L'Italia del Tg1: chi l'ha vista?

Che bello il Tg1, sembra appartenere a un altro pianeta. Ho seguito l'intera edizione serale del Tg1 (ero in astinenza da un bel po'), e il risultato di tale prova di forza è stato che ho assistito al quadro di una nazione diversa, almeno da quella che si percepisce leggendo i giornali. Di seguito vi propongo le notizie in ordine di apparizione date dal Tg1. A voi il giudizio, magari aiutandovi con una comparazione con Corriere e Repubblica. Come potrete notare manca una cosuccia, una minuzia che modestamente occupa le prime pagine dei quotidiani nazionali: il Premier e il sexgate barese. Sarà stata una svista, suvvia!

  1. IRAN
  2. REFERENDUM
  3. INCIDENTE CON KITE SURF
  4. COMMENTI AL PORTO DI NAPOLI SUI "PIRATI"
  5. BRIVIDI PER L'ATTESA DEL PAPA DOMANI A S. GIOVANNI ROTONDO
  6. ABRUZZO, "VITA DA SFOLLATI"
  7. CONCERTO PER L'ABRUZZO
  8. SOMALIA E MINACCE DI AL-QAEDA
  9. ATTACCO IN IRAQ
  10. PEDOFILI SU INTERNET (SOLO Lì? PER IL TG1 Sì)
  11. PROCESSO MEREDITH
  12. FATTUCCHIERE DI VICENZA CHE HANNO SPILLATO 260.000€ A UNA CHE AVEVA IL "MALOCCHIO"(MA ESITONO ANCORA?!)
  13. GLI ALBERGHI IN SARDEGNA (E NON MANCA MAI L'INVIATO, IL SUPER ABBRONZATISSIMO CHE CON I NOSTRI SOLDI FA I SERVIZI SOLO NELLE METE DI VILLEGGIATURA!)
  14. VACANZE IN PULLMAN (L'ABBRONZATO S'E' BEN GUARDATO DAL SEGUIRE QUESTO SERVIZIO)
  15. GLI ITALIANI AI FORNELLI (SERVIZIO NON MOLTO IMPEGNATIVO: IL GIORNALISTA ROMANO VA SUA VIA DEL CORSO E CHIEDE LA PAGELLINA SUI PROPRI PIATTI AI PASSEGGIANTI)
  16. CACCIA ALLE BALENE
  17. OBAMA IN CARTONE ANIMATO
  18. SPORT
Magari l'Italia fosse tutta vacanze e Padre Pio!

Questo post è stato pubblicato il 20 giugno 2009 in ,. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso il feed RSS 2.0. o se vuoi lasciare un commnento.

12 Responses to “L'Italia del Tg1: chi l'ha vista?”

  1. l'ho scritto anche nel post sotto qui la cosa oramai è degenerata totalmete. Durante la campagna elettorale la Bonino ha detto che b. aveva perso senso dello stato e della misura ora non c'è nemmeno più ragine stiamo andando verso la fine... ho votato forza italia nel 2001 per il programma liberale dopodichè, subito dopo, con la prima finaziaria per il 2002, ho capito che non avrebbero fatto niente. Ho capito solo dopo come aveva detto montanelli chi era b. Tutto e solo per lui carità per gli altri. Votate il partito radicale e speriamo che il PD si svegli con proposte serie e una seria allenza.

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  2. @Anonimo: assolutamente d'accordo con te. Nel 1994 avevo 10 anni e forse per ingenuità infantile avevo creduto nella promessa della rivoluzione liberale.
    Come si dice, però, mo' basta.
    E votiamo radicale, che è il Pd, quindi l'Italia, ad averne soprattutto bisogno.

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  3. @giulia innocenzi speriamo che anche gli altri liberali che ancora votano b. se ne vadano perchè qui la vedo veramente brutta, ti giuro non credevo che saremmo arrivati a questo. Sono curioso di vedere questa divaricazione tra stampa e tv quanto potrà andare ancora avanti. salutoni radicali.

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  4. cavolo! che distrazione!!! ma sicuramente rimedieranno con l'edizione di domani.....................

    O___O

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  5. E' così tutti giorni, a tutte le ore, il tiggì di minchiolini.
    Lui ha sposato totalmente il suggerimento berlusconiano di non parlare delle "sue cose private".

    ps. bella figura di merda la cara Noemi, alla luce di che è oggi venuto fuori. Lo chiamavano papi anche tutte le escort che, insieme a Noemi, animavano le feste del premier.

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  6. ...e io che non ho ancora comprato il decoder e sono 4-5 giorni che non posso più vedere i VERI tg di rai due e rete 4 che sicuramente avranno dato la notizia.
    :-)
    Il PIfferaio

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  7. Purtroppo in Italia ormai siamo allo sfacio totale. Il b. possiede gran parte di televisioni e giornali, quelli che non sono suoi li controlla a suo piacimento, ha messo il bavaglio all'informazione e non si può nominare il suo nome se non è seguito dalla parola "santo" o benefattore.
    L'articolo 21 della costitutuzione dice:
    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

    La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

    Tanti troppi articoli vengono censurati dalla stampa e dalle televisioni solo perchè trattano argomenti scomodi. Forse però ha ragione lui, forse è solo gossip, ma perchè censurarli????????

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  8. Forse l'unico vero direttore del tg1 negli ultimi anni è stato Gad Lerner. Da quel periodo in poi è diventato solo spazzatura filogovernativa. non c'è più l'inchiesta, le parole di berlusconi vengono ripetute ad libitum e nessuno se ne accorge, i servizi sempre più scadenti, le notizie vere spariscono. Questa è l'Italia che meritano gli italioti berlusconiani. Forse, e sottolineo FORSE, la rete ci salverà (sempre che anche questa non venga censurata!)

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  9. AteaMente,
    a vedere l'Iran, sembrerebbe che per ora la rete vinca la battaglia (forse anche perchè, se non sbaglio, gli USA controllano il sistema degli indirizzi IP).

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  10. Spero che almeno questo canale possa continuare a tenerci informati

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  11. Le notizie aumentano, tutti i maggiori giornali d'Europa seguono la vicenda con attenzione e qui..? Nulla, nessun servizio, nessun accenno, nemmeno (anzi, soprattutto!) sul TG1.. E' VERGOGNOSO! La linea seguita dal direttore Augusto Minzolini è a dir poco di parte!! Forza, ragazzi.. Sveglia!! Dobbiamo commentare su internet, facendolo notare ancora di più.. E dobbiamo farlo in fretta.. altrimenti rischiamo pure che ci oscurino internet!! xD
    Marta Romano

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  12. E' inammissibile che in uno Stato occidentale, moderno ed industrializzato come il nostro, dove la libertà e il diritto di informazione dovrebbero essere scontati, il governo di turno possa influenzare la messa in onda di determinate notizie. Se le vicende dell'inchiesta di Bari sono falsità, sicuramente il Presidente del Consiglio non avrà difficoltà a dimostrare che queste sono solo delle calunnie. Attraverso l'oscurantismo mediatico però, rischia che anche coloro che lo hanno sempre sostenuto, inizino a nutrire qualche dubbio sulla sua persona e penso che questo non giovi assolutamente alla sua persona, e non solo in Italia.

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