Per Federico Aldrovandi, ammazzato dalla polizia

I difensori degli agenti dichiarano che ricorreranno in appello: per inciso, si tratta degli stessi avvocati che, nel tentativo di giustificare la presenza dei due manganelli spezzati all'altezza dell'impugnatura che quella notte furono trovati accanto al corpo del ragazzo, avevano sostenuto:

Un manganello si era rotto a causa di un calcio dell'Aldrovandi, l'altro perché ci era caduto sopra.
Ecco, questo tanto per darvi un'idea.

Questo post è stato pubblicato il 07 luglio 2009 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

9 Responses to “Per Federico Aldrovandi, ammazzato dalla polizia”

  1. La condanna non c'è stata...in appello la condanna sara' ridotta,e non faranno neanche un giorno di carcere per un omicidio di cui sono colpevoli...la vera notizia è la loro impunita'
    Mirko

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  2. Tre anni e sei mesi per un'omicidio?
    E siccome concordo con Mirko, che verranno assai probabilmente ridotti in appello, il risultato è che se ammazzi di botte qualcuno, ti becchi un 'cazziatone' e sei libero come l'aria.

    Quasi quasi faccio una lista di gente che mi sta sulle palle...:)

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  3. @lorenzo: dimentichi un particolare.

    sei un membro delle forze dell'ordine?

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  4. A Pisa c'è un monumento sul quale stà scritto:

    A FRANCO SERANTINI ANARCHICO VENT'ENNE
    COLPITO A MORTE DALLA POLIZIA
    MENTRE SI OPPONEVA AD UN COMIZIO FASCISTA

    Nella sentenza depositata nell'aprile 1975 il giudice Nicastro dichiarò "non doversi procedere in ordine al delitto di omicidio preterintenzionale in persona di Serantini Franco per esserne ignoti gli autori".

    Lupo e Mammoli vennero prosciolti.

    Albini e Colantoni, condannati per falasa testimonianza a 6 mesi e 10 giorni con la condizionale e la non iscrizione nel casellario giudiziale, furono assolti nel gennaio 1977.

    A strage di Stato segue Delitto di Stato ... complicità di Stato.

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  5. "Lo abbiamo picchiato duro per mezz'ora..." Così, al telefono, o alla radio, uno dei poliziotti condannati.
    Bene, capisco che durante il fermo o l'arresto di una persona possa esserci una collutazione dove qualcuno si fa male; capisco se in un momento di rabbia parte uno schiaffone o una manganellata di troppo.
    Ma mezz'ora ?
    Picchiare e manganellare, in quattro, un ragazzino per tutto questo tempo, tra l'altro finito a terra bocconi e ammanettato dietro la schiena.
    Rompergli addosso due manganelli.

    Per mezz'ora.

    Le indagini sono durate due anni perchè, come già per quelle relative a Bolzaneto e alla Diaz, la polizia non solo non ha collaborato lealmente con i magistrati ma ha cercato di ostacolarli. Per spirito di corpo dicono. Sarebbe meglio chiamarla omertà.
    Hanno prima fatto sparire i due manganelli rotti (poi riapparsi ben puliti), hanno cercato di influenzare (leggasi: intimidire) alcuni testimoni.
    Questi poliziotti sono ancora in servizio, se non sbaglio; uno non era in aula alla lettura della sentenza perché è all'Aquila per il G8.
    Va bene, aspettiamo la condanna definitiva per vederli radiati; ci può stare. Però si potevano almeno sospendere fino a quel giorno.
    A parti inverse, se quattro persone avessero picchiato a morte un poliziotto, che sarebbe successo ai colpevoli ?

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  6. Anche se sono un'Ass.C. di P.P., non difenderei mai e poi mai quella "specie" di colleghi. Tra l'altro mi sa che non si faranno la galera, tra appelli, riduzioni sconti vari e benefici...Uno schifo....Comunque, l'avvocato ha detto una grandissima str.... i manganelli non si spezzano. Ciao Eugenia.

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  7. @ Eugenia
    Non so cosa sia u Ass.C. di P.P.
    Immagino abbia a che fare con le forze dell'ordine.
    Se è così ti dico che il tuo commento mi ha fatto molto piacere.
    Dopo GE 2001 e dopo Aldrovandi, ti dirò, guardavo le persone in divisa con occhi diversi.
    Non che prima mi facessero impazzire, certo. Ho un passato da piccolo tossicomane e mi è capitato qualche "incontro ravvicinato" non proprio gradevole. Non sempre, devo aggiungere. A volte ho avuto a che fare con poliziotti e CC umani e gentili. Addirittura paterni. Una notte a MI, sto parlando di secoli fa, un maresciallo non più giovane ci fece, a me e al mio amico, una predica davvero sentita. Non guardò neppure in macchina (per fortuna) e ci lasciò andare facendoci un sacco di raccomandazioni.

    Non ho mai condiviso la mitologia dei piccoli delinquentelli che amavano parlare di sbirri, infami ecc. Tutte balle. Le famose parole di Pasolini sui poliziotti e i figli di papà, anche se ormai vecchie e superate, hanno avuto il loro peso nella mia maniera di sentire.


    Per questo, pur non facendo salti di gioia alla vista di una divisa, li ho sempre rispettati.
    Ognuno fa il suo mestiere. Il mio era di comprare roba, il loro era di impedirmelo. Tutto qua.

    Dopo GE, e dopo aver letto, in più occasioni, della sempre maggior simpatia per il fascismo che si trova tra i poliziotti, la mia maniera di giudicarli è cambiata.

    Il tuo commento, però, mi rincuora. Sapevo che non potevate essere diventati tutti fascisti, ma ero preoccupato lo stesso.
    Ciao.
    p.s.
    di solito mi firmo. Scusate se non lo faccio adesso.

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  8. Tutto in linea con lo schifo di giustizia che abbiamo in questo ex paese, ormai allo sbando.
    Noi imbavagliamo la rete e costruiamo vecchie centrali nucleari, gli altri liberalizzano internet e vanno a testa bassa sulle rinnovabili....
    Non è possibile che non si possa fare niente.
    Ma proporre un nuovo referendum contro il nucleare?????

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  9. Per Anonimo: Ass.C. di P.P. vuole dire che faccio parte della Penitenziaria, lavoro in un carcere, e di quelli tosti! Cmq sia, sono giusta e le cose storte non mi va di vederle, non mi piacciono i metodi di alcuni colleghi, che siano miei o CC o PS. Sono , per definizione una contestatrice, a volte, quasi spesso in verità, non vista bene da alcuni colleghi/e, ma che mi frega, faccio bene il mio lavoro! Ed è per questo che sono rispettata dai det., perchè non li giudico e li rispetto[ a meno che non siano V.C. (violenza carnale)o come li definiamo noi: W.C., quelli non li sopporto proprio!]. Ciao! Eugenia

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