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Ronde domestiche

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Secondo l'Associazione dei matrimonialisti italiani il 70% degli stupri sulle donne è opera dei loro partner, il 17% di conoscenti, e solo il 6% di estranei.

I sostenitori della giustizia fai da te, quelli che hanno sempre una gran voglia di menare le mani, farebbero meglio a lasciar perdere gli immigrati per strada e a far circolare le ronde dentro le case.

Magari le loro.

E' ufficiale, vogliono gli squadristi

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Giancarlo Gentilini, vicesindaco di Treviso:

Le ronde possono dare solo un minimo di sollievo. Io voglio sulle strade jeep che girano di giorno e di notte, legionari e manipoli di prodi. Le ronde se non sono composte da personale preparato ed equipaggiato sono di scarsa utilità. Per questo ho chiesto ai ministri trevigiani e a quelli della Lega di dotare il trevigiano di uomini e mezzi in misura adeguata
Ricapitoliamo.
Prima questa gente voleva le ronde, e allora gliele hanno opportunamente legalizzate, rassicurandoci che si sarebbe trattato semplicemente di pensionati armati di telefonini e pronti ad avvertire le forze dell'ordine in caso di problemi.
Ed infatti le ronde non bastano più: ci vogliono i "prodi" e i "legionari" sulle jeep, adeguatamente equipaggiati (manganello? olio di ricino?) per farli girare di giorno e di notte a pattugliare il territorio.
In una parola, Gentilini e i suoi sodali vogliono gli squadristi.
Senza manco la fatica di dover fare la marcia su Roma, ché loro si trovano bene solo sul Po.

Se tanto mi dà tanto

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Toglietemi una curiosità: a voler assecondare la logica leghista dell'autodifesa (badate, io dicevo che non bisognava seguirla e continuo a sostenerlo), non sarebbe assolutamente coerente se questa gente finisse per organizzarsi le proprie ronde?

SSicurezza

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E' da un po' di tempo che non gioco più a Pet Society*, su consiglio del mio psichiatra. Mi ha detto che questi giochi di socializzazione fittizia rischiavano di portarmi a sostituire la mia rete sociale reale con una sua rassicurante proiezione virtuale composta di teneri animaletti colorati, e che per non perdere del tutto il contatto con la realtà era bene che smettessi con Facebook e rigiocassi a tutti e quattro i Monkey Island. So che può sembrare una cura poco ortodossa, ma in fondo è anche per la sua originalità, e non solo per le sue tenere zampette pelose, che l'ho scelto come mio psichiatra immaginario. Fatto sta che il mio pet è ormai inattivo - non esce di casa, non si lava, non mangia - e non sono più al corrente delle ultime novità. E insomma ieri sera, mentre stavo facendo quello che tutti i blogger fanno il sabato sera** - controllare le chiavi di ricerca buffe su Shinystat*** - ho notato che qualcuno era arrivato sul mio blog cercando "denunciare i ladri di pet society". Questo mi ha allarmato moltissimo. Ci sono dei ladri nella Pet Society? Mio dio, se penso a tutte le volte che sono uscito di casa per andare ad abbracciare tutti i miei amici, lasciando il mio prezioso trofeo d'oro del lancio del frisbee incustodito. I delinquenti sono arrivati anche lì. Non c'è da stupirsi. In fondo era ovvio, tu abiti in questa città e ogni tanto sbuca un nuovo abitante dietro casa tua, uno che nemmeno sai chi sia, un perfetto sconosciuto di cui nulla sai e nulla ti interessa, uno che ha con te l'unico legame - se così si può definire - di essere tuo amico di Facebook****. E' chiaro che una società del genere, con un simile tasso di immigrazione e con una tale completa assenza di leggi, di controlli e di motovedette rostrate, non può che diventare il paradiso dei criminali pucciosi. Visto che lo Stato latita e che il Sindaco di Pet Society sembra essere incapace di comunicare con la gente reale, io credo che sia urgente istituire una forza di animaletti volontari per la sicurezza, che si occupi dei normali compiti che una polizia privata svolge ogni giorno, come perlustrare le strade, riscuotere il pizzo e bastonare i drogati che cercano soldi negli alberi. Il negozio di vestiti dovrebbe iniziare da subito a vendere la divisa della squadra. Io avevo pensato a qualcosa di simile a questa. Ho visto che la cosa ha scatenato diverse polemiche, ma non ho ben capito perché. E' da un po' che non esco di casa - e non mi lavo e non mangio - e non sono più al corrente delle ultime novità, ma se non sbaglio qualcuno ha accusato i ragazzi della Guardia Nazionale Italiana di Gaetano Saya - un uomo la cui pagina su Wikipedia parla da sola - di richiamarsi esplicitamente nell'aspetto a varie forze nazifasciste. Questo è palesemente falso. La divisa della Guardia Nazionale Italiana - visibile ad esempio qui - non assomiglia neanche vagamente ad una di quelle delle SS - visibile ad esempio nel tizio a destra qui - e gli elmetti della Guardia Nazionale Italiana - visibili ad esempio qui - non ricordano affatto nella forma quelli dell'esercito nazista; e per fugare ulteriormente ogni dubbio, la divisa include anche anfibi neri, la scritta SPQR e una lunga torcia nera di metallo per nulla simile ad un manganello (io manganelli che fanno luce non ne ho mai visti), quindi non capisco di cosa stiamo parlando. D'altronde gli esponenti della GNI hanno detto chiaramente che la politica non c'entra: e bisogna essere davvero in malafede per pensare che un gruppo di rondisti in divisa presentato ad un convegno del Nuovo Msi - Destra nazionale abbia un orientamento politico preciso. "La Guardia nazionale è un’iniziativa apolitica, precisano, nell’ambito dell’attività del nascente Partito Nazionalista italiano guidato da Gaetano Saya", e direi che questo dovrebbe tranquillizzare tutti quanti.

(Nella foto: chi non ha un orientamento politico preciso alzi la mano)
* Attenzione: se non avete mai giocato a Pet Society non potrete capire alcuni dei riferimenti contenuti nel post (avete tutte le fortune). ** E' così per tutti, vero? Vero? *** "cartoni animati tragici": Bambi, Lady Oscar, Berlusconi; "qual'e' l'animale piu' forte del mondo": Mario S., studente universitario di Pisa; "facce da lega": questa. **** L'ultima volta che ho detto "ciao amico di Facebook" a qualcuno è stata l'ultima volta che gli ho detto qualcosa.

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