Visualizzazione post con etichetta Carlo Giovanardi. Mostra tutti i post

Tu chiamale se vuoi opinioni

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Secondo Giovanardi una sentenza della Cassazione è solo un'opinione.
Buono a sapersi nel caso in cui decidessi di rapinare una banca e mi condannassero a vent'anni.

Generatore automatico di effusioni che ricordano pratiche disgustose

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Istruzioni: fare refresh per ottenere una nuova effusione che ricorda una pratica disgustosa

Si chiama libertà

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Mercoledì 10 agosto, nell'ambito del festival di Mardì Gras a Torre del Lago, sarò in grado di presentare un sondaggio, commissionato dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio, sull'opinione degli italiani in ordine al matrimonio fra persone dello stesso sesso. Dal sondaggio, che ha valutato anche l'orientamento religioso degli interpellati, emergono dati estremamente interessanti che vanno analizzati con attenzione. Emerge che, mentre il 65% degli italiani ritiene che una famiglia debba essere formata da un uomo e da una donna, una forte minoranza del 30% invece ritiene possibile il contrario.
Sa una cosa, sottosegretario Giovanardi?
Ammesso e non concesso che i suoi dati siano esatti, vorrà dire che il 65% degli italiani secondo i quali una famiglia deve essere formata da un uomo e una donna, ferma restando la possibilità di cambiare idea, si regoleranno di conseguenza e sposeranno -magari in chiesa- un individuo dell'altro sesso. Invece il 30% che ritiene possibile il contrario potrà scegliere, se lo vorrà, di formare una famiglia con chi meglio crede, indipendentemente dal fatto che si tratti di un uomo o di una donna.
Tra l'altro, se le avanza qualche secondo, faccia caso a un particolare: il ragionamento varrebbe lo stesso, tale e quale, se le sue percentuali fossero ancora più sbilanciate.
75 contro 25. 85 contro 15. 99 contro 1. Tutto il mondo tranne due sole persone.
Sa come si chiama questa cosa, sottosegretario?
Libertà, si chiama.
Dica la verità: non è una meraviglia?

Congiura internazionale

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Dopo IKEA, secondo Giovanardi anche Lady Gaga offende la nostra costituzione.
Dev'esserci una congiura internazionale affidata a individui dal ruolo non convenzionale: al posto degli agenti segreti, i mobilieri e le cantanti.
Mancano solo le pornostar, e poi siamo a posto.

Pazza iKea

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Arcietero, l'associazione degli eterogenei che si batte per i diritti degli omosessuali, risponde alle parole del ministro Giovanardi contro i manifesti Ikea con un video di Francesca Fornario e Simone Salis: «Pazza Ikea», parodia satirica di un brano di Patty Pravo.
Il video, girato all'Ikea, rilancia la campagna a favore dei matrimoni gay, già firmata sul sito di Arcietero da Dario Vergassola, Ascanio Celestini, Moni Ovadia, Sergio Staino, Ivan Scalfarotto, Paola Concia, Gennaro Migliore e tanti altri.
Giovanardi ha bollato come «un'offesa alla costituzione» i manifesti della multinazionale svedese che raffigurano una coppia gay con lo slogan: «Siamo aperti a tutte le famiglie»:

Quel termine "famiglie" è in aperto contrasto con la nostra legge fondamentale che dice che la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio.
«Non fare come Giovanardi», risponde Arcietero nel video, «battiti per i diritti di tutte le famiglie, anche quelle gay».
Arcietero aderisce al Flash Mob organizzato per domani, sabato 29 alle 15, davanti all'Ikea Porta di Roma: un bacio collettivo contro l'omofobia.
Questo il link dell'evento su FaceBook.

Chi sono i veri finanziatori delle mafie?

