Otto per mille, tranne tre o quattro

Il tizio che vedete in questa foto si chiama Padre Wenceslas Munyeshyaka. Il 16 novembre 2006 una corte militare del Rwanda l'ha condannato all'ergastolo (in contumacia) per aver consegnato alle milizie Hutu centinaia di Tutsi , tra cui svariati bambini, durante il genocidio del 1994.

Il simpaticone che vedete qua sopra, invece, risponde al nome di Padre Athanase Seromba. Nel marzo del 2008 il Tribunale Criminale Internazionale per il Ruanda l'ha condannato all'ergastolo per aver attirato nella propria chiesa circa 2.000 (dicasi duemila) Tutsi, con la scusa di metterli in salvo, per poi farli schiacciare per benino dalle ruspe insieme all'edificio.
La pacioccona nella foto si chiama Maria Kisito ed è una suora benedettina. Nel 2001 è stata condannata a 12 anni di carcere per aver dato fuoco al convento nel quale si erano rifugiati circa 7.000 (sì, ho detto settemila) Tutsi; per lo stesso motivo la sua superiore, Madre Gertrude, è stata condannata a 15 anni di reclusione.
Dell'ultimo (in ordine di tempo) esponente di questa allegra carrellata, lo ammetto, non ho trovato la foto. Mi limiterò a comunicarvi, quindi, che si chiama Padre Aimé Mategeko, e che è fresco fresco di condanna all'ergastolo per aver incitato al massacro dei Tutsi che si erano rifugiati in una parrocchia vicina alla sua.
Ebbene, amici, è di pochi giorni fa la notizia (peraltro proveniente da un'agenzia cattolica) secondo la quale nel 2008 la Chiesa avrebbe speso circa 20 milioni di euro per le campagne pubblicitarie con cui invitava gli italiani a destinarle l’8 per mille e a fare una donazione per il sostentamento del clero.
Sapete come sono strutturate queste campagne, no? Si tratta di spot nei quali vengono mostrati i preti intenti nel loro lavoro, specie se svolto nel cosiddetto terzo mondo, onde invogliare i contribuenti a finanziarne le attività attraverso il loro contributo.
Nonostante l'ingente spesa sostenuta, tuttavia, gli organi di informazione cattolici non hanno fatto cenno alle ammirevoli imprese di Wenceslas Munyeshyaka, Athanase Seromba, Maria Kisito, Aimé Mategeko e di tanti altri che, come loro, hanno lodevolmente contribuito all'evangelizzazione delle più disparate (e spesso le più disagiate) parti del globo.
Voi che dite, sarà stata una dimenticanza?

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14 Responses to “Otto per mille, tranne tre o quattro”

  1. parole al vento....come per i preti pedofili... i cattolici rimuovono tutte queste notizie,non intaccano minimamente la loro fede.équesto il vero mistero della fede!!!

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  2. I tribunali militari, si sà, sono sempre frettolosi e incompetenti nel giudicare la gente. La rabbia che segue ad una guerra vuole solo vendetta, non giustizia. Allora capita che se do rifugio a della gente nel mio convento e poi l'esercito del mio paese me lo rade al suolo, divento automaticamente colpevole di non aver fatto abbastanza. Se ci mettiamo anche la disperazione e l'odio di un popolo che ha subito una strage l'accusa di non aver fatto abbastanza diventa la colpa di aver incitato allo sterminio.

    Che sia vero o no, che siano martiri o no, chi se ne frega. A voi fa comodo puntare l'indice e stracciarvi le vesti solo ed unicamente verso una religione che tutto sommato non vi ha fatto direttamente alcun male. Agli altri che hanno ancora un po' di buon senso è chiaro che il cattivo comportamento (aempre ammesso che sia vero) di un singolo nulla ha a che fare con il resto della Chiesa. Anzi c'è l'espulsione automatica per loro come per voi.

    Ma sono veramente parole al vento, vi interessa solo cacciare le vostre streghe moderne.

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  3. Caro Saccente, abbi almeno un po' di rispetto per i morti prima di lasciarti andare ai tuoi deliri. Le gravissime responsabilità della chiesa cattolica nel genocidio del cattolicissimo ruanda sono accertate ed ampiamente documentate.

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  4. Sono ampiamente documentate ma nessuno che ne cita nemmeno un segmento. Esiste questa documentazione?

