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Sapete guardare oltre i buchi?

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Che poi, parliamoci chiaro, in giro è pieno zeppo di persone che si indignano quando una donna -in barba alla meritocrazia- è in odore di essere finita in parlamento, in consiglio regionale o in altre situazioni simili grazie all'impiego di prestazioni sessuali, ma poi sembrano strafottersene della schiera -notoriamente ben più numerosa- di personaggi ambosessi che -anch'essi in barba alla meritocrazia di cui sopra- sono giunti ad analoghe cariche compiacendo i leader, assecondando quelli che contano e leccando il culo al capobastone di turno.
Come se, in qualche misura, vendere il proprio corpo fosse più grave che dare via le proprie idee; come se lo scambio a sfondo sessuale, per qualche oscuro motivo, violasse la meritocrazia -e quindi il giusto diritto di chi vorrebbe avere ciò che merita in base alle proprie capacità- più del baratto del cervello e delle convinzioni; come se, mi si perdoni se sono esplicito, gli orifizi occupabili dagli organi sessuali altrui fossero più importanti dell'onestà intellettuale, di tal che preservare i primi sarebbe un imperativo più inderogabile che mantenere integra la seconda.
Ecco, dite pure quello che volete ma a me quest'andazzo non va né su né giù: così come non mi va né su né giù il bigottismo di cui è intriso.
Dopodiché, occupiamoci pure dei giovani che non ottengono quello che meriterebbero perché non sono disposti a prostituirsi: è un tema serio, anzi serissimo, che vale la fatica di rivoltare un paese e rifarlo da capo.
Però, per carità, piantiamola di ridurre tutto alla solita, pruriginosa morbosità sessuale.
C'è molto, ma molto di più, e fingere di non saperlo non serve a niente.

Apple: pornografia no, omofobia sì

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"Chi è interessato al porno può comprarsi un dispositivo Android", ebbe a dire Steve Jobs spiegando i motivi che avevano indotto la Apple a escludere le applicazioni con contenuti hard dai suoi prodotti.
Invece, a quanto pare, chi insiste a blaterare che l'omosessualità sia una malattia può tranquillamente diffondere le sue applicazioni su iTunes.
Si vede che l'omofobia non è diseducativa per i bambini.

Steve il ficcanaso

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Abbiate pazienza, ma non mi è affatto chiaro per quale motivo uno che progetta e produce dei computer dovrebbe essere legittimato ad esprimere giudizi sull'utilizzo che ne faranno quelli che li comprano.
Steve Jobs sarà pure un genio, non discuto: la sua "crociata" contro il porno sull'iPad, però, mi pare ridicola, irragionevole e soprattutto fuori luogo.
Sai qual è il punto, Steve? Il punto è che tu vendi gli iPad, gli altri ti danno i loro soldi e li comprano; da quel momento, checché ne dica tu, quegli arnesi cessano di essere i tuoi per diventare i loro; dopodiché, se hanno voglia di usarli per gingillarsi con le applicazioni porno, direi che si tratta di tutto fuorché di cazzi tuoi.
Con il dovuto rispetto, naturalmente.

Inquisizione trentina

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A Trento, nei locali della Regione, vengono appesi crocifissi e rimossi nudi di donna.

Una bella pira da destinare ai roghi per le streghe no, eh?

Sadomasovolontè

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Dal sito di Luca Volontè:

Cosa c’è dietro ad una certa moda, quella recentemente rilanciata dagli stivaloni alti e a scollature e minigonne mozzafiato?
non lo so, a me risulta che ci sia dietro un'industria intera: invece Lei, Onorevole, ha altre informazioni?

Le fotografie riempiono i giornali e gli "speciali" di tutta europa,
vabbe', non c'è mica niente di strano: un giornale di moda che deve pubblicare, se non le foto delle sfilate?

c’è chi descrive le sfilate di Milano come una conseguenza dei "festini del Premier",
cioè la D'Addario sfila? A me pareva fosse stata candidata alla comunali...

chi pretende il diritto di spogliare le modelle,
contro la loro volontà, mentre sono in passerella? Oppure sta parlando ancora di Berlusconi?

chi banalizza sugli stivaloni aderenti e alti fino all’inguine.
inaudito: chi sarebbe così irriverente da permettersi di banalizzare su un argomento tanto drammatico?

Guardare è importante, vale di più di mille parole. Stivaloni di cuoio o pelle entrano nella moda, ma ricordano fin troppo la pornografia sadomasochistica,
perbacco: un timorato di Dio come Lei, Onorevole, che ne sa della pornografia sadomasochistica?

donne che comandano, pretendono sottomissione con frustini e, appunto stivaloni.
vedo che siamo informati sul genere, eh?

Fotografie come quella di una nota casa di profumi francese, altro che "moda alla Berlusconi", dove due modelle scimmiottano rapporti lesbici.
effettivamente è roba da farsi il segno della croce solo a passarci davanti...

Modelle in passerella che sembrano le mie figlie dopo un lunga influenza, magre e pallide. Magre e pallide ma vestite come signorine da marciapiede, eleganti senza dubbio, ma molto, molto provocatorie.
è una mia impressione o sta sudando?

Camicette trasparenti per mostrare seni precoci, con l’orgoglio del disegnatore d’essere all’avanguardia.
per la verità, Onorevole, questo è vero se uno si fissa sulle tette: magari -così, tra un seno precoce e l'altro- si potrebbe anche prendere in considerazione l'idea di dare un'occhiata alla camicetta. Fossi in lei proverei, sa?

Bene, anzi malissimo, questa tendenza di mettere in piazza il peggio degli istinti sessuali, il peggio della più sporca pornografia e la pretesa di farsi accettare come grandi artisti, suona come un enorme insulto alla ragione e un attacco formidabile al senso del pudore.
suvvia, adesso non esageriamo: il peggio degli istinti sessuali non sono mica i frustini, sa? Pensi che una volta ho letto di un deputato che si è fatto trovare in una stanza d'albergo con un mucchio di cocaina e una prostituta mentre gli altri stavano in parlamento a votare, e quando lei si è sentita male le ha pure tolto il telefono per non farla chiamare... ah, già, che scemo, Lei dovrebbe conoscerlo bene, quello là...

C’è di più, c’è una ideologia "gender" che soffia su questa "ossessiva sessualizzazione" di ogni comportamento, questa idea che l’uomo si salverebbe se solo si autoconsiderasse schiavo delle proprie pulsioni inguinali.
notevole: "Pulsioni inguinali". Non c'è che dire, a mettere le cose nel modo più torbido che si possa immaginare non vi batte nessuno...

Nella stessa strategia c’è il graduale affievolimento del senso di repulsione che ognuno ha nei confronti della pedofilia, il caso Polanski è un segno evidente e ben fa il paio con talune sfilate di "moda".
non so con cosa faccia il paio il caso Polanski: fossi al suo posto, tuttavia, mi soffermerei un minuto a considerare con cosa facciano il paio questi qua.

Poi, magari, riprendiamo il discorso sugli stivaloni.

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