Tortura parrocchiale

Detto che i dettagli delle raccapriccianti vicende possono essere approfonditi qua, qua e qua, mi limito a proporre un breve interrogativo: potreste spiegarmi, amici cattolici, in cosa consiste esattamente la strenua difesa della vita cui affermate di dedicarvi dalla mattina alla sera?

In altri termini, e tanto per fare uno degli svariati possibili esempi: come mai scagliate anatemi contro chi ricorre alla contraccezione d'emergenza, che voi vi ostinate a considerare una pratica abortiva contro ogni evidenza scientifica, e intanto partecipate allegramente alla tortura di questi poveri animali, che prima del vostro festante intervento erano senza dubbio alcuno vivi e subito dopo si sono ritrovati morti stecchiti?
Così, tanto per curiosità.

Questo post è stato pubblicato il 08 settembre 2009 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

18 Responses to “Tortura parrocchiale”

  1. Amico non cattolico, se per te un animale vale quanto una persona, beh, è difficile farti capire cos'è la "difesa della vita"

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  2. La domanda non ha senso.
    Dobbiamo ricordarci che nella genes, Dio crea gli animali als ervizio dell'uomo perchè esso se ne cibi e li usi a proprio piacimento. La crudeltà sugli animali e il loro sfruttamento disumano è una eredità ebraico cristiana. Schopenauer (spero si scriva così) lo definiva "fetore giudaico" e affermava che una umanità degna di questo nome dovrebbe partire dal rispetto per ogni forma di vita. Nell'ebraismo e nell'islamismo, gli animali sono addirittra sottoposti a pratiche di macellezione degne di un film orror. Questo è vero anche per la natura in genere. Altre religioni come buddismo, induismo,shintoismo etc hanno rapporti diversi con la natura, ma in genere improntati al rispetto.

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  3. Beh, non va dimenticato che il cattolicesimo è una religione istericamente e ottusamente antropocentrica. Infatti ce l'hanno a morte con Darwin, con Galileo e con tutti quelli che fortunatamente hanno contribuito a darci un'idea reale e realistica del nostro posto nel mondo e nell'universo.

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  4. @alesiro: la mia sensazione è che per voi non valgano né animali né persone, ma solo la conservazione del potere e la cieca sottomissione ai dogmi. Con le persone ve la prendete negando loro ogni libertà di scelta e autodeterminazione, con gli animali massacrandoli con pratiche degne dei peggiori riti tribali. Quella che qualificate ipocritamente come "difesa della vita" altro non è che una continua, incessante e morbosa intromissione nei fatti degli altri, specie se riguardano il corpo ed in particolare le sue parti intime, nei confronti delle quali avete una fissazione che dovrebbe indurvi a ricorrere a qualche specialista.
    Uno bravo.

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  5. Alesiro, scusa la franchezza ma ho studiato e praticato buddismo per venti anni e quando sento voi cattolici parlare di "vita" devo subito ricorrere al sacchetto di carta.

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  6. Sono perfettamente d'accordo con Riccardo e Fabio: religione antropocentrica, natura creata al servizio dell'uomo. Per questo quando ogni tanto (raramente) il papa interviene in difesa dell'ambiente non e' credibile. O meglio, forse intende in termini utilitaristici, tipo che se lo distruggiamo roviniamo noi stessi, non per rispetto e sensibilita'.
    Pochi nel cattolicesimo, tipo S. Francesco, hanno mostrato una qualche considerazione per gli animali.
    Anzi, chi ama troppo gli animali e' visto con sospetto, e non si contano le prediche contro chi tratta troppo bene gli animali domestici quando ci sono umani bisognosi.
    Tempo fa, un religioso ha lanciato un gruppo su facebook proponendo di chiudere i canili sopprimendo gli animali, e destinare invece i soldi ai poveri.
    Si e' pure stupito del casino e degli insulti ricevuti.

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  7. Caro alesiro, lasciali perdere questi qui.
    A parte il fatto che probabilmente non è vero nulla, come nel caso di quelli che ad una festa patronale avrebbero squartato un maiale salvo poi scoprire che era un peluche e che non era nemmeno stato rotto.

    A proposito di bugie, dove sono le scuse per la storia falsa della suora che andava a 180 e del prete alticcio per aver detto 5 messe?

