Vietato respirare

Bologna:
Milano:
Madonna di Campiglio:
Pordenone:
Qualcuno avrebbe la bontà di spiegarmi che cazzo sta succedendo in questo paese?
Grazie.

Questo post è stato pubblicato il 28 luglio 2009 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

18 Responses to “Vietato respirare”

  1. Se l'esperimento Milgram sull'obbedienza all'autorità (http://it.wikipedia.org/wiki/Esperimento_Milgram ) ha dimostrato che l'Uomo Qualunque è un potenziale Eichmann (http://it.wikipedia.org/wiki/Adolf_Eichmann ) allora oggi in Italia c'è bisogno di un altro esperimento sull'etica che dimostri che l'Uomo Qualunque è un potenziale Berlusconi. Così la smetto di stupirmi di essere la minoranza e dei suoi elettori.


    Ecco, ho smesso di stupirmi.

    http://www.youtube.com/watch?v=y7X9HKf2En4

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  2. Mi posso sbilanciare.
    Non escludo che tutto si possa ricondurre a questo: http://gavavenezia.blogspot.com/2009/07/diamo-un-nome-alle-cose.html

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  3. "Vietato fermarsi in due in strada"? Eh? Del tipo, se esco con mia madre, mia sorella, un'amica cosa facciamo, ci fermiamo a due vetrine di distanza perchè altrimenti ci multano? Che assurdità.

    Quella dell'alcol "fino alle 22" è totalmente inutile. Basta andare al supermercato alle sei, per dire, e alle 22.05 tirare fuori vodka e acqua tonica dallo zaino. O semplicemente la gente nel locale ci arriverà già ubriaca. Un po' come in Inghilterra dove alle nove e mezza c'è già gente che vomita fuori dal pub.

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  4. Curioso, non sapevo che l'Iran avesse delle città con nomi uguali alle nostre..

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  5. Metil, provo ad ipotizzare per punti:
    1) Strumentalizzare il problema alcol: lungi da me incitare l'alcolismo ma è mia opinione che si voglia evitare il più possibile il punto che è questa gioventù ad essere bruciata, con o senza alcol. In macchina sono un pericolo a qualsiasi ora ed in qualsiasi condizione.
    2) Eccessivo il caso specifico, ma pensiamo alla situazione ove in posta entrino, diciamo 5 o 6 persone con cani al seguito (magari quelli di taglia "stronzetto"): che casino iniziano a fare?
    3) No comment, no comment....no comment.
    4) Porto un caso personale che anche se pare discostare dallo specifico, a me ha fatto comprendere ordinanze simili: vivo in condominio nell'Hinterland milanese in quel che mi sembrava un bel posto pacifico e tranquillo. In fronte al palazzo vi è la piazza dove il venerdì è il mercato comunale (oltre ad essere negli altri periodi un gigantesco e comodo parcheggio gratuito). OGNI notte festivi e NON vi si ritrova una masnada di gioventù di età sulla ventina i quali: urlano, parlano a volume incontenuto, ascoltano musica "a palla", sgommano con le auto nel piazzale, usano il clacson per salutarsi, giocano a palla. Orario? Dalle 22 sino alle 02 nei feriali, sino alle 04 nei festivi. Orbene, personalmente devo acnora chiamare le "Autorità" (so che sono state chiamate in passato più volte). Oltretutto tali giovani (non sono un matusa, ho 32 anni) hanno dimostrato di sbattersene un beneamato CAZZO (pardon) anceh di lamentele dirette portategli da gente che provava a farli ragionare. Quindi ho pensato: "Qualora il Sindaco se ne uscirà con qualche boiata tipo 'Vietato ritrovarsi nei luoghi pubblici in più di 3 persone' è colpa di questi idioti figli di puttana". Ci tengo a sottolineare che sono italiani qeusti idioti. Posso sempre comprare una balestra ed esercitarmi dal balcone (le stoccate sono silenziose e non arreco disturbo a chi lavora e dorme giustamente).

    Magari non sarete d'accordo: vuol dire che mi sarò seduto "ancora più nel torto" :)

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  6. @Ozymandias: al di là dei singoli punti, il post si soffermava sulla spiccata tendenza degli ultimi tempi a proibire tutto. E io non credo che il proibizionismo sia mai -dico mai- una soluzione ai problemi.

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  7. Metil il tuo concetto è chiaro. Ti ho però portato degli esempi per i quali alcune decisioni potrebbero (attenzione, POTREBBERO) essere condivise. Evidentemente neanche la libertà concessa deve essere abusata. E ti ho dimostrato (nel caso dei giovin) come semplicemnte non si può lasciar fare. Classico dai il dito e si prendono il braccio: allora si passa al calcio in culo. In questo caso hai rovinato anche le serate dei venti amici che si sarebbero tranquillamente fermati a parlare sui gradini della piazza bevendosi un'ultima birra.....ovviamente buttando le bottiglie nei cestini. Quindi l'altro concetto è: OK, questo governo è uno schifo che sta agendo per SUO fine, ma chi sta proponendo alternative all'altezza? Hanno vinto solo per questo.

