Visualizzazione post con etichetta Iva Zanicchi. Mostra tutti i post

Assenteista a me?

61 Commenti »

Il Corriere della Sera fa rilevare a Iva Zanicchi, recentemente rieletta al Parlamento Europeo, il suo record di assenze durante la scorsa legislatura. L'Aquila di Ligonchio, candidamente, risponde:

Insomma, assenteista per modo di dire, avevo firmato un contratto per una fiction di otto puntate e i contratti si rispettano, l’ho detto che se mi avessero rieletto mi sarei impegnata.
Non senza aggiungere, in relazione al nuovo mandato, che ulteriori assenze saranno tuttavia inevitabili, giacché c'è un'altra fiction in corso di realizzazione che la vedrà tra i protagonisti:
Diranno ancora che sono assenteista, ma io non sono andata alle sedute perché dovevo girare.
Ecco, ora immaginiamo che la Signora Rossi venga assunta da un'azienda qualsiasi con un contratto a tempo determinato di tre anni, e che dopo due anni e mezzo riceva una telefonata del genere:
-Pronto, è la Signora Rossi?
-Sono io, chi parla?
-Scusi, Signora Rossi, mi chiamo Bruschettoni...
-Bruschettoni, Bruschettoni... Mi spiace, ma non credo di conoscerla...
-Lo so, Signora, in effetti non ci conosciamo. Sarei il suo capoufficio alla "Palle & Palle S.p.A.": sa com'è, lei non si è mai presentata e quindi non abbiamo avuto il piacere di conoscerci...
-Ah, come no, la Palle & Palle! Piacere, Bruschettoni, che aria tira laggiù?
-Mah, insomma abbiamo visto tempi migliori, sa com'è, la crisi...
-Eggià, immagino, sono tempi duri, ci vuole pazienza. Ma bando alle ciance, aveva bisogno di qualcosa?
-Sì, Signora Rossi: guardi, non è che sia urgente, eh, ci mancherebbe, era più che altro una curiosità, ecco. Ma non vorrei disturbarla...
-Nessun problema, sono in pausa pranzo. Mi dica pure.
-Ecco, mi domandavo, scusi eh, ma come mai lei, pur essendo stata assunta e percependo regolarmente lo stipendio, non ha mai preso servizio? Mi spiace intromettermi, sa, ma dalla direzione continuano a chiedermelo, e in azienda le solite malelingue iniziano a darle dell'assenteista: così mi informavo, più che altro per lei...
-Be', insomma, andiamoci piano con le parole, sa?
-Ma io...
-Ma io un cazzo, guardi. Bel coraggio, avete: assenteista a me!
-Infatti...
-Ecco, infatti! Lo sa, dico, lo sa, che prima di essere assunta avevo appena firmato un contratto per girare la fiction "Un posto in culo alla luna"?
-Veramente non lo sapevo...
-Ecco, si informi allora, prima di diffamare la gente onesta che lavora dalla mattina alla sera!
-Sono mortificato...
-Ehhh, si fa presto a mortificarsi, non ci vuole niente! Ma io sono una persona seria, sa?
-Non ne dubito...
-Ci mancherebbe pure questo! E le persone serie i contratti li rispettano, cosa crede? Che avrei dovuto fare, me lo dica lei, mollare tutto e precipitarmi in azienda? E la fiction? E il contratto? E la mia credibilità? Lei non si rende conto, mi creda...
-No, no, mi rendo conto benissimo...
-E allora se si rende conto lo dica, a quelli della direzione, che la smettessero di dire cose inesatte sul conto della sottoscritta, ha capito? Assenteista io, ma guarda un po' te...
-Riferirò...
-Ecco, bravo, riferisca. E adesso la smetta di rompermi i coglioni, che mi sta andando il pranzo di traverso e tra un'ora devo cantare al Festival della Caponata, ha capito?
-Certo, ma...
-Niente ma. E' stato un piacere. Arrivederci!
-Scusi, Signora Rossi, un'ultima cosa...
-Uffa, che c'è ancora?
-Ecco, non per metterle pressione, ci mancherebbe, con tutti gli impegni che ha... ma ricorderà che tra sei mesi le scade il contratto, e in azienda, ecco, ci domandavamo se rinnovarlo oppure no...
-Guardi, io le posso dire questo: se me lo rinnovate potrà anche darsi che io venga a lavorare.
-Dice davvero?
-Certo.
-Signora Rossi, lei non sa che gioia mi dà! Corro a dirlo alla direzione, saranno felicissimi!
-A meno che non abbia altre fiction, s'intende.
-Questo è scontato, ci mancherebbe...
-Bene. Allora siamo intesi.
-Siamo intesi.
-E ricordi, io le ho semplicemente detto che vedrò di impegnarmi.
-...
-Però non le prometto niente, eh?

