Impunità minorile: a voi la parola

Allora, gente, la faccenda è presto detta. Il Corriere di oggi riferisce che a Canicattì tre ragazzini di 15, 13 e 9 anni hanno preso un cane, l'hanno seviziato e alla fine l'hanno impiccato ad una maniglia, il tutto riprendendo l'impresa con un cellulare. L'articolo chiarisce che due dei tre ragazzini, di età inferiore a 14 anni, non sono in alcun modo punibili dalla legge.

Riflettevo sul fatto che i miei figli hanno 10 e 7 anni, e che probabilmente, conoscendoli, sarebbero perfettamente in grado di comprendere che si tratta di una vera e propria atrocità; ragion per cui, se commettessero un crimine simile li punirei sicuramente con molta severità; e probabilmente, qualora fosse la legge a stabilire per loro qualche genere di castigo (costruttivo, s'intende), non ci troverei niente da dire.
Ebbene, amici, questo post consiste semplicemente nella richiesta della vostra opinione: secondo voi dei bambini, anche se così piccoli, hanno la possibilità di rendersi conto che stanno commettendo un gesto orribile?
E se sì, pensate che sarebbe giusto punirli in qualche modo?
A voi la parola.

Questo post è stato pubblicato il 19 maggio 2009 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

40 Responses to “Impunità minorile: a voi la parola”

  1. ripagherei con la stessa moneta; x me hanno il medisimo valore le loro vite.

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  2. (dopo aver contato fino a 10)
    Come minimo, li obbligherei a prestare servizio per un anno in un canile municipale.
    Chissà che non imparino qualcosa.
    E poi farei due parole anche coi loro genitori...

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  3. Sinceramente penso che quello che i buddhisti chiamano "compassione" sia qualcosa di pressochè connaturato all'essere umano. Dolore e piacere sono tra le primissime esperienze della vita, quindi anche un bambino di 7 anni è in grado di intuire (quantomeno) che sta provocando dolore. Quindi il suo è un atto deliberato.
    Ergo, la mia risposta è "si".

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  4. (il 15enne però è perseguibile, no?)

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  5. al Sud avvengono molto spesso maltrattamenti di animali che sono spesso e volentieri fomentati da una cattiva cultura e dalla certezza dell'impunità di chi commette queste atrocità (nonché reati da Codice Penale, guai a dimenticarsene)...
    faccio due esempi...
    il mio vicino di casa SISTEMATICAMENTE quando la sua cagna ha dei cuccioli li ammazza senza pensarci più di tanto su...e lo spettacolo è a dir poco raccapricciante (mio padre più volte ha chiamato i Carabinieri senza ottenere sufficienti risposte e azioni)...
    in un paese non molto lontano dal mio (per chi volesse chiederlo mi faccia sapere in posta privata) un'amica di mia madre era in una scuola per una supplenza...molto spesso trovava attaccati alle ringhiere davanti scuola cuccioli di gatto impiccati, a loro stesso dire, da bambini che dovevano dimostrare la loro "forza"(!?!)...
    questo dice tutto...
    si deve quindi lavorare, e tanto anche, a monte per evitare che una persona consideri un animale un semplice giocattolo...ma noi siamo anche il paese che abbandona i cani prima delle vacanze...
    certe volte mi domando che cazzo succede all'intelletto umano...
    con affetto
    Alessandro

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  6. Dico due cose:

    1) Quando generi un figlio lo inserisci nel contratto sociale. Tu figli, tutti pagano per la scuola, l'ospedale, i diritti del tuo bambino. Un genitore verso il figlio ha dei doveri, delineati con nettezza: lo deve curare, lo deve mantenere, ecc ecc. Chiedere che lo educhi al rispetto di alcune norme che fondano il contratto sociale non mi sembra una rivoluzionaria imposizione, un'oppressiva limitazione della libertà.
    Non dico di proibire la procreazione a chi non è in grado di educare, ma punire l'educatore come primo responsabile del cattivo comportamento?

    2) Una cosa del genere segna il bambino che la fa, in senso terribilmente negativo: un bambino che uccide un cagnolino sta facendo strame dei suoi sentimenti. Crescerà arido e timoroso e freddo. Cosa dovrebbe spingerlo a non picchiare, violentare e uccidere esseri umani, in futuro?
    Quindi, visto che il bambino è già segnato, lo si risegni: anni e anni di servizi sociali, limitazioni della libertà. Peggio di così tanto non può andare.