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L'ultima alzata d'ingegno di Giovanardi è fare il test antidroga anche ai giornalisti della RAI, perché perché a suo dire, finché l'azienda viene finanziata col canone, è giusto che "i signori che prendono centinaia di migliaia di euro dimostrino che non sono finanziatori di sistemi criminali che con i proventi della droga mettono in difficoltà la società".
Ora, detto che 'sta storia dei test antidroga per categorie sta diventando un tormentone tragicomico, mi corre l'obbligo di porvi una domanda semplice semplice: rinunciare a legalizzare (legalizzare, badate, non liberalizzare) la droga e promuovere il proibizionismo non significa, di fatto, riservare alla criminalità organizzata il monopolio del commercio degli stupefacenti?
Direi che oggettivamente non si può rispondere di no.
E allora, ditemi un po', chi è che finisce per diventare il vero "finanziatore di sistemi criminali"? Il giornalista del servizio pubblico che si fa una canna, oppure lo stato proibizionista che consente al commercio illegale di prosperare indisturbato?

Gli ultimi sussulti dal baratro

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Bondi dice che la "ragione di vita" del PdL "si identifica con la difesa dei principi di libertà sui quali si fonda la democrazia" (tipo la libertà di disporre del proprio corpo stilando un testamento biologico, tanto per dirne una: cioè la stessa libertà che il PdL sta cercando in tutti i modi di negare); Giovanardi aggiunge che "non siamo in un paese normale" (ed in effetti un paese nel quale un ragazzo viene messo in carcere per qualche spinello, come avviene grazie alla legge voluta da lui, non è normale per niente); la Brambilla si spinge a sottolineare che "le donne italiane hanno fatto tanta strada, hanno ottenuto il divorzio, la legge 194, la legge sulla procreazione assistita fino ad arrivare alla legge sullo stalking" (trascurando il piccolo particolare che la legge italiana la proibisce, la procreazione assistita, e quindi il richiamo della ministra, più che di una conquista, ha tutta l'aria di una presa per i fondelli).
Sono gli ultimi sussulti di una maggioranza in caduta libera, che continua a comunicare come per inerzia, automaticamente, senza manco fermarsi a riflettere più di tanto su quello che dice.
Non avessero portato il paese nel baratro, farebbero perfino tenerezza.

Le incredibili coincidenze di Giovanardi

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Carlo Giovanardi su Gianna Nannini e la fecondazione eterologa:

In alcuni paesi dove il donatore è sconosciuto ci sono cliniche che si vantano di aver messo al mondo 16 mila bambini; ma questi bambini sono fratelli e sorelle tra di loro, e una di queste bambine potrebbe trovarsi un domani a sposare suo padre perché il donatore è sconosciuto. La figlia della Nannini potrebbe correre il rischio di sposare suo padre essendo nata da fecondazione eterologa.
Ricapitoliamo, vi dispiace?
Il rischio paventato da Giovanardi consiste sinteticamente in un'ipotesi del genere:
  • nel 2010 il signor Olof, 40 anni, svedese di Göteborg, dona i propri spermatozoi a una banca del seme;
  • nel 2012 il seme del signor Olof viene utilizzato dalla signora Gianna, italiana, per sottoporsi a fecondazione eterologa;
  • nel 2013 dall'inseminazione nasce Penelope;
  • nel 2033 Penelope ha vent'anni e decide di andare in vacanza proprio in Svezia;
  • non contenta, Penelope ha l'alzata d'ingegno di trascorrere una parte di quella vacanza proprio a Göteborg;
  • nel frattempo Olof ha 63 anni, non è morto, vive ancora in Svezia, non si è trasferito da Göteborg ad un'altra città e non si è sposato, oppure si è sposato e poi ha divorziato;
  • mentre prende un caffè al bar Penelope vede passare Olof, si innamora perdutamente di lui, lo ferma, si fa invitare a cena a casa sua e dopo pochi mesi lo sposa.
Ditemi la verità: qual è la probabilità che si verifichi un'evenienza del genere?
Ebbene, Carlo Giovanardi ritiene che sulla base di questa insignificante probabilità, frutto di una incredibile serie di altrettanto incredibili coincidenze, sia ragionevole impedire che vengano effettuate tutte le fecondazioni eterologhe, e quindi che 16mila bambini in tutto il mondo (sono cifre che fornisce lui) non possano nascere pur essendo consapevolmente voluti dai loro genitori.
Che devo fare, commento o stendo un velo pietoso?

