Iniquo, offensivo, demagogico e inutile

Di chi è la colpa se uno picchia il primo passante che gli capita a tiro, prende a sassate una vetrina o sbatte per terra la bottiglia che aveva in mano disseminando i vetri dappertutto? Delle tre o quattro birre che si è bevuto dopo le undici di sera o del fatto che si tratta di un delinquente?
No, perché io ne ho bevute, di birre, soprattutto nottetempo, ma l'idea di mettere a ferro e fuoco il posto in cui mi trovavo scatenando risse da film western non mi è mai passata neppure per l'anticamera del cervello: e come me la stragrande maggioranza delle persone che mi circondavano.
Ebbene, proibire la vendita di alcolici dopo un certo orario per evitare le bravate dei teppisti è al tempo stesso iniquo, offensivo, demagogico e inutile: iniquo, perché comprime le libertà individuali in un modo tanto massiccio e indifferenziato da risultare completamente incompatibile con lo stato di diritto; offensivo, perché mette migliaia di cittadini pacifici, che vogliono soltanto farsi un paio di bicchieri senza rompere l'anima a nessuno, sullo stesso piano di pochi facinorosi; demagogico, perché ha il solo scopo di dimostrare ai residenti che qualcosa si sta facendo, anche se a cosa serva quel qualcosa non è ben chiaro a nessuno; inutile, perché chi esce da casa con l'intenzione di andarsene in giro a fare danni lo farà comunque, e se gli piace provare l'ebbrezza della devastazione con un ettolitro di alcol in corpo quell'alcol se lo procurerà, in un modo o nell'altro.
Io, personalmente, non mi sento per niente rassicurato da istituzioni che pretendono di risolvere i problemi in questo modo: specie se continuo a subire divieti su divieti in ragione di nefandezze che non ho mai commesso.
Datevi una regolata, per favore, e tenete conto del fatto che per governare le cose bisogna prima capirle.
Dire di no a tutto è una risposta semplicistica di cui sarebbe capace chiunque.

Questo post è stato pubblicato il 04 aprile 2011 in ,,,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

12 Responses to “Iniquo, offensivo, demagogico e inutile”

  1. Si chiama inizio della fine...
    quando ci saremo abituati a questo genere di cose
    ci troveremo sulla groppa un secondo Duce.

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  2. Sono d'accordo, e aggiungo un altra cosa:

    governare non è neanche dire sempre "SI". Sto leggendo campagne elettorali nel mio comune con centinaia di proposte bellissime, ma con costi allucinanti senza la minima traccia di capire come reperire le risorse.

    Insomma governare non è sempre dire "si" e sempre dire "no".

    E' calibrare le due cose: ed è appunto la politica ( nel senso più alto del termine) che calibra queste scelte.

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  3. Attualmente a Padova (città universitaria, ricordo) le ordinanze del sindaco Zanonato (PD) obbligano a:
    1. Non consumare alcolici nei parchi pubblici o per strada (tanto di giorno quanto di notte)
    2. Chiudere la maggiorparte dei locali del centro storico entro mezzanotte.
    3. Molte discoteche delle zone più "degradate" oltre a dover sottostare ad una chiusura anticipata, sono impossibilitate a vendere alcolici.
    4. Anche i chioschi dei paninari notturni non possono vendere alcolici dopo mezzanotte.

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  4. hai perfettamente ragione: venerdi scorso mi sono fatto la mia peggiore sbronza di sempre e non è passato neppure a me per l'anticamera del cervello di combinare nessuna cazzata di quel tipo. al contrario, mentre coi miei amici, bevuti pure loro, ce la raccontavamo fuori da un locale, abbiamo rischiato di essere investiti da un'auto parcheggiata spinta dall'auto di un tale che si era messo alla guida in condizioni pietose, l'abbiamo visto mentre saliva in auto e manco si reggeva in piedi. io ero fuori come un geranio ma non mi sarei mai nemmeno sognato di mettermi al volante in quelle condizioni.