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  7. Dico due cose:

    1) Quando generi un figlio lo inserisci nel contratto sociale. Tu figli, tutti pagano per la scuola, l'ospedale, i diritti del tuo bambino. Un genitore verso il figlio ha dei doveri, delineati con nettezza: lo deve curare, lo deve mantenere, ecc ecc. Chiedere che lo educhi al rispetto di alcune norme che fondano il contratto sociale non mi sembra una rivoluzionaria imposizione, un'oppressiva limitazione della libertà.
    Non dico di proibire la procreazione a chi non è in grado di educare, ma punire l'educatore come primo responsabile del cattivo comportamento?

    2) Una cosa del genere segna il bambino che la fa, in senso terribilmente negativo: un bambino che uccide un cagnolino sta facendo strame dei suoi sentimenti. Crescerà arido e timoroso e freddo. Cosa dovrebbe spingerlo a non picchiare, violentare e uccidere esseri umani, in futuro?
    Quindi, visto che il bambino è già segnato, lo si risegni: anni e anni di servizi sociali, limitazioni della libertà. Peggio di così tanto non può andare.

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  8. Livelliamo la forza, mettiamo 1 a 1, cioè in tre hanno ammazzato tramite impiccagione un cagnolino da 1 kg circa, bravissimi, cambiamo scenario, li mettiamo in un recinto (tipo quelli del circo), su una sedia con una corda al collo e ci molliamo dentro tre mastini con le scatole girate......... vediamo se così capiscono il dolore, la paura e la sofferenza che hanno creato...........Faccio un esempio pratico, io ho tre cani che sono un incrocio tra lupo tedesco e belga (il maschio pesa 45 kg. e le femmine circa 35), sono stati addestrati per il soccorso nelle unità della protezione civile, ma sono sempre cani (ogni tanto sporcano, anche se io pulisco con il sacchetto, e se passa qualcuno la sera abbaiano), il mio vicino questo non lo sopportava e spesso e volentieri allungava la scopa (l'ho visto sia io che vicini e passanti), i cani (che sono buonissimi con tutti, si siedono vicino ai ragazzini da un anno in su e mangiano con loro il gelato, si fanno coccolare, cavalcare, giocano ecc.ecc.)non lo possono vedere. Un giorno rientravo da una passeggiata e la cagnetta più giovane è stata letteralmente abbattuta da una botta con un legno, a quel punto ho detto "attacca"........Io ho sbagliato, e lo so, ma in tre lo hanno inchiodato alla recinzione (tra l'altro NON lo hanno morso), si vedevano i denti da 2 metri di distanza, il pelo era ritto, la coda e le orecchie basse, e avanzavano molto lentamente........
    Mi sono avvicinata e ho detto "ora basta, se continui a maltrattarli, io non ti denuncio, ma faccio finta che mi siano scappati", da allora (sono passati 3 anni) non tocca più i cani......

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  9. Schiaffi fino a far perdere le sembianze originali alle facce di quei 3 bastardelli.
    Se poi non dovesse bastare, scusate la franchezza ma, li appenderei alla stessa maniglia alla quale è stato appeso il cane.
    Ma quando impareremo che anche gli animali soffrono??

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  10. Secondo me la punizione migliore per i minorenni (uno di loro ha 15 anni, quindi può essere mandato al carcere minorile) è di metterli ad accudire i cani in un canile, ma che vengano controllati se lo fanno bene, e tutto per almeno 1 anno. Poi parlerei con i genitori, perchè non è possibile che ci sia tanta atrocità nei bambini, sicuramente hanno genitori degni dei loro misfatti.

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  11. Ma di cosa vi stupite? in Sicilia c'è una violenza che forse solo i Talebani eguagliano. GUARDA CHE SONO SICILIANO E NON UN LEGHISTA DI MERDA. I cani sono da sempre maltrattati, oggetto di sparatorie e sassaiole continue: quando a Palermo (la mia città) qualcuno vede passare un cane randagio, qualsiasi cosa stia facendo, viene abbandonata, per andare contro violentemente al povero randagio, pensa che mi è successo di litigare con persone che ancora un pò mi mettono le mani addosso perchè volevo impedir loro di tirare i sassi contro un cane. Poi vi lamentate che i cani randagi aggrediscono le persone? MA GUARDA CHE COINCIDENZA, tutto il meridione ha cani randagi per strada (VEDI NAPOLI)ma solo in Sicilia dove vengono da sempre aggrediti anche dai bambini, essi giustamente si coalizzano ed attaccano l'uomo. MEDITATE soprattutto Voi genitori senza onore che insenate ai bambini ad andare contro queste bestie, senza parlare dei rifiuti,LAVATRICI,MOTORINI,FRIGORIFERI,MATERASSI etc che i palermitani buttano ovunque dalla Favorita alle spiagge, che sono piene di schifezze. A POVERA SICILIA BEDDA IN MANU A STI PIRATI RISGRAZIATI.