Non solo cittadini, ma persone di serie B

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Carlo Giovanardi alla conferenza sulla famiglia:

Scienza e biotecnologie possono togliere ai figli il diritto di nascere all'interno di una comunità d'amore con una identità certa paterna e materna.
Lasciamo correre un istante il riferimento all'identità materna e paterna certa, passiamo oltre la medievale condanna della scienza e concentriamoci sulla "comunità d'amore": il sottosegretario Giovanardi vuole forse dire che gli omosessuali, le persone con problemi di fertilità, gli individui affetti da malattie genetiche, insomma tutte le persone che sono costrette a ricorrere alla scienza e alla biotecnologie per procreare, siano incapaci di creare una "comunità d'amore"? Cioè, in estrema sintesi, che non siano capaci di amare? Se l'italiano non è un'opinione, e fatte salve le consuete smentite che non smentiranno alcunché, mi pare proprio di sì.
Converrete con me che si tratta di un'escalation di importanza epocale: fino ad oggi, grazie alle leggi proibizioniste e confessionali in vigore nel nostro paese, certe persone venivano considerate cittadini di categoria inferiore; ora, grazie all'esternazione di Giovanardi, si passa direttamente ad etichettarle come esseri umani di serie B.
Manca solo che li equiparino agli animali, e poi abbiamo fatto filotto.

Giovanardi dixit: vota la migliore

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Dopo la recente dichiarazione di Carlo Giovanardi sulle coppie omosessuali, ho pensato di proporvi un sondaggio per scegliere la migliore tra tutte le "perle" che il sottosegretario alla famiglia ha partorito negli ultimi anni.
Pensateci bene: se ne può votare una sola.

I diritti dei gay e i diritti dei vescovi

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Carlo Giovanardi, Sottosegretario di Stato, sugli omosessuali:

Premesso che la mia condanna dei fatti di violenza che hanno colpito i gay è totale,
dai, è già qualcosa: vediamo come prosegue.
sono tuttavia dell’avviso che la manifestazione dell’omosessualità,
eccolo che arriva...
come anche dell’eterosessualità,
apperò, stavolta ce l'ha pure con gli altri...
in luoghi pubblici debba sempre seguire criteri di buon gusto e di rispettabilità.
cioè, non ci si deve abbandonare al sesso orale in mezzo al traffico? Suvvia, questo non l'ha mica chiesto nessuno...
Questo vale sia per le coppie etero che per quelle gay, sia chiaro.
perbacco, si sta mantenendo: e chi se lo aspettava?
Ecco, prego i gay, come anche gli etero, di contenere nell’ambito del lecito le loro effusioni nel rispetto della collettività.
vabbe', dai. Un po' bacchettone, ma in fin dei conti ci si può stare. Come dite? Ah, non ha finito? Ahia...
Se mi trovo in contesto familiare,
sì?
che so, in una spiaggia affollata di famiglie
be', io avrei pensato più al cenone di Natale, ma insomma...
o in un asilo con minorenni che vanno in giro,
certo, in un asilo normalmente i minorenni vanno in giro, a meno che non li leghino...
credo che certe cose non debbano accadere. Questo vale per tutti. Le effusioni provocatorie vanno bandite.
andiamo, sottosegretario, chi vuole che rivendichi il diritto di andare a fare petting spinto negli asili in mezzo ai bambini che corrono di qua e di là? Mi pare un po' una forzatura, insomma...
A Paola Concia e Franco Grillini ho sempre chiesto cosa c’entri la difesa di un orientamento sessuale diverso con il Gay Pride,
non saprei: potrebbe darsi che c'entri quanto la difesa della famiglia cattolica c'entra con il Family Day? Così, tanto per fare il primo esempio che mi viene in mente.
nell’ambito del quale le persone ballano nude,
ah, tipo le veline in televisione in prima serata? Inaudito...
si travestono da preti e da suore, irridono alla religione, prendono per i fondelli il Vaticano.
be', pure il Vaticano, da parte sua, non è che se ne stia con le mani in mano: cioè, se uno ti dà del malato, del pervertito e del porco tutti i santi giorni, magari ci sta pure che una volta l'anno lo prendi in giro per qualche ora, no?
Che cosa c’entra l’omosessualità con la sguaiataggine, il carnevale e la provocazione?
aridaje: a occhio e croce c'entra tanto quanto dovrebbe entrarci la religione con l'insulto, la criminalizzazione e la segregazione.
Sono assolutamente favorevole se una norma preveda un’aggravante di pena a tutela di chi viene aggredito soltanto ed esclusivamente per il proprio orientamento,
giusto!
che sia una donna vestita con abiti provocanti o un omosessuale che indossa l’orecchino,
(nell'immaginario di Giovanardi, evidentemente, tutti i gay hanno l'orecchino, si vestono con giubbotti di pelle borchiati senza maniche e camminano a passo di danza cantando YMCA...)
ma non sono d’accordo ad aggiungere anche che debba essere punito chi ritiene che a scuola vada insegnato che il rapporto normale è quello fra uomo e donna.
ah, eccolo! Ci siamo! Cioè, finché picchiano gli omosessuali è giusto punirli, ma se si limitano a dire ai bambini che sono degli anormali, allora no. Un po' come se fosse censurabile dare un calcio in culo a un politico, ma accusarlo pubblicamente e senza motivo di essere un pappone fosse ammissibile... interessante teoria, non c'è dubbio.
E’ fuori discussione che il rapporto fisiologico che fa continuare il mondo è quella tra un uomo e una donna
per essere esatti, il "rapporto fisiologico che fa continuare il mondo" nel senso che intende lei è quello tra un uomo e una donna, entrambi in età fertile, purché non siano affetti da problemi di sterilità: che facciamo, con tutti gli altri, li scomunichiamo?
e un vescovo deve poter continuare a dire questo senza essere incriminato.
non fa una grinza: ultimamente prendono a sprangate gli omosessuali un giorno sì e l'altro no, e il problema è la libertà dei vescovi di dire quello che vogliono.
Voi che ne dite: non trovate che si tratti di un concetto di libertà un tantino singolare?
---
Grazie a Alessandro per la segnalazione.

