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Meglio così

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Se vivessimo in un paese come quello che avrebbe voluto lui, nel quale i più deboli vengono dileggiati, insultati e umiliati, Pier Gianni Prosperini avrebbe trovato sotto l'ospedale una folla incarognita pronta a sputargli in faccia e a prenderlo per il culo, magari invitandolo sguaiatamente a "ciapa' su la lametta e andarsene al cimitero".
Per fortuna non è così: nonostante Prosperini e i suoi sodali, e con tutte le sue (gravissime) imperfezioni, questo continua ad essere un paese garantista, anche quando i diritti che si devono garantire sono quelli di chi fino al giorno prima faceva il giustizialista gradasso con i ladri di polli.
Io continuo a trovare rassicurante l'idea di vivere in un paese così: lui ringrazi il cielo di non essere riuscito a farlo diventare come voleva.
Oggi, che il più debole è lui, se la vedrebbe brutta assai.

Nui laùrum

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Sapete perché loro fanno le manifestazioni e per noi è più difficile? Perché nui laùrum! Noi lavoriamo! Come dicono in meridione, fatichiamo! Che però per noi è nel DNA ed è normale.
Pier Gianni Prosperini, già assessore Assessore Regionale ai Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza della Giunta Formigoni, qua.

Camel, barcheta... E te turnet a Cà!

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Chissà cosa dicono, i suoi compagni stranieri reclusi a San Vittore, di questo bel repertorio.

C'era corruzione tra gli Apache?

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Per la cronaca, sapete chi è l'assessore ai giovani, allo sport e alla promozione delle attività turistiche Pier Gianni Prosperini?

E' quello secondo il quale per i tossicodipendenti

ci vuole il modello Singapore: lo stendi sulla panchetta, ten ten ten, dieci nerbate
l'omosessualità

è una devianza. Quindi niente famiglia e niente adozioni. Il gay dichiarato non può essere né insegnante, né militare, né istruttore sportivo
e i manifestanti contro il Papa alla Sapienza avrebbero dovuto essere garrotati

ma non con la garrota di Francisco Franco. Alla maniera degli Apache: cinghia bagnata legata stretta attorno al cranio. Il sole asciuga il laccio umido, il cuoio si ritira, il cervello scoppia.
Quanto al trattamento repressivo più idoneo per i corrotti, agli incarichi da vietare ai turbatori d'asta e al genere di tribù indiana più appropriata per chi intasca tangenti, il nostro amico non si è mai pronunciato.

Che volete, uno mica può occuparsi di tutto.

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