Puoi gridare quanto vuoi, piccolo bastardo

Come vi avevo promesso, eccovi il testo completo del rapporto sugli abusi perpetrati dai preti nei confronti dei minori nelle scuole industriali e negli orfanotrofi irlandesi negli ultimi 50 anni.

Lascio a voi il compito (ingrato, per la verità) di leggerlo nel dettaglio: io mi limiterò a riportarvi qualche stralcio delle nefandezze che vi si possono trovare dentro.
Mi diceva: "Sarà il nostro piccolo segreto, se lo dirai a qualcuno ti manderemo in adozione". Ero spaventata a morte, non dissi mai niente. Successe più di una volta.
Ogni volta che poteva entrare si masturbava sopra di me e mi faceva fare lo stesso con lui. Smise di farmi vedere i miei genitori: aveva paura che lo dicessi. 
Venne, mi buttò giù dal letto e mi portò in camera sua, accese la radio a tutto volume e disse: "Togliti quel pigiama di dosso, ora puoi gridare quanto vuoi, piccolo bastardo!" Si masturbava con la sinistra e intanto mi frustava con la sua cintura.
Un prete guardava mentre l'altro mi violentava, poi si scambiavano i posti. Ogni volta finiva con forti percosse. Quando lo raccontai in confessione, il sacerdote mi disse che ero un bugiardo. Non ne parlai mai più.
Un giorno stavo giocando a basket; venne da me e mi disse "Ho dei dolci per te, in camera mia". Io pensai davvero che li avesse. Lui andò in camera sua e tornò nudo, mi disse di spogliarmi e mi cosparse di olio. Mi portò in camera sua e chiuse la porta. Poi mi fece fare sesso orale e altre cose del genere. Non mi piace parlarne.
E' appena il caso di aggiungere che il primo ministro irlandese Brian Cowen, dopo aver preso visione di questo schifo, ha dichiarato che il paese riformerà i servizi sociali per l’infanzia, esprimendo vergogna per l’incapacità dello Stato di fronteggiare la situazione nel passato, e chiedendo agli ordini ecclesiastici di aumentare le somme stanziate per risarcire le vittime.
Intanto, in Italia, la CEI chiede allo Stato di aumentare i fondi per le scuole cattoliche.
Lo vedi, alle volte, come si incastrano le notizie?

Questo post è stato pubblicato il 28 maggio 2009 in ,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

9 Responses to “Puoi gridare quanto vuoi, piccolo bastardo”

  1. non avresti dovuto postarlo. è un abominio

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  2. Sono d'accordo che sia un abominio. Un po' meno sul fatto che non avrei dovuto postarlo: forse sono loro, che non avrebbero dovuto farlo.

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. continua a postare... l'omertà non deve continuare

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  5. Non solo doveva essere postato, ma tutti noi dobbiamo diffonderlo il più possibile. Leggetelo. Ogni pagina. E' superiore a qualsiasi idea di abominio, tortura, massacro, che un essere umano possa immaginare. Vi farà male. Malissimo. Ma leggetelo. Perchè, purtroppo è vero e tutti noi abbiamo il dovere di portarne a conoscenza il maggior numero di persone possibile. Laura

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  6. Sul commento eliminato dall'autore, il 3rzo, si puo' sapere qualche retroscena?

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  7. intendevo dire che era meglio non saperli, i dettagli. non era poi così difficile immaginarli. cambiato il modus, il reato non cambia.

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  8. Sento già che mi si aprirà un'ulcera grande come un cocomero, ma grazie per averlo postato.

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  9. Grazie Meltiparaben.

    Ci vorrebbe qualcuno che traducesse tutto il rapporto

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