L'arte di scegliere l'esempio giusto

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Anche Berlusconi ha studiato dai preti e non mi sembra affatto una persona fuori dal comune.
(Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Famiglia)

L'acqua calda degli ipocriti

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Roma, 2 feb. (Adnkronos) - "Sono allibito. Non posso far finta di non aver letto quelle dichiarazioni deliranti. Parlero ' con il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi per decidere il da farsi". Lo ha detto all'ADNKRONOS il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, commentando le dichiarazioni sull'uso di droga rilasciate da Morgan in un'intervista a 'Max'.
Pare che in Rai abbiano scoperto l'acqua calda e ne siano anche allibiti: in televisione vi è più coca che culi... ed è tutto dire.
Mazza, Giovanardi, Gasparri e il Codacons - la lista è lunga - gridano allo scandalo indignati per il pessimo esempio che le esternazioni sul privato del cantante potrebbero avere sui giovani.
Bei tempi quelli in cui si cantava " Luca era gay e ora sta con lei".

Giovanardismi

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A beneficio di chi si fosse meravigliato delle dichiarazioni di Carlo Giovanardi sul caso Cucchi, riporto qui di seguito altre delicate esternazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: così, tanto per capire di che personaggio stiamo parlando.

Sull'omosessualità:

Il problema non riguarda gli omosessuali, liberissimi, nel nostro Paese, di vivere la loro vita privata come più gli piace, ma esclusivamente gli omosex dichiarati, o meglio petulanti, militanti, animati dallo stesso spirito missionario con il quale Grillini vuole convincere tutti che gay è bello.
Ancora sull'omosessualità:

Anche nell' insegnamento ai bambini verranno messi sullo stesso piano gli eterosessuali, i bisessuali, i gay, i trans. Un disastro. Per non parlare dell' esercito. La legge renderebbe libero e immediato l' accesso degli omosessuali nelle Forze Armate. Una tragedia.
Sulla pillola del giorno dopo:

Ora abortire sarà facile come bere un bicchiere d'acqua, perché l'eliminazione di un ovulo già fecondato sarà considerato uno dei tanti metodi contraccettivi.
Sull'Islam:

L' Italia rischia di diventare un santuario per il terrorismo internazionale.
Sulla diagnosi preimpianto:

