Dire, fare, baciare

Premesso che ritengo il problema del conflitto di interessi un nodo essenziale per realizzare in Italia una democrazia compiuta, debbo rilevare che quella di Franceschini è una singolare dichiarazione d'intenti.

Se c'è un'attività che il PD (o PDS, o Ulivo, o tutti gli altri nomi coi quali la coalizione di centrosinistra si è via via presentata agli elettori nel corso degli anni) non ha mancato di porre in essere a proposito del conflitto di interessi, infatti, è parlarne.
Ne hanno parlato sin troppo, a parer mio, con dovizia di particolari e abbondanza di propositi, al punto da generare il fondato sospetto che se quel problema fosse stato risolto non avrebbero più avuto molto da dire: quando si è trattato di fare, tuttavia, non hanno fatto alcunché, pur avendone avuta in più di una circostanza la materiale possibilità (se è vero, com'è vero, che per certi periodi costoro hanno governato).
Ecco, avrei preferito che Franceschini avesse detto: "Conflitto di interessi: mai più inoperosi", oppure "Conflitto di interessi, non ce ne staremo più con le mani in mano".
Quella, ne converrete, sarebbe stata davvero una svolta.

Questo post è stato pubblicato il 17 luglio 2009 in ,,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

5 Responses to “Dire, fare, baciare”

  1. Concordo in pieno con il post...anche se guardando il famoso intervento del 2002 in parlamento di Violante e considerando che non è che siano cambiate molte teste dal quel gruppo "dirigente" non credo faranno mai niente più che parlarne...il conflitto di interesse ormai è ambiente, è una cosa assimilitata e largamente accettata..

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  2. Il gruppo dirigente di questo partito di sciagurati, da Dalema a Franceschini, da Veltroni a Letta, da Bersani all'ultimo dei Teodem, hanno creduto che Berlusconi fosse sceso in politica, quindi hanno pensato che fosse uno di loro, avanescente, bugiardo, incline ai compromessi ed agli inciuci ... Costui invece è sceso in AFFARI e se li è messi tutti e quanti in tasca! Adesso la montagna da scalare è irta, troppo irta da conquistare per dei pesci in barile. Avete mai visto un pesce alpinista?

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Francesca Terzoni ha certe intuizioni che qualcuno potrebbe definire geniali e qualcuno ovvie. Io le definisco semplicemente INTELLIGENTI e UTILI.
    Grande Francesca, riesci sempre a farci aprire gli occhi sui piccoli particolari che però sono importanti.
    Ti chiamerò FRANCESCA MAIEUTICA

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