    Chiusa la breve parentesi, anche se fosse vero, oltre al giudizio di alesiro (che un bambino vale molto più di un'intera mandria di panda), c'è da ricordare che 2 soli casi isolati non fanno il cristianesimo. Di preti schizzati ce ne sono una quarantina su quattrocentomila. La Chiesa li ha sempre beccati e rimproverati (prima con il guanto di velluto e poi anche con il pugno di ferro se necessario).

    Il loro gioco è quello di far credere a tutti che i cristiani sono feccia e i preti sono pedofili, corrotti e Dio sa solo cos'altro. La verità è ben diversa e lo sanno altrimenti non cercherebbero di fare tanto clamore e scandalo.

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  8. "La Chiesa li ha sempre beccati e rimproverati (prima con il guanto di velluto e poi anche con il pugno di ferro se necessario)"

    Certo, come no. Come per i pedofili, ad esempio.

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  9. Carissimo Saccente. Dai documenti si Mons. Dardozzi non sembra che la Chiesa sia avvezza a ricorrere al pugno di ferro con le sue "pecore nere". Esattamente cosa intendi?

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  10. @ alesiro
    "Amico non cattolico, se per te un animale vale quanto una persona, beh, è difficile farti capire cos'è la "difesa della vita""

    Primo, anche l'uomo è un animale. Secondo, la differenza tra un coniglio e un embrione (anche umano) è che il coniglio, a differenza dell'embrione, può provare sofferenza.

    Saluti.

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  11. Un tempo erano considerati animali, e cmq inferiori all' "uomo" (nella sua accezione caucasica) anche i neri e i nativi americani.
    Poi, dopo secoli, anche la Chiesa ha capito che la loro vita meritava altrettanto rispetto (o almeno lo ha fatto credere).
    Tralasciamo la considerazione che siamo passibili di ripetere il medesimo errore con altre razze/specie (ed essere a nostra volta giudicati dai posteri): maltrattare gratuitamente un animale è una barbarie, e barbaro è chi ne trae divertimento.
    Anche qualora vogliamo considerare i conigli (e gli altri animali) come creature inferiori, uccidere per il semplice piacere di farlo è un atto contro la VITA nella sua accezione più ampia, nonché una scuola di regressione e insensibilizzazione per gli uomini. Se gli animali esistono per servirci (ed è una teoria nata con lo stoicismo: dopo 2300 anni si potrebbero anche tentare filosofie più aggiornate) essi ottemperano al compito facendoci stare meglio (pet terapy), difendendoci, aiutandoci e sfamandoci (sebbene qui ci sarebbe molto da discutere): non soffrendo gratuitamente per soddisfare il nostro sadico piacere.

    PS: Gesù era l'agnello di Dio; San Francesco amava gli animali... Non mi risulta da nessuna fonte che per essere dei buoni cristiani bisogna essere degli stronzi.

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  12. Amici cattolici, forse non vi rendete conto che ad ogni tentativo di commento peggiorate la vostra situazione. Saccente, vuoi una filza di storielle VERE narranti le vostre porcherie in comodi fascicoli settimanali o ti mando i 2.746 volumi tutti insieme?

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  13. Per la chiesa non vale la vita, nè umana, nè (tantomeno, purtoppo ) animale. Per la chiesa vale il dogma, la sottomissione a precetti anacronistici, fuori dal tempo e da qualsiasi logica, il potere politico e il mantenimento della coscienza delle persone nella paura, nell'arretratezza e nella cecità. Questo a dispetto del fatto che ci sono molte persone credenti che rispettano la vita degli animali come quella degli esseri umani ( magari di quelli nati e che provano sofferenza e non di zigoti o poco più ) e questo di certo non li rende persone peggiori.

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  14. Dio giudicherà come meglio crede chi maltratta o meno gli animali,siano essi suore, preti o laici. Sta di fatto che di fronte alla legge italiana(che per inciso, è l'unica che va seguita alla lettera) ci sono precisi obblighi e sanzioni per chi la contravviene,siano essi suore, preti o laici.E, guarda caso, maltrattare animali è una pratica ampiamente punita da questa legge. Troppe volte si ricorre al guanto di velluto (come citato da Saccente), l'essere ministri della Chiesa non può e non deve mai essere una scusa per restare impuniti.

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  15. Sig. Saccente, sta adottando i metodi dei Testimoni di Geova, sostenitori ante-litteram dello spam?

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