La selezione genetica fa parte del folle progetto nazista secondo cui tutto ciò che è imperfetto deve essere eliminato.
Sull'eutanasia:

Le idee di Hitler stanno per tornare in Europa: le leggi olandesi permettono l'eutanasia.
Sull'aborto:

Le donne potrebbero partorire e dare il in adozione il bimbo.
Sulle unioni omosessuali:

E' una parodia del matrimonio, che mette a rischio il futuro della società.
Sulle droghe:

Riteniamo mistificatorio e culturalmente sbagliato l’aver inserito per la prima volta nella "Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia" il tabacco e l’alcool che nel nostro ordinamento non sono considerate sostanze illecite: non e’ possibile mettere assieme eroina e lambrusco.
L'elenco, ovviamente, è stato stilato a scopo meramente esemplificativo e non ha pretese di esaustività.

Se avete lo stomaco abbastanza forte, quindi, sentitevi liberi di integrarlo.

L'insostenibile leggerezza di Giovanardi

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"Stefano Cucchi era in carcere perchè era uno spacciatore abituale. La verità verrà fuori, e si capirà che è morto soprattutto perchè era di 42 chili". Così il sottosegretario alla Presidenza alla trasmissione "24 Mattino" su Radio 24. Nessun dubbio. Non ci sono responsabilità umane nella morte Stefano Cucchi... "Che ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi c'è il fatto che in cinque giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l'hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così".
Ricapitolando, secondo Giovanardi non vi è alcuna incertezza sulla morte di Stefano Cucchi. Non bastano i lividi e le fratture sul corpo a far emergere l'ombra di un dubbio, così come non bastano le cartelle cliniche manomesse. Droga, anoressia, caso chiuso!

L'intervento audio dove Giovanardi insinua anche una presunta sieropositività di Cucchi.

Un post che fa ridere un casino

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Carlo Giovanardi, avvocato, senatore, sottosegretario, giovedì è in Parlamento a votare per l'approvazione finale di un disegno di legge che prevede l'introduzione del reato di immigrazione clandestina. Vota a favore. Domenica chiede al governo un provvedimento d'urgenza per regolarizzare (ovvero mettere al riparo dalla suddetta legge) colf, badanti e un po' tutti gli irregolari che lavorano. "Ora si può e si deve risolvere questo problema che riguarda centinaia di migliaia di famiglie italiane e centinaia di migliaia di lavoratori extracomunitari". Daniele Capezzone, portavoce del Pdl, ospite fisso del Processo di Biscardi, portaocchiali, sostiene che il problema non si pone perché «come sanno tutti, un reato penale non è mai retroattivo. E quindi anche il reato penale di immigrazione clandestina (giustamente inserito dal ddl sicurezza) non potrà certo applicarsi a chi oggi è in Italia e lavora come colf o badante, anche se il suo ingresso fu irregolare. Il Governo non si sogna di mettere in difficoltà colf e badanti». Naturalmente il reato introdotto dalla legge riguarda sia l'ingresso che la permanenza irregolare sull'italico suolo ("Salvo che il fatto costituisca più grave reato, lo straniero che fa ingresso ovvero si trattiene nel territorio dello Stato, in violazione delle disposizioni del presente testo unico nonché blablabla, è punito con l'ammenda da 5000 a 10000 euro"*), quindi il discorso della retroattività non c'entra nulla. Roberto Calderoli, attore, comico, ministro della Sempif... della Seml... ministro di certe cose, si oppone: «È ora di finirla con l'idea che questo sia il Paese del "fatta la legge, trovato l'inganno". La proposta di Giovanardi sulle colf e le badanti non è altro che una sanatoria, peraltro già realizzata nei fatti nel 2002», sempre da loro, quando evidentemente non era ancora ora di finirla con l'idea eccetera. -------- * (al molo, dove è appena arrivato un barcone) - Ehi tu, hai il permesso di soggiorno? - Stavo giusto andando a prenderlo. - Sono cinquemila euro. - Cinquemila euro per un permesso? - No, di multa. - Ho sei euro. - Ce ne devi seimila. - Non erano cinquemila? - Ho detto cinquemila? Volevo dire settemila. - E poi posso rimanere? - Ahah. No.

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