Nascondersi dietro l'ovvio

C'è qualcosa di talmente evidente, nell'indecente putrefazione della maggioranza alla quale stiamo assistendo, che si finisce spesso e volentieri per non parlarne neppure: se in Italia, negli ultimi vent'anni, fosse esistita un'alternativa politica minimamente convincente e un tantino determinata, a questo punto non saremmo mai arrivati.
Si tratta, lo ripeto, di una considerazione sin troppo banale: ed è proprio l'alternativa mancante, che risponde al nome di Partito Democratico, e beneficiare in modo paradossale di questa banalità, della quale talora non si parla nel timore di precipitare nel luogo comune.
Insomma, mentre il loro avversario si nasconde dietro gli intrighi, quelli del PD si mimetizzano nell'evidenza, certi del fatto che nessuno si prenderà la briga mi smascherarli.
Del resto a chi piace, occuparsi dell'ovvietà?

Questo post è stato pubblicato il 12 dicembre 2010 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

4 Responses to “Nascondersi dietro l'ovvio”

  1. Uhmm... prima o poi qualcuno dovrà iniziare a dirlo: questo tipo di commenti sono il risultato della egemonia propagandistica berlusconiana di cui tanta blogosfera "dura e pura" alla fine finisce per essere vittima.

    E vuol dire ridurre gli ultimi vent'anni a poco più di una barzelletta per bambini delle elementari. Vuol dire non riuscire a capire cosa è successo a livello globale (poi ci dici in quali paesi occidentali la sinistra dura e pura gode di buona salute). E non riuscire a capire la natura profondamente reazionaria e conservatrice dell'elettorato italiano.

    Il PD in questi decenni ha certamente commesso una quantità industriale di errori e l'attuale classe dirigente è certamente da rottamare senza incentivi. Ma ha comunque dimostrato che il nonnetto brianzolo è battibilissimo e l'ha fatto due volte.

    Il progetto originario di Veltroni non era assolutamente male e resta tuttora il progetto di partito moderno più avanzato che sia stato partorito da queste parti. Certamente Veltroni si è rivelato incapace di portarlo avanti dopo aver perso le elezioni. Ed è giusto che si tolga dagli zebedei.

    Ma continuare a dipingere il PD, che è fatto da ennemila sfaccettaure come un'armata brancaleone non fa altro che rafforzare questo cialtro-destra al di là di tutti i loro demeriti.

    Certo che avremmo voluto governi migliori e più coraggiosi da parte del centro-sinistra, ma i due governi Prodi, e anche il governo D'Alema e sinanche quello D'Amato, erano governi eccellenti rispetto ai governi Berlusconi II-IV. Ma qui si continua a praticare lo sport del cecchinaggio del vicino di sedia. Francamente c'ho i coglioni pieni.

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  2. Invece gli altri hanno fatti grandi cose... Radicali e altri neo-qualcosa hanno raccolto percentuali che il PD se le sognava...

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  3. Perchè abbiamo paura dei Grillini? Nessuna polemica mi piacerebbe solo sapere perchè poi alla fine del casino, dopo lamenti infiniti,dopo battimenti di petto che ci rendono tisici, continuiamo a votare la stessa roba,che non ci piace ma è rassicurante come lo sciroppo per la tosse e la minestrina con il dado.Appunto.

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