Visualizzazione post con etichetta par condicio. Mostra tutti i post

Generatore automatico di palinsesti RAI conformi all'atto di indirizzo sul pluralismo del PdL

4 Commenti »

Istruzioni: fare refresh per ottenere un nuovo palinsesto RAI conforme all'atto di indirizzo sul pluralismo del PdL

Note a margine del cosiddetto "blocco dei talk show"

51 Commenti »



Da blogger, e quindi da narcisista fatto e finito, avverto sempre una punta di sorridente disappunto quando riscontro che un altro ha già scritto in modo pressoché perfetto quello che avrei voluto scrivere io. La persona in questione, nel caso specifico, è l'ottimo Francesco Costa (mica un radicale indottrinato come me, badate), che ha commentato così la vicenda del cosiddetto "blocco dei talk show" promosso dall'amico e compagno Marco Beltrandi:

La norma approvata dalla commissione di vigilanza sulla Rai (su iniziativa del deputato radicale Beltrandi) non "sospende" i talk show, non li "taglia", non li "oscura", tantomeno li "censura". La norma prevede invece una più esigente e rigida applicazione di una legge votata dal centrosinistra diversi anni fa e – a quel che mi risulta – tutt’altro che ripudiata: la par condicio. Ballarò, Annozero e compagnia potranno tranquillamente andare in onda, purché si preoccupino di ospitare in studio esponenti di tutti i partiti, garantendo loro parità di tempo e spazi. Se non vorranno strutturare così i loro programmi, potranno spostarli in un’altra fascia oraria e lasciare il prime time a tribune politiche che obbediscano a quei criteri. Lo scandalo semplicemente non c’è. Anzi, c’è: è nella norma approvata durante la stessa sessione col voto compatto di Pdl e Pd (unico contrario sempre il radicale Beltrandi, ma correggetemi se sbaglio) che prevede che i partiti che non hanno superato lo sbarramento del 4 per cento alle elezioni europee non siano rappresentati nelle tribune politiche e nei talk show di cui sopra. Una misura insensata, iniqua e scandalosa.
Non aggiungo altro, se non che sottoscrivo (scherzi a parte, senza alcun disappunto, ma anzi con una certa soddisfazione) il punto di vista di Francesco, segnalandovi che sul sito della Lista Bonino Pannella è disponibile un documento strutturato in domande e risposte sulla vicenda; mentre vi invito a leggerlo tutto, riporto qua sotto il penultimo paragrafo, a beneficio di coloro che (probabilmente senza essere adeguatamente informati) insistono a qualificare il provvedimento come un'iniziativa sostanzialmente giusta ma politicamente inopportuna, perché si tradurrebbe in un "regalo" alle reti di Berlusconi:

Mediaset e le altre tv private saranno invece libere?

No. La legge prevede che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni faccia un regolamento analogo a quello della Commissione di vigilanza.

Il blocco dei talk show politici secondo Marco Beltrandi

32 Commenti »


Siccome molti lettori mi hanno scritto per chiedermi lumi sul blocco dei talk show politici deciso ieri dalla commissione di Vigilanza Rai con il voto del relatore Marco Beltrandi, lascio una prima spiegazione a lui stesso, riportando qua sotto il suo intervento di stamattina ai microfoni di Radio Radicale: ascoltatelo, e poi magari ne discutiamo insieme.


Inoltre vi informo che oggi pomeriggio alle 16:00, presso la Sala stampa della Camera, i parlamentari radicali terranno sull'argomento un conferenza stampa, che credo potrà essere ascoltata in diretta sul sito della Camera.

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Sponsor

Random Post