Ministro della funzione pub[bl]ica

Vi dirò, stamattina stavo per scrivere una circostanziata nota dal tono decisamente grave (leggasi un pippone) sulla laicità: poi ho aperto il Corriere.it, mi sono imbattuto in questa notizia e la serietà se n'è andata irrimediabilmente a farsi fottere.

Nulla da dire, per carità, sul fatto che il nostro amico sia più corteggiato da quando è ministro (circostanza che non desta meraviglia, in un paese nel quale perfino la carica di amministratore condominiale garantisce occhiate languide, attenzioni morbose e nei casi più eclatanti qualche pompino notturno nelle cantine o nei locali cassoni), né sul suo desiderio di sposarsi e avere dei figli (non sia mai detto che si voglia sottrarre a chicchessia la speranza di incontrare la sua principessa e di coronare il sogno d'amore di una vita: se avete visto Shrek sapete di cosa parlo), né tantomeno sulla confessione dei suoi pregressi impacci erotici (nella fase del "già fatto?"ci siamo passati tutti, e c'è qualcuno che dopo trent'anni è ancora lì a scervellarsi sul modo di uscirne).
Quello che invece colpisce è il singolare binomio di sostantivi con i quali Brunetta qualifica la sua attuale attività sessuale: ritmo ed eleganza.
Ci pensate? Un tizio alto un metro e mezzo col frac, i gemelli e una camicia di batista che scopa ascoltando Debussy e pompando implacabilmente come un martello pneumatico.
Se ci mettete pure Biancaneve, è roba da vincere l'oscar del porno.

Questo post è stato pubblicato il 08 luglio 2009 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

6 Responses to “Ministro della funzione pub[bl]ica”

  1. Passi per il ritmo, che in quelle faccende non guasta di certo, ma l'eleganza? In un qualcosa che ha molto dell'animalesco non ce la vedo proprio.
    E' anche un campione di modestia lo gnometto mancato premio Nobel.

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  2. quando ho letto l'articolo mi sono venuti un attimo i conati di vomito al solo pensiero, grazie al tuo post adesso ci ghigno un po' su :-)

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  3. "Un tizio alto un metro e mezzo col frac, i gemelli e una camicia di batista che scopa ascoltando Debussy e pompando implacabilmente come un martello pneumatico."

    sono commossa dalla delicatezza di quest'immagine circense

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  4. Non credo gli andasse meglio neanche in quel caso, anche i gay hanno gli occhi.
    Né gli sarebbe andata meglio con i discorsi perché, come è noto, hanno anche le orecchie...

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