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  5. Quando facevo il terzo superiore degli emeriti rincoglioniti, che ingannavano il tempo fra un corso di recupero e l'altro giocando a pallone nei corridoi, ruppero un neon. Risultato: la preside impedì a chiunque l'accesso e la permanenza nell'edificio dopo la fine delle lezioni e prima dell'inizio di qualsivoglia attività pomeridiana. Io, che terminavo alle 13,45 e avevo un corso di inglese alle 15 e non potevo tornare a casa, passavo più di un'ora fuori, sotto il sole cocente o sotto la pioggia (finché i bidelli non si impietosirono e il "decreto" fu ignorato come tutti gli altri, ma questo è un altro discorso), grazie alle bravate di due o tre bulletti. Già allora mi pareva una stronzata.

    Detto questo, mi piacerebbe sapere che ne pensa chi Alemanno l'ha votato.

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  6. magari fosse inutile.
    il rischio è che la chiusura anticipata peggiori la situazione. se pure i puritanissimi britannici hanno deciso di estendere l'orario dei pub per evitare le risse e il pattinaggio artistico su vomito e vetri rotti, un motivo ci sarà.

    elena quella di londra

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  7. così multeranno quei coglioni che si vorranno bere un bicchiere dopo una serata di lavoro, e i baristi che glielo daranno perché certi della loro innocuità... e i teppisti si continueranno a riempire l'auto di bottiglie e continueranno a bere a gogo.

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  8. Guarda che se giochi secondo le loro regole (variabili in corso di match)lamentarsi perchè segnano un punto a tuo sfavore(bada bene questi punti non sono a favore di nessuno),può risultare iniquo offensivo demagogico e inutile.
    Mi riferisco anche al post precedente.
    Con questo non voglio contestare le tue posizioni in merito,che condivido pienamente.Però affrontare questi argomenti,liquidandoli con poche battute,anche per una persona dotata di una incredibile capacità di sintesi come te,significa rischiare di farli scadere nel populismo.Viste pure le reazioni dei tuoi "seguitori".

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  9. Ancora mi ricordo quando a 16 anni ci si andava ad ubriacare alla piazzetta vicino casa mia...

    Ore 13.30:fine della scuola e raccolta soldi per l'alcool davanti al cancello
    ore 14: il maggiorenne va alla GS a comprare l'alcool e poi se lo infratta a casa.
    ore 21.00: ci si vede in piazzetta
    ore 21.30: tutti sbronzi...

    Lo facevo io, lo faceva mio cugino più grande negli anni 80 e lo farà credo anche mio figlio...

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  10. Dall'Inghilterra (dove vivo) tutto cio' mi sembra ancora piu' assurdo... Prima del 2005 c'era il coprifuoco: dopo le 23 niente alcolici. Risultato: e' stato abolito perche' si sono accorti che il maggior numero di morti per incidenti stradali avveniva verso le 23:15, quando le persone uscivano in massa dai pub ubriache e attraversavano la strada senza guardare a causa del troppo alcol.

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  11. Il tuo post mi fa pensare a questo intervento di Michela Murgia:
    http://www.michelamurgia.com/di-cultura/melting-pop/e-pieno-di-rinoceronti

    Il tema e' analogo: la liberta' individuale di persone per bene compressa dai rappresentanti delle istituzioni incapaci (a volte in malafede) di tutelare l'ordine.

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  12. Ora, che l'ordinanza sia scarsamente efficace e quindi più dannosa che altro potrebbe essere vero, ma nel discorso in questo post c'è una fallacia logica enorme.
    Il fatto che a te o a tanti altri l'alcol non causi uno stato di berseker che non avreste da lucidi, posto anche che ciò sia dimostrato che non possa assolutamente accadere, non vuol dire che in altre persone, forse non tranquille neanche da sobrie, non possa invece scatenare davvero molta più aggressività di quanta ne avrebbero senza aver bevuto. Mi pare scontato...

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