Era una provocazione

Era una provocazione e voi ci siete cascati. E d'altronde, permettetemi di dirlo, siete una manica di boccaloni, dal primo (dico a te, Alessandro) all'ultimo (sgrunf urgh gaahr, commentatore della Lega). Le carrozze riservate ai soli milanesi. E voi davvero avete pensato - e magari pensate ancora - che fosse una proposta avanzata seriamente da qualcuno convinto della sua utilità? Ma ragazzi, voi avete perso il senso della realtà, voi vedete il razzismo anche dove (ancora) non c'è. Era solo una provocazione. "Carrozze solo per milanesi". Ma il milanese, si sa, è rarissimo: non ci riempi una carrozza, tutt'al più gli si può riservare una fila da quattro posti in testa treno, recintargli la zona circostante e sperare che si riproduca in cattività. E poi, fatemi capire, come si fa a controllare che nella carrozza milanese entrino soltanto i milanesi? Si mette un usciere che all'apertura delle porte controlla tutti i pedigree e quando esci ti mette un timbrino sulla mano? "Per milanesi e persone per bene". E voi ci avete creduto, non so se vi rendete conto. Come se veramente un deputato potesse usare senza ironia un'espressione così cretina. Milanesi e persone per bene. Buongiorno, vorrei salire. Certo, lei è persona per bene o è milanese? No, no, sono persona per bene*. Ma vi pare? E suvvia, si capiva che era uno scherzo. Io all'inizio mi sono un po' preoccupato, ma poi ho visto la foto di questo Salvini: e ho realizzato subito che era tutta una grande provocazione. Certo, la proposta razzista della Lega avanzata dal deputato della Lega con la faccia da buzzurro alticcio della Lega che richiama all'ordine i maiali (della Lega*), figuriamoci. Era fin troppo chiaro che si trattava di una specie di pesce d'aprile. Devo dire che mi sono sentito molto sollevato, e immagino che ora lo sarete anche voi, sapendo che questa proposta era solo una provocazione, che nessuno l'ha presa sul serio, che non esiste nessun Matteo Salvini della Lega, tantomeno alla Camera dei Deputati, e che il razzismo in Italia è soltanto un buon argomento per lanciare provocazioni. -------- * E' una provocazione.

Questo post è stato pubblicato il 11 maggio 2009 in ,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

7 Responses to “Era una provocazione”

  1. Se il boccalone sono io ne riparleremo caro Aioros...
    A parte gli scherzi,di provocazione in provocazione questi leghisti stanno cambiando l'Italia. In peggio, molto in peggio. E peggiorare l'Italia non è mica un impresa facile. Forse li abbiamo sottovalutati. Forse in queste persone che abbiamo sempre considerato quasi pittoresche nella loro rozzezza si nasconde una sottile intelligenza politica.Se la cosa vi fa venire i brividi avete ragione.
    Alessandro B.

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  2. Non insultiamo i maiali con questi paragoni, sono animali molto intelligenti...
    ;)

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  3. ecco una chiave di lettura:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Overton_window

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  4. mi ha provocato, sì, un conato di vomito!

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  5. Non so se reputare più stupido Salvini o questi commenti. Martina forse una scopata ogni tanto ti toglierebbe quest'acidità, se lasci la tua mail posso aiutarti a trovare un uomo!

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  6. @ Anonimo delle 14.40

    Martina non è stata acida, ma divertente ed ironica.
    E anche ammesso, ma ovviamente non concesso, che l'attività che le consigli le possa portare benefici, tu non potresti in alcun modo aiutarla.
    Da ciò che scrivi, infatti, mi pare evidente che tu ce l'abbia microscopico.

    Per il futuro, contieniti, altrimenti cancello ogni tuo commento che faccia anche solo venire il sospetto che tu stia mancando di rispetto a noi blogger o ai commentatori.

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  7. Scusate,non sono un puritano ma un commento come quello di Anonimo su Martina mi sembra volgarissimo. Cancellare,cancellare...
    Alessandro B.

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