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  8. Metil,
    Personalmente credo che, ad esempio, l'ordinanza di Milano sia un provvedimento giusto, almeno per quanto riguarda la sua ratio.

    La lotta contro quella che è a tutti gli effetti una sostanza assimilabile alla droga, sia per effetti psicotropi sia per la predisposizione alla dipendenza, dovrebbe essere affrontata più seriamente e in maniera strutturata.

    Non si può pensare che il "proibizionismo puro" possa avere un valore deterrente talmente efficace da scoraggiare le nuove generazioni (e non solo...) dal consumo e/o abuso di una qualsiasi sostanza, droga o alcool che sia.
    La piaga sociale dell'incremento di queste sostanze può essere affrontata in maniera efficace solo se incalzata da due fronti, distinti per metodologia e per ambito di competenza istituzionale, ma comunque imprescindibili l'uno dall'altro per la buona riuscita del progetto.

    A monte è necessario che le Istituzioni di riferimento (e la società nel suo complesso, compresi media e mezzi d'informazione di tutti i tipi) si facciano carico, una volta per tutte e in maniera approfondita, di una campagna di SENSIBILIZZAZIONE e PREVENZIONE intensa e costante. Il "proibizionismo integrato", dunque, entrerebbe in gioco solo dopo, a valle.
    Le forze dell'ordine e le polizie locali avranno il compito di controllare ed eventualmente sanzionare chi, nonostante essere stato adeguatamente informato e educato, assuma un comportamento illecito o contrario alle consuetudini della società che la prevenzione sta tentando di consolidare.

    Così e solo così si può davvero sperare di "arginare", nei limiti del possibile, una società del consumo che, con i suoi meccanismi, infonde in masse di giovanissimi una visione distorta e problematica del valore della vita, del divertimento e delle emozioni (quelle vere).

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  9. scusa metil, ma la risposta è semplice: perché siamo governati dal fantastico popolo delle libertà!!!

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  10. seriamente, proibire (o meglio annunciare un provvedimento di divieto) è la cosa più facile, tranchant, non si risolvono certo i problemi ma si dà l'impressione di farlo, ed è questo che conta per chi ci governa, a livello nazionale e locale...

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  11. Mi ripeterò, spero che non me ne si dolga...i divieti vengono introdotti anche quando vi è un'effimera risposta positiva dalla gente. Nel mio personale caso, l'esempio di inciviltà è presente anche questa notte...la colpa è del governo ma anche della inciviltà della gente. Viene a crearsi una situazione per la quale la popolazione esprime timidi apprezzamenti anche per questi divieti oligarchici. In giro vi sono tante teste di cazzo...e nessuno sinora (neanche le sinistre) li ha fatti rientrare.

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  12. il problema è sempre il solito: si tratta di norme così restrittive che sarà quasi impossibile farle rispettare con i controlli (mi piacerebbe fare un giro a pordenone e vedere con che faccia un vigile dice a marito e moglie "....prego, circolare signora, perchè suo marito si è fermato a legarsi le stringhe, per cui lei non deve stare qui...." - nella situazione di Ozymandias , ci vogliono le autorità, per una, due , cinque sere di seguito....alla fine i raga se ne stufano e si allontanano....- personalmente l'unica che approvo è quella sui cani, è una cosa mia, odio le persone che se ne vanno a spasso con i cani (anche di una certa taglia, e senza museruola)per le passeggiate nel centro e questi sfiorano i miei bambini - sono sempre bestie - e le bestie si tengono se hai il posto adatto, un grande giardino, un campo, ecc.....

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  13. "bye bye turisti" altro che mordi e fuggi...fuggi e basta

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  14. Mah, peccato non mi sia mai successo che un qualche pisquano in divisa sia venuto a chiedermi di disperdermi dal capannello di due persone che avevo creato, o qualche solerte barista abbia chiesto ad una mia amica di allontanarsi dal bar mentre allatta il suo bambino. Quando si risponde a queste cose con un diretto in pieno naso seguito da una seggiolata nel groppone non si risolve niente, certo. Però aiuta.

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  15. 1)creare ansia
    2)bisogno di sicurezza
    3)vietare tutto

    semplice no?

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  16. Dividi et impera! Questo è il motivo...

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  17. io aggiungerei anche ciò che sta succedendo a sanremo per sviluppare il quadro di questo declino.

    complimenti a zoccarato.

    http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/imperia/2009/06/26/AMzE0chC-sicurezza_ordinanze_zoccarato.shtml

    riccardo

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  18. schizofrenia, non ho parole diverse da usare. da un lato, sembra tutto permesso, pagare o non pagare le tasse, parcheggiare o no in doppia fila, usare normalmente il cellulare mentre si guida. esistono leggi che regolano queste situazioni, ma nessuno a farle rispettare.
    poi, dall'altro lato, si vieta qualunque tipo di comportamento sociale, perchè si sa i giovani sono tutti capelloni e nullafacenti e sentono la musica rock all'incontrario.
    le città vengono costruite senza un minimo di programmazione urbanistica, nessun punto di ritrovo, se chiudono i centri commerciali non si sa più dove andare, la domenica.
    o forse, senza tanta sociologia, da 30 anni a questa parte siamo diventati un popolo di coglioni, ma piano piano.

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