Altro che influenza..

Un nuovo invisibile flagello:

Questo post è stato pubblicato il 25 luglio 2009 in . Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

22 Responses to “Altro che influenza..”

  1. A sfottere si è tutti bravi.
    Poi, con cinque teste "laiche" metti insieme si e no due neuroni.

    N.B. Abuso del termine laico in quanto chiunque non sia consacrato è già laico. Discorso differente per il laicista, colui che con DISPREZZO vuole eliminare ogni aspetto religioso dalla vita umana. È questo ciò che è avvenuto in Spagna dove anche i gorilla possono sposarsi.

    Buoni scimpanzé a tutti i lettori di Metilparaben, il meno credibile e più cinico blog

    RispondiElimina
  2. Chiedo scusa, Saccente, ma da frequentatore assiduo di questo blog, da laico e anche da 'laicista' mi sento profondamente offeso da questa tua pretesa di essere 'superiore'. Inoltre, se permetti, non accetto, come (credo) anche i lettori di questo blog, lezioni da uno che crede in un essere invisibile

    RispondiElimina
  3. Gerry, mi hai rubato le parole di bocca..
    Guarda, ormai Saccente è un po la nostra mascotte...

    RispondiElimina
  4. Saccente, sinceramente penso che mettendo insieme 5 teste laiche il numero dei neuroni ammonterebbe al doppio di quello che conterebbero 5 teste "integraliste" cattoliche.
    Ma questo è un parere soggettivo maturato alla consapevolezza che la Costituzione, guarda un pò, dice proprio che l'Italia è uno Stato LAICO. E la Cost. in giurisprudenza misura il torto e la ragione più di qualasiasi altra legge.


    A parte questo, noto anche un errore di fondo.
    Il laicista non nuntre nessun disprezzo verso la religione, non è detto neppure che un laico sia ateo. Sono due cose diverse.
    Il laico non intende eliminare l'aspetto religioso delle esistenze soggettive, ma vuole eliminarlo dalle Istituzioni.
    In breve:
    La fede è un fatto privato, che anche il laico spesso sperimenta.
    La laicità è un principio pubblico, al quale i cittadini si devono uniformare (pur mantendendo la loro libertà pubblica di credo e di altri diritti della personalità).

    E poi, perdonami ma, il cristiano che fa il discriminato, proprio non lo si può sentire.

    RispondiElimina
  5. Sottoscrivo in pieno i commenti di Gerry e Fabio Pari.
    Ad ogni modo, uno che sceglie un nome utente come "saccente" che rimanda al sito del vaticano dimostra solo un intento provocatorio, a cui penso non valga la pena dar troppo retta.
    Giovanna

    RispondiElimina
  6. Sacente è un Troll, e cinico non sempre è un'offesa.

    RispondiElimina
  7. ..probabilmente saccente non è nemmeno religioso.. scrive qui solo per generare vespai di commenti... e di regola ci riesce... io vi consiglio di fare come se non avesse mai scritto nulla...

    RispondiElimina
  8. Ci siete arrivati soltanto dopo mesi...

    Mi pare che mi avete già dimostrato abbastanza l'esiguo numero dei vostri neuroni.

    Magari cinico non sarà un insulto (nel vostro piccolo mondo relativista coperto di pan di zenzero e profilattici) ma è un DATO DI FATTO che qui si mente e si mente con malvagità.

    E poi, iniziate voi con il dare del deficiente a chi crede senza che egli vi abbia mai fatto alcun male diretto e poi vi lamentate se DIMOSTRO che invece gli idioti sono coltivati in questo blog?

    RispondiElimina
  9. @Fabio Pari
    Appunto, l'Italia è uno stato laico non uno stato ATEO conseguentemente, a politici credenti corrisponde legislazione con moralità credente. E sarebbe alquanto ipocrita che un politico disprezzi cose come l'aborto e poi votasse a favore in parlamento.

    Sulla differenza laico/laicista ho detto la stessa cosa, purtroppo c'è ancora chi non sa fare bene l'analisi logica

    RispondiElimina
  10. E dai Saccente, non apriamo il discorso dell'ingerenza sulla vita altrui messa in atto da chi crede..
    Non offendere la tua intelligenza.