MetilparaNobel /6

1 Commento »

Sandro Bondi, dopo essersi agevolmente sbarazzato di una Serracchiani in evidente crisi di identità, si prepara, non senza qualche patema, ad affrontare il suo messia al secondo turno. Il confronto di oggi è probabilmente il più incerto tra gli ottavi di finale: si sfidano Roberto Maroni, promotore delle allegre ronde padane, e Iva Zanicchi, campionessa di assenteismo al Parlamento Europeo e cionondimeno (oppure proprio per questo, chissà) rieletta al medesimo, anche alla luce dello scarso successo ottenuto nell'ultima edizione di Sanremo (con canzone a forte contenuto erotico e relative polemiche, tanto per completare il quadro).

Che altro dirvi? Votate, votate, votate.
E ricordate: alla fine (per fortuna) ne resterà uno solo.

Europee: chiudete gli occhi e pensate al peggio

28 Commenti »

Pensate alle persone più imbarazzanti che potrebbero rappresentarci in Europa... Fatto? Ok, vi do una seconda chance... dimenticate quello che avete pensato e immaginatevi qualcosa di molto peggio. Ora, a meno che non abbiate pensato ad Erick Priebke o al defunto Pietro Pacciani, siete probabilmente ancora fuori strada... Forse i titoli qua sotto possono fornirvi una piccola panoramica di cosa troverete sulle schede elettorali dell'UDC (da qualcuno detto anche Unione Dei Carcerati):

LA CANDIDATURA - «Emanuele Filiberto - ha detto il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, nel corso della conferenza stampa di presentazione della candidatura - sarà una grande sorpresa della politica italiana ed europea. Ne sono convinto. E’ una persona straordinaria e capace. Siamo sicuri che andrà in Europa a difendere quello che ci sta più a cuore, cioè la difesa dell’identità cristiana e della famiglia, con grande capacità». Particolarmente soddisfatto della candidatura di Emanuele Filiberto anche il vicepresidente dei deputati Udc Michele Vietti: «Da piemontese sono particolarmente lieto di questa candidatura che rappresenta un pezzo importante della nostra storia. I giudizi li lasciamo agli storici».
E come se non bastasse, le nuove (e vecchie) conigliette marchiate PDL:
LE ALTRE IN POLE E I «RECUPERATI» - In pole position ci sarebbero poi altre tre o quattro giovani scelte tra quelle che hanno partecipato al corso di formazione che si è tenuto la scorsa settimana a via dell’Umiltà. Tra queste Cristina Ravot, giovane cantante sassarese, Rachele Restivo, giornalista tv, e Laura Comi. Gli apparati di partito cercano di non far escludere «gli uscenti»: dovrebbero essere «recuperati» i vari Bonsignore, Iva Zanicchi, Albertini, Gargani, Zappalà, Antoniozzi. Alcune delle deputate "precettate" dal premier, inoltre, dovrebbero correre per l’Europarlamento, per poi rinunciare una volta elette. Fra loro Gabriella Giammanco e Laura Ravetto, mentre sono in forse Annagrazia Calabria e Beatrice Lorenzin. Per An ci saranno sicuramente in lista Roberta Angelilli e Cristiana Muscardini, mentre si rincorrono le voci del possibile inserimento della figlia di Guido Bertolaso.
Fonte: Corsera.

Il Festival di Strasburgo

Nessun commento »

Il Corriere di oggi pubblica i risultati di uno studio sulle presenze dei deputati all'Europarlamento effettuato da Flavien Deltort (che con l'occasione saluto, perché è un amico). Lascio a voi il piacere di gustarvi i risultati completi (che, come prevedibile, vedono gli italiani in testa alla classifica delle assenze) per soffermarmi su un particolare: come potete vedere nell'immagine, i parlamentari con indice di attività pari a zero sono in tutto 18, dei quali due italiani. Tra questi due campioni dell'assenteismo spicca il nome della nota cantante Iva Zanicchi, eletta nelle liste di Forza Italia, che durante la scorsa edizione di Sanremo, a causa del testo un po' osè della sua canzone, fu oggetto dell'ironia di Roberto Benigni.

Ebbene, alla luce della ricerca pubblicata dal Corriere mi corre l'obbligo di unirmi alle feroci critiche che la cantante, nella circostanza, ebbe ad esprimere nei confronti del comico toscano; prendersela con la Zanicchi perché cantava un pezzo erotico, lo dico chiaro e tondo, fu un grave errore: sarebbe stato molto più interessante chiedersi per quale motivo, invece che a Sanremo prima e in giro per l'Italia nelle trasmissioni di approfondimento poi, la nostra amica non fosse a Strasburgo.
A votare, invece che a cantare e a blaterare.

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Sponsor

Random Post