parole!

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  4. @BibìeBibò

    Coriaceo eh? E persevera nel suo non leggere i contenuti dei post.

    Provo a spiegarglielo io:
    L'autrice del post, dopo aver proposto di diminuire da 200 a 80 membri (andando così a levare calde poltrone da sotto pigre terga) viene tacciata di golpismo. Ora, presa una determinata fonte abbastanza accreditata (non l'amico al bar), la signorina fa notare che se tali persone devono proprio tacciare qualcuno di golpismo dovrebbero guardarsi allo specchio la mattina. Non scorgo la parola complotto da nessuna parte nel post, solo nel suo commento.

    Ma qui spreco fiato in fondo. Nella sua ottica sono solo un talebano senza rispetto. Poco male, mi asterro in futuro. Saluti.

    @ricky
    Non capisco. Stai implicitemente indicando che le batteglie giuste le combattono solo i radicali?
    Può essere ma in tal caso la presenza di Giulia ne PD è ancora più necessaria. Le battaglie vanno combattute dove serve e non dove certi principi sono già sufficientemente difesi.
    Direi quindi che il PD ha bisogno di gente come Giulia ora più che mai. Saluti.

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  5. Ho capito prima di te , non sono scemo. Il contenuto può anche essere condivisibile ma, quello che contesto al soggetto è lo spirito distruttivo con il quale pone i problemi. Secondo me, e difficilmente sbaglio,a lei interessa poco la politica quello che vuole in modo maniacale è emergere nonostante non abbia la stoffa. Attacca tutti in modo indiscriminato, Raciti non gli va, la Finocchiaro non gli va, questo sbaglia, l'altro non rispetta le regole, questo va rifatto ,l'altro fa schifo. Dai tempo al tempo, il PD non è ancora formato, non c'è stato ancora un congresso aspetta lotta democraticamente senza sputtanare tutti in giro per il webb e poi vedremo. Nessuno ti obbliga a restare in un partito che tu odi. In definitiva lei è una "velina" di sinistra. per lei è indifferente che il PD esista o no , per lei è solo importante emerger e se fallirà ,come prevedo, con la politica tenterà una qualsiasi altra strada solo per tentare di essere "primadonna". L'esperienza e l'intuito mi porta dire queste cose.Chi vivrà vedrà, ne ho visti a bizzeffe tipi del genere.Questo è tutto, adesso ti prego di lasciarmi stare e addio, a mai più.

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  6. @BibìeBibò

    Ecco! Questo è un commento sensato. Condivisibile o meno non è una trollata. Bravo!

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  7. Quando non si hanno argomentazioni sul piano politico, si va sempre sul piano personale.

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  8. @neoalfa
    non ho detto che le battaglie giuste (preferisco condivisibili) le combattono solo i radicali: perfino il vaticano, che sobriamente rispettosamente e democraticamente raderei al suolo con una salva di missili pershing, per quanto teoricamente non sia un soggetto politico italiano, di quando in quando assume posizioni condivisibili (penso ad esempio alle critiche alla gestione del problema immigrazione targata maroni).

    certo anche nel pd ci sono persone valide e combattive, ma quel partito è un elefante votato alla inconcludenza, per le anime numericamente paritetiche e sostanzialmente inconciliabili che lo costituiscono. così, mentre nel pd si discute (di questioni generalmente di lana caprina, se non del nulla come fa il signor raciti, un leader in fieri del partito, perchè è troppo compromettente parlare di indipendenza degli organi costituzionali dello stato, di stampa non condizionabile, di laicità, di libertà di ricerca scientifica, di diritti umani, di libertà di scelta degli individui, di etica della classe dirigente, di mafia) il nostro paese è espugnato.

    che il pd abbia bisogno di gente come Giulia ora più che mai è certo. che lo comprenda e se la meriti tutt'altro. mi pare, invece, che i radicali, per i quali simpatizzo, ne abbiano bisogno e se la meritino pure, stanti il costante pericolo di estinzione e soprattutto la chiarezza delle loro posizioni e la combattività con la quale provano, bellamente ignorati dai media, a proporle all'attenzione pubblica.

    ciao!

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  9. Caro ricky, se nel PD si discute di lana caprina i radicali discutono del sesso degli angeli, e se il PD è un elefante i radicali sono bisce compresa la caratteristica di cambiare pelle.senza contare che attaccandi il pd attacchi anche i radicali eletti nel pd.

    Giulia ho già detto che nel merito puoi anche aver ragione ma io contesto il tuo metodo e i tuoi dubbi fini.

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  10. ma sì, bibi&bibò, continua a guardare il dito invece della luna. Fedeli alla linea sempre eh? Peccato che la linea in questo caso sia l'esercizio arbitrario del potere direttivo da parte del segretario del settore giovanile. Bell'esempio di democrazia.

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