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  12. Per un attimo li costringerei a vivere quei momenti di stupore prima (perchè mi fanno questo..) e di terrore dopo (sto per morire) del cane oggetto dello show.

    Spero che ci sia un posto (nuova vita) in cui gli animali (tutti) possano vivere in pace correrendo liberi senza incrociare nessuno che li "disturbi".

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  13. Non credo che punendo quei ragazzini gli si possa dare una sensibilita' che non hanno.
    Visto che la loro famiglia non e' riuscita a trasmettergli dei sani principi, vanno puniti i genitori, e i bambini affidati ad altra famiglia.

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  14. Abbandoniamo per un attimo la reazioni emotive e cerchiamo di ragionare sull'obiettivo che vogliamo raggiungere.
    1. Rieducazione dei bambini: l'educazione fornita dai genitori è ampiamente insufficiente. E' necessario che se ne occupino degli specialisti a cui andrebbero aggiunti i servizi sociali presso canili o rifugi di animali per 2 o 3 anni dovrebbero servire allo scopo.
    2. Genitori: i genitori hanno il dovere di crescere dei bambini che apportino miglioramenti alla società. In questo hanno fallito miseramente. Vanno duramente puniti e obbligati a seguire corsi sull'educazione dei bambini per eviatare che ijn futuro facciano anche peggio. Se fosse rilevata una loro incapacità ad adempiere a questo compito i bambini devono essere sottratti alla loro influenza negativa.

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  15. farei la stessa cosa non solo a loro...x me potrebbero avere pure di meno ma se gia a questa età fanno certe cose, a 20 anni a chi seviziano a un bambino?..ma anche ai genitori che non sarebbero capaci di educare nemmeno un canarino...è uno schifo, una pena costruttiva ci deve essere!!lasciateli in mano ad un pitbull vediamo se lo seviziano!!!

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  16. Chi ammazza cani, e gatti per sette anni deve combattere. Ora ne avrete a sentire delle belle per la loro malvagità. Anche i cani
    mangiano delle miche che cadono dalla tavola dei padroni, sono stati creati da Dio, per tenere compagnia all'uomo. Animali!

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  17. Secondo me grande responsabilità è da attribuirsi all'educazione (non) inculcata loro dai genitori (magari poco presenti nella loro vita per lavoro, o altre ragioni).
    La mancanza di capacità di discernimento deriva dall'assenza di modelli di riferimento, dalla mancanza di un canale di confronto con la società esterna, se vogliammo.
    Toccherebbe quindi stabilire caso per caso se i bambini in questione abbiano o meno compreso il disvalore dell'azione loro imputata... E' una questione davvero complicata.
    Il fatto è orribile.

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  18. Avevo letto la notizia.Un piccolo spasmo di disgusto e poi ho voltato pagina;assuefazione probabilmente.Il tuo post mi ha ha fatto ripensare alla cosa.
    In franchezza,se dovessi scegliere tra il salvare la vita a un essere umano o a un cane la salverei a un cane.Anche se l'umano fosse un bambino.In fin dei conti i bambini sono carogne in potenza.Diventeranno aguzzini,oppure gireranno la testa per non vedere.Gradazioni nella colpa.
    I commenti che parlano dei maltrattamenti ai cani nel Sud mi hanno scioccato.
    I giovani colpevoli di questa barbarie sono comunque irrecuperabili.Non fatevi troppe illusioni.

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  19. Come possono dei ragazzini rendersi conto di quello che stanno facendo se sono nati e cresciuti nel bel mezzo di una societa' che con i suoi media fa esattamente la stessa cosa ? Con una televisione che non ha pudore e si intromette con le telecamere nel dolore della gente oppure invita a mandare video con la promessa che alcuni poi saranno trasmessi, con trasmissioni quali i reality .. prima di tutto puniamo la televisione e poi educhiamo i ragazzini

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  20. Riflessioni sparse:

    1 - non credo esista una pena riabilitativa per questi ragazzi e visto che una pena punitiva è incostituzionale non credo siano punibili

    2 - i genitori invece andrebbero quantomeno sentiti e multati perché qualche carenza sembrano averla

    3 - non mi piacciono gli animali, e sono da sempre favorevole ad una selezione dei soggetti che possono tenerli in casa per evitare tali brutalità.

