ViaAncora dal Garzanti online:
avv.
Usato in senso assoluto, sottintendendo il verbo andare o simili, per indicare rapidità d'azione o per esprimere un ordine perentorio: via di lì!
ViaLa locuzione "via Craxi", dunque, può intendersi in due modi diversi: quello in cui il "via" deve considerarsi avverbio (1993) e quello in cui la stessa parola si deve invece interpretare come sostantivo (2009).
s.f.
Striscia più o meno larga di terreno, artificialmente delimitata e spianata, che collega tra loro diversi punti di un centro abitato o diversi abitati, e consente il traffico; strada.
Personalmente, non ho condiviso né condivido la collocazione su alcuna delle due estremità: né quella forcaiola e beceramente giustizialista di quindici anni fa, né quella ottusamente revisionista di oggi. Sarebbe probabilmente il caso di attestarsi, una volta ogni tanto, su una posizione intermedia che consenta un minimo (dico un minimo, mica tanto) di riflessione, ossia, per dirlo con una parola, che permetta di capire: vincendo la tentazione di spostarsi dall'avverbio al sostantivo con eccessiva (ed in quanto tale, per definizione, sospetta) disinvoltura.
O se preferite, già che ci siamo, senza passare per il via.

