Questione di sesso o questione di censo?

La notizia è positiva, ci mancherebbe altro. Però non posso fare a meno di domandarmi perché mai si debba iniziare sempre dall'alto, invece che partire dal basso e concedere gli stessi diritti a tutti i cittadini.

Speriamo solo che non vada a finire come in Italia, dove i parlamentari godono già da anni dei pacs ma poi si danno da fare (peraltro con un certo successo) per impedire alla popolazione di poterli stipulare.
Staremo a vedere.

Questo post è stato pubblicato il 25 maggio 2009 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

3 Responses to “Questione di sesso o questione di censo?”

  1. Io abolirei i pacs e il matrimonio, basta con i diritti: se io amo non voglio legami di nessun tipo, il matrimonio e` solo ipocrisia o convenienza....

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  2. Infatti, è tutto per loro e niente per gli altri....tipo i preti: "fa quello che dico, ma non fare quello che faccio io"......Anche ( non c'entra lo so) dice: diminuiamo il numero dei Senatori e Deputati, ok, ma perchè non il loro stipendio? C'è gente che MUORE di FAME! Ciao Alessandro, Eugenia.

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  3. ...ah, anche questo non c'entra, Napoli è piena di cartelli di quel voltagabbana di Mastella, e purtroppo ci sarà anche chi lo voterà :-(((( Semper io, Eugenia

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