    RispondiElimina
  11. Dalla verità vera espressa da Saccente, quoto: "E sarebbe alquanto ipocrita che un politico disprezzi cose come l'aborto e poi votasse a favore in parlamento." e commento: varrà anche per il contrario cioè chi va con le prostitute, usa cocaina, ruba denaro pubblico, prende tangenti, si accalora per la famiglia unita e poi fa esattamente l'opposto, o sono sempre tutte le solite balle comuniste che valogno solo per alcuni? Non rispondere, so già come la pensi...parlavo da solo.

    RispondiElimina
  12. Saccente è il mio idolo. E' l'unico che in realtà offende tutti sparando a zero...microcefali, procioni e quant'altro. Credo che la maggior parte si accontenti di eliminare ogni ingerenza religiosa nella sua propria vita. Vorrei ricordare come la chiesa nel passato si sia imposta con prepotenza nella quotidianità della gente godendo ora della posizione di priviliegio che ha. Quanto al mentire..... Ma tant'è, il tempo si dice aggiusta tutto, in un modo o nell'altro, anche se forse non saremo noi ad assistere.

    RispondiElimina
  13. Ragazzi, saccente è un fake. E' evidente.

    RispondiElimina
  14. poveretto! secondo me gli manca un pò di laica ...

    RispondiElimina
  15. In un mondo di mediazioni e purtroppo di compromessi, "laicista" è solo un termine introdotto da qualcuno molto arguto allo scopo di mettere paura a quanti si fanno frenare dalle previsioni di catastrofi future se questo o se quell'altro arriverà a compimento.
    Riassumendo le parole lasciate su un mio blog da un nobile pensatore:

    «Laicità è autonomia decisionale rispetto a ogni condizionamento ideologico, morale o religioso. Laico è chi si batte per la libertà di scelta e di azione, in particolare in ambito politico, rispettando cmq chi, invece, ritiene di dover conciliare la sua libertà all'autorità di un credo religioso, ma chiaramente chiedendo la libertà di esistenza basata su regole globale che permettano a ciascuno di vivere pienamente la propria esistenza.
    Non esiste pensiero laico che impedisca anche al più integralista di viversi pienamente. Non vale purtroppo il contrario. Pertanto in un paese laico le leggi vanno fatte senza basarsi su dogmi relativi a confessioni religiose, siano esse di maggioranza o meno, poiché significherebbe imporre un'ideologia anche a coloro che quella non la seguono. Penso che questo sia qualcosa di naturale per un Paese civile e moderno, ma purtroppo in Italia è qualcosa che va richiesto a gran voce poiché la situazione è parecchio stravolta dalla presenza di uno stato straniero che vuole imporre una dottrina spirituale in ambito giuridico-sociale, cosa inammissibile ma che non viene adeguatamente arginata dalla classe politica spesso e volentieri prona ai diktat di un autocrate che vorrebbe trasformare l'Italia da Repubblica democratica ad oligarchia patriarcale.»

    Io lo ringrazio per le sue parole così chiare e da me condivise e ringrazio voi per l'attenzione.

    RispondiElimina
  16. "Pertanto in un paese laico le leggi vanno fatte senza basarsi su dogmi relativi a confessioni religiose, siano esse di maggioranza o meno, poiché significherebbe imporre un'ideologia anche a coloro che quella non la seguono"

    Complimenti! Il pensiero meno democratico dell'anno.

    Quindi non imponiamo che la pedofilia sia reato per non offendere la minoranza dei pedofili!

    Sempre meglio ragazzi...

    N.B. Continuo a dire che laico non è quello che dite voi. Volete uno stato pro-atei e basta non vi perdete nelle cacchiate della libertà perché non ci credete neanche voi

    RispondiElimina
  17. Il brano gentilmente riportato da AA è indiscutibilmente condivisibile e sarei davvero interessato al nome della persona che lo ha scritto.
    Saccente, la pedofilia è un reato, non un dogma relativo a confessioni religiose.. anche se ultimamente..