    E poi, 2 preti non fanno la Chiesa: la responsabilità è di chi commette reato.
    Secondo la tua logica se vado a commettere reato in Spagna, tutta l'Italia sarebbe responsabile.

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  5. Non ci sono le fonti? Saccente, ma ci fai o ci sei? Solo nel post che stai commentando (malamente) sono citati sono 4 membri del clero condannati, e sono solo una parte: ad esempio manca Don Emmanuel Uwayezu. E manca tutta l'omertosa schifosa complicità del vaticano che li ha coperti, durante e dopo.
    Ma non solo: straparli sempre del fatto che l'ateismo porterebbe alla violenza e che l'unica salvezza è nella chiesa. Eccola lì la vostra dolce religione dell'amore: nel paese più cattolico e meno ateo dell'africa, il più crudele genocidio della storia africana, secondo solo a quello operato dai (cristiani) colonizzatori europei che deportarono gli schiavi. Da wikipedia:
    "... un bilancio più ampio degli africani morti a causa della schiavitù tra il 1500 e il 1900 fa ritenere che la cifra salga a quattro milioni".
    4 milioni, tutti sulla coscienza dei buoni cristiani europei. Complimenti alla religione dell'amore. Saluti.

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  6. Solo nel post che stai commentando (malamente) sono citati sono 4 membri del clero condannati
    E quando mai si è detta la verità in questi post? E chi le ha scritte quelle voci di wijkipedia? E se anche wikipedia dice che una persona è stata condannata da un tribunale MILITARE... I tribunali militari, goffi, frettolosi, fomentati dall'odio e accecati dalla sete di vendetta: niente di più lontano dalla verità. È stato tutto un teatrino di calunnie

    l'omertosa schifosa complicità del vaticano che li ha coperti, durante e dopo.
    Ancora a teorizzare senza uno straccio di dato intrighi e cospirazioni. Un atteggiamento non dissimile da quello di chi asserisce dell'esistenza degli UFO e teorizza cospirazioni di copertura.
    Balle, soltanto balle. Le balle di chi ha l'unico scopo di screditare un "nemico" che non è colpevole di nulla se non diffondere uno stile di vita corretto e privi di vizi.

    il più crudele genocidio della storia africana, secondo solo a quello operato dai (cristiani) colonizzatori europei che deportarono gli schiavi.
    Sul primo che citi ho già detto che non c'è stata equità di giudizio. Sul secondo, cerca di fare distinzione tra una marmaglia di idioti (per esempio gli spagnoli) e ciò che dice la Chiesa. Anche oggi succede che la Chiesa è contro l'aborto e tanti che SI CREDONO cristiani si schierano a favore. Come puoi pensare che dietro l'imperialismo di uno stato ci sia sempre lo zampino della Chiesa? È talmente assurdo ed antistorico che non ha alcuna credibilità.
    Ecco un paio di link per fare chiarezza:
    Sul Ruanda
    Sullo schiavismo

    4 milioni, tutti sulla coscienza dei buoni cristiani europei.
    Siete voi che ce li mettete a forza affibbiando, a torto, tutte le responsabilità al cattolicesimo. A questo gioco di calunnie, prima o poi, la gente smetterà pure di dare conto.

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  7. Saccente, questa tua risposta è la conferma definitiva che non ha nessun senso ne' utilità discutere con quelli come te. Lo dico anche a beneficio degli altri commentatori. O forse sei un fake. Stamattina ho 2 minuti e ti rispondo.

    Con incredibile sicumera metti in discussione l'esistenza di fonti che provino le responsabilità cattoliche nel genocidio ruandese e metti in discussione wikipedia. E' mortificante far fare brutte figure al prossimo, oltretutto una obiezione così ridicola non meriterebbe una perdita di tempo, però ho il dovere di avvertirti che nell'era di internet avventurarsi in certe affermazioni è sbagliatissimo. Chiunque può digitare i nomi di questi preti infami (che tu sostieni essere innocenti) in un comune motore di ricerca: et voilà, escono fuori MONTAGNE DI LINK che lo provano.
    Eccone un piccolo campionario, raccolto in 3 minuti 3 (dopo di che mi stavo annoiando e mi sono fermato):

    http://www.unhcr.org/refworld/publisher,ICTR,,,48b690172,0.html
    http://www.lefigaro.fr/flash-actu/2009/07/03/01011-20090703FILWWW00291-genocide-rwanda-un-prete-condamne.php
    http://www.fidh.org/France-should-arrest-Wenceslas
    http://archiviostorico.corriere.it/1998/aprile/22/bianco_accusato_genocidio_racconto_quella_co_0_9804221217.shtml
    http://www.guardian.co.uk/pictures/image/0,8543,-10504171369,00.html
    http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/1376692.stm
    http://www.nytimes.com/2001/06/06/world/mother-superior-s-role-in-rwanda-horror-is-weighed.html?pagewanted=all