    4 - Questo fatto è brutto e trucido, ma trovo peggiori le storie di bullismo verso i deboli nelle scuole.

    5 - trovo stupidi i contributi di chi dice mettiamo i ragazzi contro gli animali: gli uomini sono in genere capaci di scindere istinto e razionalità gli animali no.

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  21. I ragazzini vanno sicuramente puniti,anche se credo che buona parte della colpa sia dei loro genitori che evidentemente non gli hanno insegnato il rispetto e l'amore per nessuno ,animali compresi. La punizione da dargli è fargli pulire per un paio di anni i canili e accudire i cani in modo che imparino l'amore per gli animali.

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  22. gliene darei tante ma tante da gonfiargli il fondo schiena, tanto da non potersi sedere per almeno una settimana

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  23. E' giusto punirli e con punizioni severissime. Bisogna insegnarli fin da piccoli il rispetto per la vita. La vita di un cane non vale meno di quella di un uomo o di un bambino, e nessuno ha il diritto di affermare il contrario. Tutti, uomini o animali, abbiamo lo stesso diritto di vivere su questo pianeta.

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  24. Poveri ragazzini!
    E poveri genitori!
    Così piccoli e già segnati. Comunque un anno di canile a pulire cac.he potrebbe bastare.

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  25. attenzione prima di accusare i genitori, non per forza debbono essere dei pessimi educatori. questo non toglie la loro responsabilità nelle azioni dei figli . ai bambini un bel corso di etologia e servizi sociali fino ai 16 anni. qualche ora la settimana in un canile non può fare che bene

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  26. come al solito qualcuno ha sparato la solita s.......a ovvero al sud queste cose succedono spesso...io non vivo nel SUD ma hai detto una grandissima capellata...ciao a tutti anche al ragazzo del nord

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  27. credo sia possibile(>1%) che dei genitori moralmente decenti, al di sopra della media, che abbiano profuso impegno nell'educazione dei figli, si ritrovino un criminale per figlio(omicida, non solo cani).
    L'imputare tutto ai genitori o quasi, come molti in questi commenti, temo nasca da un desiderio di autorassicurazione: qualcuno non ha fatto il suo dovere ergo a me che lo faccio non potrebbe succedere di ritrovarmi figli cosi`. E invece succede.
    Credo bisogni dare del tempo ai piccoli per recepire, anche tramite genitori, le regole attuali del vivere civile le quali non sono affatto innate(prova ne sia l'atteggiamneto in alcune zone del meridione di molti adulti verso cani randagi). Lascio perdere il fatto che molte persone ucciderebbero uno squalo a vista se potessero e si tufferebbero a salvare un delfino.
    Non sono neanche i tempi, o la televisione o la continua violenza etc.. a generare questi episodi, dalle mie parti sono infatti in calo da anni, anzi decenni.
    Proprio la plasmabilita` dovuta all'eta` rende la punizione, o l'esempio positivo o una cultura di empatia qualcosa di tuttosommato utile in questo caso. Sul cosa scegliere di fare lascio dire a chi di bambini ne sa piu` di me.
    Condivido la rabbia e la frustrazione, cercare la punzione esemplare fa sicuramente sentire tutti piu` buoni e puri ma a me chi la propone fa abbastanza pena. Da chi poi equipara cane e uomo mi aspetto quanto meno una dieta vegana :-)

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  28. x Alessandro ....le cattiverie sugli animali avvengono in tutta Italia e non solo al Sud quindi non ti mettere sul pulpito....condivido che queste persone debbano avere una giusta punizione iniziando dai denitori che non hanno educato i figli al rispetto di cose persone ed animali....anche se sono minorenni darei come punizione ad andare a pulire i canili cosi constateranno che gli animali sono i migliori amici.....

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  29. Dunque...per il ragazzo 15enne, si, è "responsabile penalmente" ed andrebbe punito secondo legge....Ma di sicuro poi lo affiderebbero ai genitori. Cmq si, io credo che loro, compiendo queste cose, anche se piccoli, sanno bene cosa fanno, e lo fanno anche con gusto. Quindi. pene severissime, questo si! Ciao, Eugenia

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  30. Io sono per la "punibilità minorile". I bambini non sono stupidi, al limite mancano della sensibilità delle cose e del senso reale di vita-e-morte che si sviluppa in età più adulta. Detto ciò sono contraria all'impunità e favorevole al "castigo costruttivo". Butti per terra le caartacce? Servizio pulizia nei parchi; sevizi un cane? A pulire merda nei canili per un po' di tempo.

