29 settembre 2009

Italia, sospesa la costituzione, giornali a rischio di chiusura


Roma - Giro di vite sulle garanzie costituzionali e i media in Italia: il governo de facto di Silvio Berlusconi ha limitato i diritti sanciti dalla Costituzione per un periodo di 45 giorni, prevedendo anche la possibilità di chiudere i mezzi di comunicazione e dando più poteri alle forze armate per il rispetto "dell'ordine pubblico". Il decreto proibisce "ogni riunione pubblica non autorizzata" e le dichiarazioni dei media che vadano contro "le risoluzioni del governo" o possano alterare "il rispetto della pace e l'ordine pubblico". Nel precisare che le forze armate sono autorizzate a sostenere la polizia "per garantire l'ordine", il decreto prevede "l'arresto di chi viene trovato fuori dall'orario previsto (dal coprifuoco, ndr) per la circolazione, o di chi venga considerato in qualche modo sospettato di poter danneggiare le persone o i beni". Alcune reti radio e tv, prosegue il decreto, "stanno diffondendo odio e violenza contro lo Stato, lanciando appelli all'insurrezione popolare. La Commissione per le telecomunicazioni è quindi autorizzata, tramite la polizia e le forze armate, a sospendere ogni radio, tv o via cavo che non rispetti i programmi dettati dalle presenti disposizioni".
L'articolo che avete letto è quantomai reale e attuale, a patto che sostituiate "Honduras" con "Roma" e "Roberto Micheletti" con "Silvio Berlusconi". Tuttavia, nel giorno in cui il Presidente del Consiglio compie ben 73 anni, mi sembrava carino regalargli un piccolo sogno che sicuramente tiene nel cassetto. Anche perché, detto tra noi, lo scenario descritto ha allarmanti punti di contatto, se non nei modi quantomeno negli intenti, con l'attuale realtà del paese.

8 commenti:

Francesco ha detto...

Il problema è che leggendo questo articolo un brivido mi ha percorso... ovviamente è irreale... ma il brivido c'è stato, chissà perchè.

giacinto2000 ha detto...

giuro che ci stavo per credere. E vuoi vedere che qualcosa del genere non lo fara' davvero? stiamoci attenti che i tempi sono marci

Peter ha detto...

Condivido il tuo pensiero e credo che la nostra realtà non sia poi così lontana.

Anonimo ha detto...

...anche io mi sono messo a cercare la fonte e la data,insomma,la veridicita' xche dopo qualche riga sembrava vero...
mah...sara' una psicosi di massa...o lo step che ormai appare avvicinarsi...chissa'...
Mirko

Grendel ha detto...

Ehm... Non è che stiamo esagerando? Giusto un tantino?

Giorgio ha detto...

dategli tempo ... neanche tanto .

Lorenzo ha detto...

Mah... a parte il coprifuoco tutto il resto c'è già.
La Costituzione (o parte) è sospesa, almeno per 4 persone.
La stampa è... bé fate voi..
I militari in giro, a supporto della polizia ci sono.
Ogni critica al governo è severamente punita...

Credo che avere un po di paura sia normale...

Grendel ha detto...

"Ogni critica al governo è severamente punita..."
Immagino tu stia scrivendo dal profondo di una cella, allora.
"La stampa è..."
La stampa è...?
"La Costituzione (o parte) è sospesa, almeno per 4 persone."
E la Corte Costituzionale non ha detto nulla?

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