19 aprile 2011

Siete voi lo shock, altro che manifesti

Sapete qual è, il vero "shock"?
E' che in un paese nel quale due italiani su tre sono favorevoli all'eutanasia, dell'argomento si continui a non poter neppure discutere, per colpa di una manica di integralisti ipocriti che impongono la loro coscienza a tutti gli altri e pretendono di far prevalere i loro precetti sulla libertà degli individui.
Questo è lo shock, altro che manifesti.

8 commenti:

Alessandro ha detto...

Su questo argomento, come sempre, quoto ogni sillaba.

ISABELLA MILANI ha detto...

Se la sofferenza di una persona è superiore ad ogni desiderio di vita, che crudeltà è quella di obbligarla a vivere?
Il resto qui:
http://laprofessoressavirisponde.blogspot.com/2010/10/penso-alle-cose-che-ci-fanno-sentire.html

Laura ha detto...

Sono cattolica, e praticante.
Ma sono pienamente d'accordo con te...ognuno deve essere libero di vedersela con la proprio coscienza.
Inoltre, l'Italia non è fatta solo di bigottoni mangiapadrenostri e basta, ma c'è un'intera umanità che la pensa in maniera diversa, che è atea, agnostica, di un altro credo. Non hanno diritto a poter scegliere per se stessi senza l'imposizione di quegli integralisti che sfruttano un certo modo di vedere la vita a solo scopo marketing?

Rocklion ha detto...

Il problema sta sempre in quella manica di italiani cresciuti a pane e DC che teme la parola eutanasia perchè è "cattiva". E così i partiti al potere cavalcano l'onda dell'odio, pur di guadagnare quella manciata di voti in più. Come sempre, è la classe politica avvinghiata alle proprie poltrone, sorrette dagli italiani magnaccia e bigotti, che decide per un popolo intero. Ma finché il popolo non si sveglia...

Alberto ha detto...

"per colpa di una manica di integralisti ipocriti che impongono la loro coscienza a tutti gli altri" e anche per colpa di una classe politica vigliacca.

Antonio ha detto...

Dimentichiamoci del governo, della televisione e dei giornali filo-cattolici, oramai asserviti e proni ai diktat dei colonnelli d'Oltretevere. Per discutere e propagandare certi argomenti considerati "tabù" non ci resta che il web, come il benemerito sito dell'UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti www.uaar.it)

Inneres Auge ha detto...

Integralisti Kattolici (quando gli fa comodo) che magari vanno a trans tutte le sere salvo poi farsi fotografare con mogli, nonni e trisavoli.
Alberto: la classe politica e la manica di integralisti coincidono (e credo che Metil intendesse questo)

luciebasta ha detto...

Amore, è necessario parlare di amore; e di vita, fino a quando può essere considerata tale. Io voglio essere libera di scegliere, non voglio che sia qualcuno più vivo di me a farlo.

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