Visualizzazione post con etichetta Ikea. Mostra tutti i post

Congiura internazionale

18 Commenti »

Dopo IKEA, secondo Giovanardi anche Lady Gaga offende la nostra costituzione.
Dev'esserci una congiura internazionale affidata a individui dal ruolo non convenzionale: al posto degli agenti segreti, i mobilieri e le cantanti.
Mancano solo le pornostar, e poi siamo a posto.

Apparizioni, sparizioni e riapparizioni sul sito di Giorgio Merlo

10 Commenti »

Allora, vediamo di mettere ordine:

  1. il 24 aprile Giorgio Merlo, deputato del PD, scrive un post nel quale si dice d'accordo con Giovanardi nel condannare il manifesto di Ikea raffigurante due uomini che si tengono per mano; l'indirizzo del post, com'è agevole rilevare da questa copia cache, è http://www.giorgiomerlo.net/?p=338 (ricordate questo numerino, 338, perché è importante):
  2. com'era prevedibile si scatenano le polemiche: non solo contro Giovanardi, ma anche -e in rete soprattutto- contro lo stesso Merlo, dal quale, vista l'appartenenza politica, sarebbe stato lecito aspettarsi un'opinione un tantino meno integralista;
  3. il 28 aprile il post scompare misteriosamente: andando al suo indirizzo, cioè http://www.giorgiomerlo.net/?p=338 (che qua vedete nella sua versione attuale), si riceve in risposta un "Error 404" e appare una scritta con cui si dice che la pagina non è stata trovata:
  4. in rete si inizia a parlare della misteriosa scomparsa, ecvidentemente in termini tutt'altro che lusinghieri, e allora succede il miracolo: il post di Merlo su Ikea, prodigiosamente, riappare! L'unico particolare è che adesso il suo indirizzo è http://www.giorgiomerlo.net/?p=363:
Ricordate il numerino di prima? Era 338, mentre adesso è 363. Cosa rappresenta, secondo voi, quel numerino? L'ordine dei post, ovviamente: l'originario post numero 338, datato 24 aprile, veniva dopo il post numero 335 (che infatti è datato 23 aprile) e prima del post numero 343 (che infatti è datato 25 aprile); invece il numerino alla fine dell'attuale indirizzo di quel post adesso è 363.
Strano, no? A rigor di logica il post 363 dovrebbe essere stato pubblicato, ad esempio, dopo il post numero 360: ma quest'ultimo è datato 28 aprile, cioè 4 giorni dopo un post che ha un numero d'ordine più grande del suo: E' del tutto evidente che il post in questione è stato prima messo su, poi cancellato e poi messo su un'altra volta: magari, siccome tutto è possibile, si sarà trattato di un errore; però, suvvia, non è una curiosa coincidenza che un post scompaia accidentalmente dal sito di un tizio proprio quando tutti ne criticano il contenuto, e che riappaia, con un numero progressivo nuovo e incoerente con la sua data, proprio quando tutti ironizzano sul fatto che sia stato tolto?
Delle due l'una: o l'onorevole Merlo è molto sfortunato, oppure ha bisogno di qualcuno che gli spieghi come funziona internet.

Pazza iKea

6 Commenti »

Arcietero, l'associazione degli eterogenei che si batte per i diritti degli omosessuali, risponde alle parole del ministro Giovanardi contro i manifesti Ikea con un video di Francesca Fornario e Simone Salis: «Pazza Ikea», parodia satirica di un brano di Patty Pravo.
Il video, girato all'Ikea, rilancia la campagna a favore dei matrimoni gay, già firmata sul sito di Arcietero da Dario Vergassola, Ascanio Celestini, Moni Ovadia, Sergio Staino, Ivan Scalfarotto, Paola Concia, Gennaro Migliore e tanti altri.
Giovanardi ha bollato come «un'offesa alla costituzione» i manifesti della multinazionale svedese che raffigurano una coppia gay con lo slogan: «Siamo aperti a tutte le famiglie»:

Quel termine "famiglie" è in aperto contrasto con la nostra legge fondamentale che dice che la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio.
«Non fare come Giovanardi», risponde Arcietero nel video, «battiti per i diritti di tutte le famiglie, anche quelle gay».
Arcietero aderisce al Flash Mob organizzato per domani, sabato 29 alle 15, davanti all'Ikea Porta di Roma: un bacio collettivo contro l'omofobia.
Questo il link dell'evento su FaceBook.

E fu così che Giorgio Merlo rimosse il post (updated)

15 Commenti »

Ricordate Giorgio Merlo, il deputato del PD che si era dichiarato d'accordo con Giovanardi nel condannare i manifesti di Ikea raffiguranti due uomini che si tenevano per mano?
Ebbene, a quanto pare dal blog del nostro amico è misteriosamente scomparso il post con cui esprimeva la suddetta opinione (di cui potete vedere qua la copia contenuta nella cache di Google); andando all'indirizzo http://www.giorgiomerlo.net/?p=338, cioè quello del post "incriminato", si riceve in risposta un bell'errore 404, il che significa che la pagina non è più reperibile: Voi che ne dite, sarà stato un incidente? Tra tanti post è stato accidentalmente cancellato proprio quello più contestato dagli elettori di sinistra? Oppure l'onorevole Merlo ha creduto che la sua esternazione potesse essere dimenticata semplicemente rimuovendo il post che la conteneva?
In questo caso, per favore, qualcuno gli spieghi per sommi capi come funziona internet.
---
Grazie a alsalto per la segnalazione, a Skeptic per il link della cache e a Giuliano Parpaglioni per il freeze della stessa.

Update: Mildareveno mi segnala che il post, in realtà, ancora c'è: solo che ha stranamente cambiato indirizzo, ha i commenti stranamente chiusi e stranamente non è più raggiungibile dalla pagina principale. Quante singolari coincidenze, nevvero?

A fare i progressisti così sono buoni tutti

16 Commenti »

Siccome i nostri amici del PD sono stati prontissimi a prodursi nelle consuete dichiarazioni di solidarietà quando si è trattato di stigmatizzare l'aggressione a Paola Concia, ma si sono rivelati -tranne i soliti- un tantino meno tempestivi nell'intervenire sul caso Ikea -se non per dichiararsi d'accordo con Giovanardi-, l'occasione mi è gradita per porgere loro una domandina semplice semplice: chiacchiere a parte, il principale partito di opposizione italiano, nelle persone dei suoi più autorevoli e accreditati esponenti, considera le coppie di omosessuali delle famiglie oppure no?
Perché, sapete, ho come la sensazione che siano -anche- queste, le questioni sulle quali la gente vorrebbe che il PD si pronunciasse con chiarezza: altrimenti va a finire che un elettore qualsiasi come me si ficca in testa -e poi, badate, è difficile levargliela- l'idea che in simili circostanze si tenda a nicchiare, a fare finta di niente, ad evitare di entrare nel merito, a ciurlare nel manico per non scontentare nessuno.
Sapete cosa, amici democratici? Per essere progressisti non è sufficiente proclamarsi tali: bisogna sentire autenticamente proprie le istanze più avanzate della società civile, bisogna difenderle a costo di rimetterci qualche consenso nell'immediato, bisogna saper camminare tenendo i nervi saldi, guardare avanti e avere il coraggio di investire nel futuro.
A fare i progressisti così, come pensate di farlo voi, sono buoni tutti.

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Sponsor

Random Post