    RispondiElimina
  18. Sta scritto "non uccidere" e "non rubare", dogmi religiosi millenni prima che esistesse lo stato "Italia". Se laico è quello che dici dovresti esigere immediatamente che le due suddette pratiche non siano reato come tutte le cose che per il Cattolicesimo sono sbagliate e che GUARDA CASO sono diventate REATO per la repubblica italiana.

    È impossibile ciò che chiedete ed è antidemocratico impedire ad un ente statale di legiferare solo per accontentare una minoranza che tra l'altro basa il proprio ordine morale sul nulla.

    RispondiElimina
  19. Caro Saccente,
    leggi fatte senza basarsi su dogmi relativi a confessioni religiose, siano esse di maggioranza o meno, non implica fare leggi che siano l'opposto delle stesse confessioni religiose. Non ha proprio senso quello che dici, siccome nel cattolicesimo non si può rubare, allora allo stato laico viene chiesto di legiferare a favore dei ladri?
    Il concetto è totalmente basato sull'indipendenza delle leggi per il bene di tutti. Se io rubo, creo danno? perfetto il furto è un reato. Cosa c'entra che sono in accordo con la chiesa cattolica o in disaccordo con la chiesa dei pinco pallini? Io ho legiferato in indipendenza e per il bene dei miei cittadini tutti.
    Scendi dalla saccenza e inizia a pensare alle righe precedenti a quelle che tu hai riportato e che abilmente non hai citato:
    "Non esiste pensiero laico che impedisca anche al più integralista di viversi pienamente. Non vale purtroppo il contrario."

    RispondiElimina
  20. Ammazzi un embrione? Fai danno!
    Deturpi la moralità con il sesso promiscuo? fai danno!

    Da dove viene il concetto di danno? di male?

    Alla fine devi per forza riferirti ad una moralità religiosa.

    Almeno ditelo chiaramente che tutta sta montatura dello stato laico vi serve solo per penetrare più passerine che potete senza dovervi preoccupare di eventuali figli. Certo, nessuna responsabilità per mammolette che non hanno la pigrizia come dio.

    RispondiElimina
  21. I pensieri di Saccente (colui che sfoggia sapienza in maniera pedante senza basi reali) diventano sempre più deliranti.....Gorilla,Cagne, Procioni, Passerine....a parte tutto, di indiscutibile vi è solo che le ingerenza stanno marciando a senso unico. Le libertà alle scelte individuali sono negate sempre e solo da un senso....e non saltiamo fuori con esempi da deficenti come la pedofilia, per piacere.

    RispondiElimina
  22. In effetti è vero...
    ...Saccente ormai è in preda al panico e al delirio.

    Un embrione si può 'ammazzare' ? NO QUINDI NON FAI DANNO!

    Il SESSO SANO, SICURO, DIVINAMENTE PROMISCUO, LIBERATORIO E SCONVOLGENTEMENTE ECCITANTE può essere considerato controproducente per la società? NO, anzi se la gente come te scopasse di più piuttosto che reprimersi e frustarsi causandosi dolore, per il mondo sarebbe molto meglio.

    Il danno causato a qualcuno viene valutato sulla base della libertà di ognuno nel rispetto delle libertà altrui. Il concetto di "maligno" è qualcosa riferito al mondo religioso, ma per quanto mi riguarda telo puoi tenere. Il peccato non è reato, mettitelo in testa, tu e tutti i bigotti come te. Liberati dalle ipocrisie di quelli "dalla moralità pura e intatta", che poi si scopre quel che fanno lontano dalle mogli...

    Lo stato laico non è una montatura. Il rispetto delle libertà non è una montatura.
    La moralità religiosa basata su castrazioni mentali e fisiche (contraddette al buio) è una montatura per pagarsi gli anelli d'oro, continuare a farsi regalare scarpe prada e mantere il potere non solo economico.

    PS: non parlare di passerine o uccelli, perchè quelli che dicono di concordare con te, sono quelli che poi vanno con le escort, senza preservativo, e il giorno dopo vanno a baciare l'anello del papa.
    VERGOGNA!

    RispondiElimina

Poll

Powered by Blogger.

Popular Posts

Followers

Blog Archive

Subscribe

Labels

Random Post