Per raggiungere una democrazia vera dobbiamo cambiare l’architettura istituzionale. (...) Questo ha portato che il governo possa al massimo suggerire dei provvedimenti alle Camere, che cominciano a dibatterle nelle commissioni, nell'Aula poi nell'altra Camera, poi di nuovo in Commissione, il tutto deve piacere al capo dello Stato.Se ne deduce che a parere di Silvio Berlusconi la "democrazia vera" si raggiunge quando uno decide e tutti gli altri si adeguano senza discuterne: cioè, se l'italiano non è un'opinione, quando la democrazia manca del tutto.
Più che un oltraggio alla Costituzione, mi pare un'offesa alla logica.

2 commenti:
Anche io ho pensato esattamente la stessa cosa quando ha detto la sciocchezza che ha detto sulla democrazia. Da allora mi è tornata in mente una famosa battuta sul personaggio, questa volta sul liberalismo berlusconiano:
"Essere liberali significa essere liberi di fare quello che voglio io"
Che come contraddizione logica, anche questa, non è male.
La democrazia vera è quella alla Gheddafi, per lui.
Il tuo ragionamento non fa una grinza
Posta un commento
Leggi qua come fare per commentare su questo blog