    Quindi, se wikipedia non ti va bene, te la puoi prendere anche con l'ONU, il guardian, la Fidh, il corriere della sera, il new york times, la BBC, Le Figaro, ecc ecc. Tutta una congiura, vero? Bada bene che i "tribunali di guerra" non c'entrano nulla. I processi sono avvenuti in altre e più autorevoli sedi. E bada bene che ovviamente sono ben documentate anche le collusioni ed omertà vaticane.
    Sullo schiavismo, doverti rispiegare il tutto mi sembra un'ulteriore mortificazione. A nessuno l'assurda equazione" società atea=disumanità" e "società cristiana=amore" sembra sensata dopo aver riflettuto su quanto dolore e male hanno prodotto migliaia di europei battezzati, credenti e devoti, tutti uomini educati cristianamente in società devote e profondamente evangelizzate.
    Delle due l'una. Se l'ateismo è responabile dei mali del 900, in tal caso il cristianesimo è responsabile degli orrori delle guerre di religione, delle crociate, dello schiavismo, dell'inquisizione e del colonialismo.

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  8. Cazzo Saccente, ma il signore non disse che la domenica era dedicata al riposo?

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  9. È rinomato che sono più i siti contro che i siti pro, del resto è molto facile reperire mensogne sulla Chiesa rispetto a stabilire la verità.
    Ecco perché i motori di ricerca danno quel risultato. Non significa che sia vero. Onu e altre organizzazioni varie e assortite contano membri clerofobici pertanto non c'è da stupirsi.
    I giornali e i giornalisti cercano lo scoop, mica la verità. Quel che fa più comodo insomma.
    E certamente la verità non cresce sugli alberi, anzi, vista la quantità di siti che premiano una versione è molto probabile che la verità sia quella scomoda e taciuta da tutti.
    Scomoda perché conferma la bontà della Chiesa.

    Quando i battezzati fanno cattiverie è proprio a causa di un allontanamento dalla Chiesa in favore di quei balordi principi dei quali vi vantate tanto.
    Questa è la verità: la Chiesa non c'entra nulla, sono gli uomini che sbagliano e non mi venite a dire che la Chiesa è fatta di uomini perché non potete capire che non è così.

    Ma prego, continuate a credere al vostro onnipotente google, alle vostre idee morali che precedono l'anno zero (hahahahah, che balla), alla vostra carità priva di fondamento: perché si dovrebbero rispettare gli altri? perché sarebbe sbagliato uccidere? perché alcune cose sono definite malvage?
    Un ateo non risponde perché il motivo non è qualcosa di misurabile razionalmente.

    P.S. Io sono il Saccente e la domenica faccio quel che mi pare

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  10. http://www.kwizera.it/rwanda.asp

    http://www.toscanaoggi.it/notizia_3.php?IDCategoria=208&IDNotizia=652

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  11. Va be', saccente. Certo, certo.

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  12. Qualche anima gentile mi fa un sunto di quanto scritto da saccente, scremando possibilmente le stronzate?
    (si, lo so che rimarrebbe solo la punteggiatura..)

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  13. "I tribunali militari, si sà, sono sempre frettolosi e incompetenti nel giudicare la gente."

    Più o meno come l'inquisizione: frettolosa e incompetente. Nella fretta e nell'incompetenza, quanti ne hanno torturati e uccisi nel nome del vostro signore così buono e disposto al perdono?

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  14. si, saccente, ma forse si è anche un po' stanchi di sentire la chiesa dire che l'errore è del singolo e non della chiesa, infallibile: ma quanti caspita di errori di singoli ci vorranno per capire che tutta sta infallibiltà non esiste?
    leggiti un po' qua
    http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/esteri/pedofilia-vaticano/pedofilia-vaticano/pedofilia-vaticano.html



    ah, si, scussa... errore del singolo...

    ma va' ciapà i rat, và!

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