    Dall'altro lato, però, ciò che ho sempre visto nelle campagne è il "buttar via i cuccioli", così lo chiamano dalla bassa lombarda al piemonte e altrove, si tratta più di legge di sopravvivenza contadina che non di una "malefatta" contro il regno animale. Certo, se sterilizzi il gatto eviti il problema... mentre è più difficile sterilizzare certi genitori che una volta "sfornati" i figli si dimenticano che andrebbero anche educati.

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  31. D'accordo con G. Chi fasoffrire gli altri, però, è giusto chge prima sopffra per bene. Qualche cinghiata sul sedere non sarebbe male

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  32. Punirli costringendoli a leggere centinaia di libri.

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  33. periodo di lavoro obbligatorio a fini rieducativi.

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  34. Il senso è quello di sentirsi potenti davanti a creature indifese. E questo è frutto ANCHE dell'educazione ricevuta. Ma la coscienza di cosa si sta facendo c'è, eccome. E sono spiacente ma mi regolerei di conseguenza.

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  35. @ ANONIMI ore 17:38 e 18:30
    non sto sparando nessuna cappellata...il problema delle società agricole come buona parte dei paesini rurali(non necessariamente piccoli, quando faccio riferimento al paese dove quell'insegnante faceva da supplente si parla di uno dei più grandi dell'intera provincia con una popolazione di quasi 60000 persone) del Sud Italia è un malcostume diffuso nel considerare gli animali una "vita di serie b"...inoltre la carenza istituzionale derivante da canili mal-tenuti o, nel peggiore dei casi, completamente assenti fa sì che i cani siano lasciati al loro destino, spesso vittime di giochini brutali...non mi sono mai messo sul pulpito...stavo semplicemente notando uno stato di fatto purtroppo ravvisabile in altre fattispecie(ma non voglio andare OT)...
    senza rancore
    Alessandro

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  36. Un bambino, anche di 7/8 anni, sa benissimo distinguere tra ciò che gli è consentito e ciò che non gli è consentito: sa infatti mentire e nasconde le "marachelle". Dubito che questi infami bambini non avessero la percezione di fare qualcosa di male.
    Non darei la colpa alla società, che anzi valorizza l'amore per gli animali in qualsiasi film, fumetto o pubblicità per bambini.
    Uno dei segnali precoci per lo sviluppo dei serial killer è la sevizia sugli animali: è un segnale molto chiaro dell'impossibilità a creare legami empatici con altri esseri ed evidenzia il sadismo che pervade la persona.
    Non abbiamo bisogno che qualcuno ci "insegni" a non godere del dolore altrui: fa parte del nostro bagaglio umano.
    Io li punirei pesantemente quei bambini, e verificherei le loro situazioni familiari (anche se non è sempre per forza colpa dei genitori), ma soprattutto li terrei molto d'occhio negli anni a venire come probabili sociopatici.

    Silvia

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  37. rif in primis ad alessandro ke dice: qui al sud maltrattano spesso gli animali... Caro Ale parliamo di maltrattamento e non diversità geografiche...io sono calabrese...fiera di esserlo e x quanto mi riguarda amiamo molto gli animali...voglio dire:non citiamo nord e sud ma commentiamo l'articolo: X ME ANDREBBERO PUNITI SEVERAMENTE!!! Altrimenti i miei parenti svizzeri non vengono in vacanza al sud non solo + x paura di essere sparati ma anke x paura ke li seviziano il cane.... Tornando a noi, i bambini a volte sono di una crudeltà assurda, io da piccola uccidevo le formike, poi x farmi perdonare da Gesù portavo loro del cibo….ero cosciente di quel ke facevo. Una punizione forse servirebbe a qualcosa….

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  38. @ania
    è naturale che non sto distinguendo tra Nord civile e Sud scurrile e ignorante...vivo al Sud, adoro il posto in cui vivo e proprio per questo motivo ne critico alcuni atteggiamenti scorretti (quali ad esempio, prescindendo dall'argomento del topic, le strane usanze "religiose"...)
    Ho forse dato un'idea sbagliata di quello che pensavo...ad ogni modo ti quoto in pieno sulla punizione...ma mi rendo conto che non so bene quale punizione, severa che sia, possa permettere a questi ragazzini di "capire" ciò che hanno commesso...
    saluti
    Alessandro

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  39. Eppure nei cartoni animati oltre che guerre ed esplosioni di ogni tipo non mi risulta che ci siano i maltrattamenti degli animali...

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